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Or


L'arte della delicatezza come virtù civile. "Delicatezza", non da intendersi come qualcosa di esangue e stucchevole, né come una semplice, seppure squisita, sensibilità individuale, ma come arte del discorso pubblico: fermo e preciso, come può essere delicato il gesto del chirurgo, e al contempo non arrogante, rispettoso e consapevole della complessità del mondo. Il discorso "delicato" è il discorso di coloro che rifuggono dalle contrapposizioni esasperate, che coltivano il dubbio e l’esitazione, che si prendono il tempo di pensare.
"Sulla delicatezza" è il titolo di un recente saggio appena uscito da Il Mulino. L’ha scritto Michele Dantini, che insegna all’Università di Perugia e alla Scuola di Alti Studi di Lucca, e che sarà ospite di questa puntata.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Dantini, Michele. Sulla delicatezza. Il Mulino, 2021
Questa è la storia di Alfonsina Morini, poi Strada, nata a Castelfranco Emilia nel 1891 da una famiglia di contadini.
C’erano tutte le premesse perché il suo destino fosse quello comune di tante altre donne anonime, nate, cresciute e tenute nella miseria. Senza diritti e con tanti doveri. Invece Alfonsina si conquistò la strada e la vita sulla sua bicicletta alla faccia di tutti gli insulti e di chi non voleva concederle le sue soddisfazioni, la sua felicità. Fu soprannominata matta, diavolo in gonnella, apostrofata con le peggiori offese. Ma lei aveva una forza di carattere e un talento inarrestabili. Alfonsina Strada è stata la prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924. In quegli anni le strade non erano ancora asfaltate, le biciclette pesavano almeno venti chili ma lei non si tirò indietro e, soprattutto, come le disse il marito Luigi, non scese mai dalla bicicletta. Alfonsina dimostrò che anche le donne possono compiere l’immane fatica dei ciclisti maschi inaugurando così un nuovo modo di vedere e intendere lo sport femminile.
Al pari della sua storia, il romanzo di Simona Baldelli uscito per Sellerio “Alfonsina e la strada” appassiona e convince sin dalla dedica a Margherita Hack “A Marga, coi fianchi sul sellino e gli occhi fra le stelle”. Cosa c'entrano un’astrofisica e le stelle con Alfonsina e la bicicletta? Lo scopriamo in questa intensa chiacchierata con l’autrice.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Baldelli, Simona. Alfonsina e la strada. Sellerio, 2021
Balestrucci Fancellu, Roberta. Margherita Hack : in bicicletta tra le stelle. BeccoGiallo, 2020
Hack, Margherita. In piena libertà e consapevolezza : vivere e morire da laici. Baldini & Castoldi, 2013
Altri testi di Simona Baldelli e di Margherita Hack in Sbt
Una retata a Parigi a fine aprile. Una notizia da poche righe nelle cronache locali, se non fosse che gli arrestati sono tutti ex terroristi ed ex militanti di bande armate che hanno operato in Italia negli anni `70 e `80 del secolo scorso.
Dopo una notte presso i locali della polizia giudiziaria, tutti sono stati rimessi in libertà, in attesa di effettuare i passi necessari per l’estradizione in Italia. Da tempo gli ex terroristi che non si fossero macchiati di gravi reati di sangue – anche se questa definizione lascia comunque spazio ad interpretazioni - avevano trovato rifugio in Francia, protetti dalla cosiddetta “dottrina Mitterrand”, dal nome dell’allora presidente della repubblica. Anche persone con gravi condanne non avrebbero scontato la pena in cambio della rinuncia alla lotta armata. Molti si sono integrati nella nuova realtà, ma non si è mai spento il dibattito sulle conseguenze degli “anni di piombo”, sulle ferite lasciate aperte nelle famiglie delle vittime, sul senso di ingiustizia che ancora oggi accompagna ogni discussione su quel periodo.
