Il sindaco di Montichiari ospite a TempoRadio
"Abbiamo impiegato un certo tempo per comprendere come funzionasse la macchina amministrativa, altro per riuscire a collegarci con i vari enti e i soggetti ai quali avremmo dovuto far riferimento, per poi darci da fare per rendere Montichiari più vivibile, a misura di cittadino, per migliorare l'assistenza sociale".
Mario Fraccaro, primo cittadino monteclarense traccia una sorta di consuntivo dei quasi primi quattro anni di amministrazione. Parla di investimenti in varie opere pubbliche, strade, piste ciclopedonali, centri sportivi che possano anche diventare luogo di ritrovo per giovani e non solo, parla di lavori sulle scuole e di sicurezza.
"La nostra Polizia Locale, che spesso interviene anche in ambito giudiziario, sarà sempre più presente sul territorio e per questo, stiamo studiando i turni serali" dice quindi il primo cittadino, per poi parlare del Piano per il Diritto allo Studio.
"Credo che la cura dell'istruzione dei ragazzi, costituisca la cartina di tornasole, assieme all'assistenza sociale nei confronti delle persone in difficoltà, della vera attenzione che un'amministrazione pone verso i propri cittadini. Abbiamo stabilito cifre importantissime per garantire un'istruzione ai ragazzi, aumentando la somma di oltre trecentomila euro" dice il sindaco, ricordando che Montichiari ha aderito al progetto che vuole l'asilo nido gratuito, per poi parlare anche dei servizi sociali e descrivendo un progetto in base al quale, ci si prenderà cura delle persone affette da grave disabilità, una volta che i loro genitori, non ci saranno più.
Rispondendo agli ascoltatori parla anche dell'ex caserma Serini e dei collegamenti con Brescia e con il Garda.
"In un mondo che cambia così rapidamente, la scuola diventa più che mai importante. Non deve più dare una preparazione specifica, visto che, con l'evoluzione tecnologica, può essere che un mestiere scompaia rapidamente, deve invece formare le menti, perchè siano in grado di creare strategie di adattamento continuo, alle situazioni sempre diverse" dice quindi, rispondendo ad un ascoltatore, che pone alcune domande sul diritto allo studio.