La prima cittadina di Padenghe ospite a TempoRadio
"Occorre fare rete, per poter permettere ai cittadini, di vivere il proprio lago nel migliore dei modi, ma anche per poter offrire al turista tutte le opportunità che un territorio come il nostro, può fornire".
Patrizia Avanzini, sindaca di Padenghe sul Garda e presidente dei Comuni della Valtenesi, dopo aver lanciato un appello ai colleghi, che presiedono le giunte degli altri paesi della stessa zona, perchè entrino nell'unione, ringrazia i propri assessori, per essere già da tempo al lavoro, nell'organizzare la prossima stagione estiva.
Avvalendosi anche delle risposte fornite, tramite questionario, da ottocento turisti e analizzate presso l'Università Cattolica di Brescia, si cerca di trovare il modo per rendere il maggiore bacino d'acqua dolce italiano, sempre più attrattivo, sempre nel rispetto, però, dei residenti.
"Me ne interessavo già quando ero assessore e la cosa importante è fare rete. Il visitatore deve essere a conoscenza del fatto che abbiamo, prossime a noi, realtà come la città di Verona. Ci sono persone che arrivano dalla Germania, per assistere alla stagione lirica dell'Arena, che però soggiornano sul lago. Questo è un grande risultato" spiega la prima cittadina.
Sempre attiva nel campo sociale, ancora da quando era assessore, Patrizia Avanzini dà ancora prova di come Padenghe sia una realtà dove il cittadino in difficoltà, trova sostegno.
"Dall'adolescente all'anziano, senza dimenticare le famiglie, il nostro Comune è in prima linea per sostenere chi è in difficoltà" dice la prima cittadina, per poi spiegare alcune delle tante iniziative intraprese, tra queste, quella di uno screening preventivo, contro malattie degenerative senili.