Il presidente di Sisam a TempoRadio
"Lo vedo quando devono pagare le bollette, conti da cinquanta, sessanta euro soltanto, eppure molti cittadini fanno fatica. Oggi in campagna elettorale assistiamo alla fiera delle promesse e degli insulti reciproci. Un brutto spettacolo nel quale tanti esponenti di partito, evidentemente, pensano solamente alla propria rielezione, al proprio seggio, quando gli Italiani faticano a sopravvivere". Sono decisamente dure le parole che il presidente di Sisam, Giampaolo Ogliosi, pronuncia nei confronti dello spettacolo offerto dall'attuale compagna elettorale.
"Abbiamo costituito un comitato, tra Sisam ed altre realtà territoriali, per monitorare le operazioni di costruzione della Tav. Sappiamo che la galleria taglierà alcune falde acquifere e questo ci preoccupa molto. Già c'è siccità in superficie, almeno le acque sotterranee lasciamole stare! I rischi? Sono molti, per prima cosa alcune zone, alcuni Comuni interi, potrebbero rimanere a secco, alcuni tratti del Chiese potrebbero subire la stessa sorte, in caso di perdita, altri punti dello stesso fiume, potrebbero straripare. Chiediamo di valutare bene, prima di agire" dice quindi Ogliosi, parlando dei rischi relativi alla costruzione della linea ferroviaria veloce, dopo aver precisato che nessuno è contrario al progresso, a patto che i vantaggi siano superiori ad eventuali disagi e soprattutto che non si causino problemi, anche molto seri.
"Siamo in attesa di poter realizzare il depuratore di Monzambano, purtroppo la burocrazia italiana ferma e rallenta tutto" dice quindi, parlando di lavori che l'azienda sta portando avanti, per poi annunciare che, sul finire della primavera, dovrebbero essere istallate le prime colonnine per la ricarica di veicoli ecosostenibili.