Il sindaco di Montichiari ospite a TempoRadio
"La nostra è diventata una società conflittuale, nella quale gli animi sono pronti a scaldarsi con qualsiasi pretesto. Rigurgiti di estremismi di varia natura, diffidenza e paura di colui che è visto come diverso, per questo è importante ricordare la storia, per non ricadere negli errori del passato". Mario Fraccaro, sindaco di Montichiari, commenta con queste parole la Giornata della Memoria, recentemente organizzata dal Comune, per poi invitare a partecipare a quella del Ricordo, che si celebra il 21, anche se ufficialmente sarebbe il 10, data già occupata dal Carnevale. Dopo aver raccontato quanto fatto in occasione della Giornata della Memoria, durante la quale, alcune persone hanno portato le proprie testimonianze e avere anticipato cosa si farà il 21, quando si ricorderà l'esodo italo dalmata e la tragedia delle foibe, esprime il proprio pessimismo, nei confronti dell'attuale società, troppo "arrabbiata".
Non ci sono particolari novità, per quanto riguarda l'ex caserma Serini, ufficialmente destinata ad essere un centro per il rimpatrio, ma ancora disabitata, anche perchè servono importanti lavori, come la realizzazione della fognatura, che ora manca.
"Al momento non si sa niente del progetto, la burocrazia come al solito ferma e rallenta tutto" dice il sindaco, che spiega che l'amministrazione locale, ha posto interrogativi, per quanto riguarda il rischio aeroportuale e la capacità antropica della zona. Ha fatto alcune domande anche all'Enac, per quanto riguarda il futuro dell'aeroporto, l'eventuale ampliamento delle piste. Ancora però, non c'è stata risposta.
La settimana prossima si terrà la novantesima fiera dell'Agricoltura, durante la quale ci saranno convegni, seminari e tanto altro. In particolare, Mario Fraccaro esprime la propria soddisfazione, per la partecipazione di personalità come Ettore Prandini, presidente di Coldiretti e Gianni Fava, assessore regionale. "Servono politiche che diano maggiori certezze ai giovani che, come dimostrano gli studi, sono sempre meno presenti in agricoltura" dice quindi, esprimendo la speranza di un reale sostegno al comparto, costituito soprattutto da una riduzione delle tasse e snellimento della burocrazia.
Rispondendo agli ascoltatori parla anche di piazza Treccani, del mercato e della fiera. Conclude esprimendo la propria solidarietà all'ex sindaca Zanola e parlando dei fatti di Macerata, che danno prova di quanto suscettibile sia diventata la nostra società.