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Leggere e studiare i classici. Coglierli nel momento della loro formazione. In fondo è anche questo il lavoro di Christian Genetelli, professore di letteratura e filologia italiana dell’Università di Friburgo. Lo fa da anni, in particolare con Leopardi. E del giovane Leopardi ha da poco rinvenuto un breve testo inedito di un altrettanto inedito poema di tale Giuliano Anniballi: "Un’inedita e ignota recensione di Giacomo Leopardi («L’ombra di Dante»)", il titolo del suo studio (LED Edizioni). È la storia di una recensione che, per quanto breve, ci aiuta a chiarire l'originaria vocazione al canto del poeta di Recanati, nel segno di Dante.
Prima emissione 17 marzo 2021
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Genetelli, Christian. Un'inedita e ignota recensione di Giacomo Leopardi ("L'ombra di Dante"). LED, 2019
Genetelli, Christian. Incursioni leopardiane: nei dintorni della "conversione letteraria". Antenore, 2003
Genetelli, Christian. Storia dell'epistolario leopardiano, con implicazioni filologiche per i futuri editori. LED, 2016
Leopardi, Giacomo. Appressamento della morte; ed. critica a cura di Sabrina Delcò-Toschini; introd. e commento a cura di Christian Genetelli. Antenore, 2002
Recensione online: Martina Romanelli. “Christian Genetelli, ‘Un’inedita e Ignota Recensione Di Giacomo Leopardi («L’ombra Di Dante»)’, Milano, LED Edizioni, 2019, Pp. 66“ Firenze University Press, 2020 (cliccare icona “PDF”)
Altri testi di Christian Genetelli in Sbt
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Chi era veramente Gesù, l’uomo comparso in Galilea oltre duemila anni or sono che si proclamò figlio di Dio, percorse la terra di Israele, parlò alle folle accorse ad ascoltarlo, colui che avrebbe autenticamente adempiuto alle promesse messianiche riservate al popolo ebraico? Da due millenni la cultura si interroga sulla sua figura fornendo risposte molto diverse ma sempre legate alle proposte di soluzione dei grandi problemi cruciali della vita individuale e collettiva. In tempi recenti nuove scoperte archeologiche e imprevisti ritrovamenti documentari hanno riaperto il problema della interpretazione di Gesù sulla base di testimonianze inedite. Ne parliamo con Giancarlo Gaeta, studioso del Cristianesimo antico, autore del recente volume "Il tempo della fine. Prossimità e distanza della figura di Gesù" (Quodlibet) e Enrico Norelli, professore di Storia del Cristianesimo antico alla Facoltà di teologia dell’Università di Ginevra di cui si ricorda almeno il capitolo "Gesù di Nazaret", in "Storia del cristianesimo. L’età antica" (secoli I-VII) a cura di Emanuela Prinzivalli (Carocci).
Prima emissione 21 dicembre 2020
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt) e della biblioteca universitaria di Lugano
Gaeta, Giancarlo. Il tempo della fine. Prossimità e distanza della figura di Gesù. Quodlibet, 2020
Norelli, Enrico. Gesù di Nazaret. In: Storia del Cristianesimo. Vol. 1 - L’età antica, secoli 1.-7., a cura di E. Prinzivalli. Carocci, 2015
Stefani, Piero. Gesù. Il Mulino, 2012
Testi di Enrico Norelli in Sbt
Altri testi sulla figura di Gesù in Sbt
Se oggi suoniamo e ascoltiamo le sonate di Domenico Scarlatti, lo dobbiamo alla sensibilità e all’intelligenza di una regina, che di Scarlatti fu talentuosa allieva fin dall’infanzia: Maria Barbara di Braganza. È questo il fatto più noto che unì il genio napoletano e la figlia di re Giovanni V di Portogallo e Marianna d’Asburgo, arciduchessa d’Austria e regina di Spagna. Ed è su fatti realmente accaduti che Alberto Riva ha costruito il suo nuovo romanzo “Il maestro e l’infanta” (Neri Pozza), un viaggio nel primo ’700 iberico fra musica e storia, suggellato da una lunga e profonda amicizia.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Riva, Alberto. Il maestro e l'infanta. Neri Pozza, 2021
Altri testi di Alberto Riva in Sbt
CD, partiture e libri su e di Domenico Scarlatti e Alessandro Scarlatti in Sbt
Barbara Sanseverino Sanvitale, contessa di Sala, signora di Colorno (1550-1612), fu per bellezza e spirito fra le donne più ammirate del suo tempo. «Donna, per cui Amor trionfa e regna», come la celebrò Torquato Tasso, fu cantata dai poeti e ricercata dalle corti dove era «il condimento di ogni passatempo» grazie alla sua inclinazione al divertimento. Fu organizzatrice instancabile di feste che sconfinavano spesso in incontri licenziosi, da lei stessa favoriti. In pari tempo fu lungamente impegnata in complesse controversie soprattutto circa l’amato feudo di Colorno, per il quale si scontrò con l’ambizione di incamerarlo del duca di Parma Ranuccio Farnese. Nel 1612 finì per rimanere implicata in una congiura di altri nobili parmensi avversi alle mire del duca, e come loro arrestata, processata e infine giustiziata.
