Il candidato consigliere regionale per Forza Italia ospite a TempoRadio
"Mantova si trova agli estremi della Lombardia. La sua provincia, estremamente variegata, con caratteristiche e problematiche diverse, confina con altre Regioni. E' come se stesse al limite dell'impero. Proprio per questo, troppo a lungo è stata trascurata. Proprio per questo, ha bisogno di un proprio rappresentante forte. Perchè andare in Regione con poco più di mille preferenze o arrivarci con diecimila o più, costituisce un peso politico estremamente diverso e permette di avere maggiore forza decisionale".
Michele Falcone, candidato consigliere di Forza Italia, alle elezioni regionali, spiega con chiarezza per quale motivo sia estremamente importante che i suoi elettori lo sostengano.
Dopo aver girato in lungo e in largo la provincia virgiliana, a bordo del suo camper, con lo scopo di farsi conoscere e raccogliere i pareri dei cittadini, afferma di essere rimasto stupito di quanto variegata sia la realtà mantovana, fatta da un capoluogo d'arte, un vero gioiello da valorizzare, ma anche da terre fertili, con agricoltura fiorente e importanti aziende del settore, come nelle pianure lungo il Po, fino alle industrie dell'Alto Mantovano. "Posso assicurare, se qua da noi, a Castiglione e nei Comuni vicini, ci sentiamo trascurati perchè prossimi alle province di Brescia e Verona, nella bassa provincia si sentono altrettanto dimenticati, perchè confinanti con quelle di Verona, Modena e Reggio. Per questo chiedo di sostenermi, perchè si crei unità e perchè le tantissime eccellenze, possano essere adeguatamente promosse" dice Falcone, spiegando come un nodo principale per lo sviluppo, consista nel creare le infrastrutture, nel rendere più moderne quelle che ci sono.
"Ci sono ferrovie ad un binario unico, è assurdo" dice raccontando quanto tempo impiegasse, quando era studente, per andare a trovare la sua fidanzata, ora moglie e madre dei suoi figli. "La situazione è rimasta la stessa di allora" aggiunge quindi, raccontando di essere partito col proprio camper da Castiglione delle Stiviere, per andare ad Ostiglia ed avere impiegato un'ora e quaranta minuti.
Rispondendo agli ascoltatori, promette anche che si impegnerà per fare in modo che la burocrazia, capace di asfissiare il lavoro delle aziende, sia semplificata ma soprattutto, che si possa trovare le risorse per aiutare i Comuni ad aprire uno sportello, dove l'imprenditore possa avere una consulenza ed un aiuto concreto, per far funzionare la propria attività.
"L'Italia è fatta da piccole e medie imprese, spesso un titolare di piccola azienda non ha le risorse economiche per assumere una persona che parli quattro o cinque lingue. Perchè non creare negli enti pubblici un ufficio dove possa trovare questo tipo di personale, che svolga la pratica di cui ha bisogno? Ottenere che sia realizzato, sarà uno dei miei obiettivi".