Nuova puntata della rubrica Tocca a Noi sulle frequenze di TempoRadio
"Chiedo al ministro Toninelli di prendere una decisione chiara e definitiva e di comunicarcela. La Tav si fa o no? E' da tempi remoti che si dice che si realizza, poi si nega, poi si afferma nuovamente di si. Ad oggi ancora non sappiamo niente. I territori e i loro cittadini non sono giocattoli".
Paolo Bellini, nella nuova puntata della rubrica Tocca a Noi affronta, rispondendo agli ascoltatori, il tema della tratta Brescia Verona della Tav, affermando che è ora di decidere.
"Saremo tutti contenti se non si farà, perchè il territorio sarà risparmiato da una nuova devastazione. Ma abbiamo diritto di sapere" prosegue.
Dopo aver visto sfilare ministri e governi di ogni colore e appartenenza, che hanno detto tutto il contrario di tutto, l'opera non è ancora stata realizzata e se fino a qualche giorno fa, pareva che i cantieri fossero in procinto di essere avviati, ora assistiamo ad una nuova battuta d'arresto, completata con lo scioglimento del Cda delle Ferrovie, che rimette tutto in discussione.
"Nessun altro Paese europeo vuole accogliere i migranti ma per loro è l'Italia ad essere razzista?" domanda quindi, con evidente ironia, quando gli ascoltatori sollevano anche il tema della migrazione e della relativa accoglienza.
"Visto che hanno scelto la Brexit, che gli Inglesi vadano per conto loro e noi, facciamo in modo di riportare a casa i nostri ragazzi. E' assurdo che vadano in Gran Bretagna, a fare i lavapiatti" dice quindi, commentando anche il caso della morte di Sergio Marchionne, che ha dimostrato che l'azienda italiana può funzionare, se solo si ha voglia di fare in modo che così avvenga.
"Serve però una riforma fiscale" ricorda subito dopo, Paolo Bellini, rilanciando anche l'idea di un recupero delle spese, tramite dichiarazione dei redditi, paragonabile a quello previsto per le ristrutturazioni degli immobili, per coloro che trascorrono le vacanze in Italia.
PER CHI SUONA LA CAMPANA??? Per il ministro Toninelli