
Sign up to save your podcasts
Or


Based on Podcast App listening data
C’è un insetto che sta uccidendo milioni di abeti sulle Alpi italiane: si chiama bostrico tipografo e al momento è impossibile fermarlo. Capiamo che cos’è questo insetto e qual è la situazione
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’Eruzione vulcanica in Islanda è arrivata come previsto a Grindavik, dopo diverse settimane di attività sismica. Le prime immagini delle eruzioni sono spettacolari: cielo tinto di arancione e fiumi di lava rossa che si allargano lateralmente. Ma di che tipo di eruzione si tratta? In questo episodio vi racconto i due aspetti secondo me più interessanti
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli igloo sono le costruzioni in ghiaccio a forma di cupola tipiche degli Inuit, una popolazione che vive nelle regioni artiche. Nella loro lingua “iglu” significa “casa”, una parola che fa riferimento a tutti i tipi di abitazione, anche quelle fatte con legno o pietra. Nonostante siano costruiti con mattoni di ghiaccio al loro interno la temperatura non è fredda come si crede.
Gli igloo infatti non sono neanche la loro fissa dimora, dove vivono per la maggior parte del tempo, ma nasce come una soluzione temporanea per sopravvivere lontano dai villaggi, durante i periodi di caccia, come rifugio di fortuna. Se ci dovessimo trovare nel gelo artico del Polo Nord costruire un riparo dal freddo e dal vento sarebbe infatti fondamentale: una casa di ghiaccio è utile in questo senso non solo come protezione, ma anche come “contenitore termico” grazie all’aria presente nella neve. È questo il motivo per cui negli igloo non fa freddo: l’aria è un ottimo isolante termico.
Basterebbero infatti appena due persone all’interno dell’igloo per assicurare una temperatura di circa 15 gradi, per via del calore umano che emettono naturalmente, che rispetto alle temperature sotto zero dell’esterno è un upgrade non da poco. In questo caso vale la regola “più si è, meglio è”, ed è per questo che gli Inuit vivono in un nuclei piuttosto numerosi. All’interno di un igloo è possibile persino accendere un fuoco: la fiamma riscalderà ancora di più l’ambiente e non farà sciogliere le pareti, dal momento che l'aria calda del fuoco si raffredda velocemente a contatto con il ghiaccio, impedendo ai mattoni di sciogliersi!
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In uno di questi 51 luoghi italiani verrà costruito il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Cop28 di Dubai, la 28esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite, ha sancito per la prima volta l’uscita dalle fonti fossili, con l’obiettivo di raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Con questo accordo storico sul “Global Stocktake” è stato messo nero su bianco per la prima volta l’abbandono dei combustibili fossili. Il testo, approvato all’unanimità dai 198 paesi che hanno partecipato alla riunione, contiene una sorta di manuale delle linee guida da seguire per contenere gli effetti del cambiamento climatico. In questo episodio parliamo di un argomento di cui si è parlato poco in Italia e spieghiamo quali sono le fasi che gli Stati dovranno seguire.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Italia alcuni dei più grandi giacimenti di oro sono nel Monte Rosa e i principali si trovano nelle valli adiacenti al rilievo: parliamo ad esempio della Valle Anzasca o della Valle Antrona. Negli anni sono state estratte decine di tonnellate di ora ma oggi non si estrae più, come mai? Il motivo è legato alla loro effettiva grandezza e anche all'inaccessibilità. In questo episodio vediamo nel dettaglio le caratteristiche del "distretto aurifero" del Monte Rosa, ripercorriamo la storia estrattiva dell'area e spieghiamo perché oggi non si estrae più oro dal Monte Rosa.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nell'incidente tra i due treni a Faenza il Frecciarossa ha tamponato in retromarcia il regionale: questa la ricostruzione della dinamica dello scontro ferroviario fornita da Trenitalia. Il FrecciaRossa, infatti, sarebbe scivolato all’indietro a bassa velocità per inerzia, finendo per scontrarsi con un treno regionale che si era regolarmente fermato. Nell’urto sono rimasti lievemente feriti 17 passeggeri e ci sono stati disagi alla circolazione. Ma perché il Frecciarossa ha indietreggiato? Come si sono scontrati i due treni? E perché i due convogli erano così vicini? Purtroppo ancora non è possibile rispondere a queste domande, visto che la procura sta ancora indagando sull’accaduto.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Gioconda, chiamata anche Monna Lisa, è un dipinto di Leonardo da Vinci, realizzato tra il 1503-1506 circa, conservato nel Museo del Louvre di Parigi. E qualcuno di voi dirà: “ecco ce la devono restituire”! In realtà no: la Gioconda di Leonardo da Vinci non è stata rubata all’Italia dalla Francia. Napoleone, infatti, ha portato via dal nostro Paese numerose opere, comprese alcune del genio toscano, ma non la Monna Lisa. Quest’ultima è stata venduta ufficialmente da Leonardo o da un suo allievo al re di Francia Francesco I nel 1518-1519. I francesi, quindi, non sono tenuti a restituircela. Non solo, l’unica persona che abbia mai davvero rubato la Gioconda dal Louvre, nel 1911, è stato un italiano di nome Vincenzo Peruggia. Se siete curiosi di conoscere la storia della Monna Lisa e della bufala del suo furto da parte dei francesi e di Napoleone, questo è l'episodio che fa per voi.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per decenni in edilizia è stato utilizzato il cemento-amianto, un materiale, prodotto a Casale Monferrato dallo stabilimento Eternit, che ha causato uno dei più gravi disastri ambientali della storia italiana. Questo nome "eternit" fino agli anni Sessanta veniva considerato sinonimo di progresso, rappresentava un materiale diventato indispensabile nella costruzione di edifici per le sue straordinarie proprietà. Ci sono voluti decenni perché venissero finalmente alla luce, in tutta la loro gravità, i rischi legati all’esposizione alle fibre di amianto utilizzate in questo materiale. Vediamo com’è nato l’eternit e in che modo ha minato la salute degli abitanti di Casale.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio vi raccontiamo l’impresa di Alexander Selkirk, uno dei naufraghi più famosi della storia: nel 1704 fu abbandonato in un’isoletta del Pacifico, all’epoca chiamata Más a Tierra e facente parte dell'arcipelago di Juan Fernández. Selkirk vi restò in completa solitudine per quattro anni e quattro mesi, dall'ottobre del 1704 al 2 febbraio 1709, nei quali riuscì a sopravvivere nutrendosi di verdure e capre selvatiche. Fu tratto in salvo nel 1709 da una nave inglese e, dopo un breve soggiorno nel Regno Unito, riprese il mare, trovando la morte nel 1723. La storia di Selkirk fu una delle fonti di ispirazione di Daniel Defoe per la creazione del personaggio di Robinson Crusoe. La notorietà di Selkirk, inoltre, non è mai venuta meno e negli anni ’60 il governo del Cile ha voluto persino dare il suo nome a un’isola.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
From the publisher's feed
Ranked by our users in the last 21 days

17 Listeners

165 Listeners

19 Listeners

25 Listeners

13 Listeners

65 Listeners

83 Listeners

48 Listeners

18 Listeners

31 Listeners

19 Listeners

16 Listeners

3 Listeners

8 Listeners

16 Listeners