Gigliola Fragnito ha insegnato Storia moderna nell’Università di Parma. Con il Mulino ha pubblicato anche «La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura» (1997, nuova ed. 2015), «Proibito capire. La Chiesa e il volgare nella prima età moderna» (2005), «Cinquecento italiano. Religione, cultura e potere dal Rinascimento alla Controriforma» (2012), «Storia di Clelia Farnese. Amori, potere, violenza nella Roma della Controriforma» (2013, nuova ed. 2016), «Rinascimento perduto. La letteratura italiana sotto gli occhi dei censori» (2019).
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Fragnito, Gigliola. La Sanseverino : giochi erotici e congiure nell'Italia della Controriforma. Il Mulino, 2020
Stendhal. La Certosa di Parma. Rusconi, 1987
Fragnito, Gigliola. La Bibbia al rogo : la censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura (1471-1605). Il Mulino, 1997
Fragnito, Gigliola. Proibito capire : la Chiesa e il volgare nella prima età moderna. Il Mulino, 2005
Fragnito, Gigliola. Cinquecento italiano : religione, cultura e potere dal Rinascimento alla Controriforma. Il mulino, 2011
Fragnito, Gigliola. Storia di Clelia Farnese : amori, potere, violenza nella Roma della Controriforma. Il Mulino, 2013
Fragnito, Gigliola. Rinascimento perduto : la letteratura italiana sotto gli occhi dei censori (secoli XV-XVII). Il Mulino, 2019
Altri saggi, traduzioni e testi di Giogliola Fragnito in Sbt
Tradurre non è mai "dire la stessa cosa", tutt’al più, citando Eco, può essere un "dire quasi la stessa cosa". Ed è proprio questo il bello, perché in quel "quasi", in quel residuo intraducibile di senso, in quell’incolmabile differenza, sta la potenza creativa del tradurre. Nell’andare verso l’altro e nel ritornare a sé, nell’incontro tra due mondi, incommensurabilmente diversi, si creano nuovi concetti, nuovi modi di pensare. La traduzione dunque crea concetti. Concetti che senza di essa non esisterebbero. Alla traduzione come esperienza radicale di incontro con l'alterità e come esperienza che riformula la cultura, ha dedicato un saggio il linguista Stefano Arduini, professore all’Università di Roma: il volume, edito da Jaca Book, si intitola “Con gli occhi dell’altro. Tradurre”. Ne parleremo in questa puntata.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Arduini, Stefano. Con gli occhi dell'altro, tradurre. Jaca Book, 2020
Capuano, Romolo Giovanni. 111 errori di traduzione che hanno cambiato il mondo. Stampa alternativa/Nuovi equilibri, 2013
Lepori, Fernando. Quando era proibito leggere la Bibbia. In: Fogli 34 (2013), p. 37-39. Associazione Biblioteca Salita dei Frati, 2013 – disponibile anche online
Ricoeur, Paul. La traduzione : una sfida etica. Morcelliana, 2007
Larbaud, Valery. Sotto la protezione di san Girolamo. Sellerio, 1989
Dorren, Gaston. Babele : le 20 lingue che spiegano il mondo. Garzanti, 2019
Del Zanna, Giorgio (cur.). Geopolitica delle lingue. Maggioli, 2018
Vari saggi sulla traduzione in Sbt
Altri testi di Stefano Arduini in Sbt
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Geronimo è un programma che propone approfondimenti secondo questa declinazione: il lunedì la storia, il martedì la filosofia e il mercoledì la narrativa. È aperto alle novità (nuove pubblicazioni,…