La Confederazione Europea del settore vino aveva pubblicato nei giorni scorsi un documento che chiedeva di modificare l'impostazione della relazione, basata su una monografia dell'Oms e su uno studio pubblicato da Lancet, "severamente criticato dalla comunità scientifica" perché "non prende in considerazione lo stile di vita, non presenta tutte le evidenze scientifiche esistenti e, di conseguenza, non può essere l'unica base per trarre conclusioni sul consumo di alcol e sul rischio di cancro”.