Con il Prof. Angelo Panebianco, politologo, saggista, opinionista del Corriere della Sera e docente all’Università di Bologna
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Benadusi, Marco. Terrorismo rosso : la sinistra eversiva nell'Italia repubblicana. Tra le righe libri, 2016
Casamassima, Pino. Il libro nero delle Brigate Rosse : gli episodi e le azioni della più nota organizzazione armata dagli "anni di piombo" fino ai nostri giorni. Newton Compton editori, 2007
Satta, Vladimiro. I nemici della Repubblica : storia degli anni di piombo. Rizzoli, 2016
Galfré, Monica. La guerra è finita : l'Italia e l'uscita dal terrorismo 1980-1987. Laterza, 2014
Tobagi, Benedetta. Come mi batte forte il tuo cuore : storia di mio padre. Einaudi, 2009
Altri testi sugli anni di piombo in Sbt
Un corvo sta volando nel cielo, è in ritardo a un appuntamento importante. Deve raggiungere un luogo segreto che gli animali conoscono dal giorno in cui vengono al mondo. Ci sono tutti, il leone, la balena, l’aquila, il topo… Sono riuniti in assemblea perché l’emergenza ecologica non può più essere ignorata, bisogna salvare la Terra dall’uomo. Piena di meravigliose invenzioni, L’assemblea degli animali è una favola che racconta della pandemia, delle responsabilità dell’uomo e della speranza di una ritrovata armonia tra il mondo umano e quello naturale. Uscita per Einaudi, questa favola selvaggia è opera di Filelfo ma chi è Filelfo? Nessuno lo conosce e in questi mesi, da quando è uscito il libro, ha sempre mantenuto l’anonimato. A noi però, a Rete Due ha voluto raccontare la sua storia e abbiamo trovato un espediente: Filelfo si è fatto “prestare” la voce da Dario Olivero, caporedattore delle pagine culturali di Repubblica e responsabile di Robinson. Il duo non è casuale, proprio l’inserto culturale aveva infatti ospitato le prime puntate del racconto che poi è diventato un libro.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Filelfo. L'assemblea degli animali : una favola selvaggia. Einaudi, 2020
Chaucer, Geoffrey. Parlamento degli uccelli. In: Chaucer, Geoffrey. Opere ; a cura di Piero Boitani. Einaudi, 2000
Fino all’Ottocento si pensava che la conoscenza potesse arrivare a descrivere in modo esaustivo la realtà “così com’è”. Ma poi ci si rese conto, grazie anche a profondi rivolgimenti scientifici, che la conoscenza umana non può essere esaustiva. Proprio perché è umana: siamo uomini, non dei.
Questo bagno di umiltà non deve avvilirci, perché la buona notizia è che la realtà è sempre più ricca di quanto possiamo illuderci di aver compreso, e ciò dovrebbe indurci a quell’atteggiamento di avventurosa “meraviglia” di cui parlava già Aristotele.
Al problema della conoscenza, immensa questione alla base della filosofia, è dedicato un importante volume di Fabio Minazzi, professore Ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli Studi dell'Insubria. Il volume, che fa il punto sull’epistemologia contemporanea, si intitola "Epistemologia storico-evolutiva e Neorealismo logico", ed è pubblicato dall'editore Olschki.
Con Fabio Minazzi, gradito ospite di questa puntata, proveremo a fare un assaggio di questi temi.
Libri e film presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Minazzi, Fabio. Epistemologia storico-evolutiva e neo-realismo logico. Olschki, 2021
Sotto il segno di Platone : il conflitto delle interpretazioni nella Germania del Novecento / a cura di Mauro Bonazzi e Raffaella Colombo. Carocci, 2020
Socrate [DVD] / regia di Roberto Rossellini. Istituto Luce, 2002
Bonazzi, Mauro. Il platonismo. Einaudi, 2015
Platone. Apologia ; Simposio ; Fedone. Giunti Demetra, 2006
Platone. Omnia divini Platonis opera tralatione Marsilii Ficini, emendatione et ad Graecum codicem collatione Simonis Grynaei nunc recens summa diligentia repurgata. in officina Frobeniana, 1532
Vari testi su Platone e sull’epistemologiain Sbt
Testi di Platone in Sbt
"Geronimo" ripropone oggi un incontro del 2010 con il giornalista e studioso Giuseppe Pulina, in ricordo di Franco Battiato, morto oggi, 18 maggio 2021, all'età di 76 anni.
Michela Daghini incontra Giuseppe Pulina per riflettere attraverso le pagine del volume "La cura", dedicato al celebre brano di Franco Battiato considerato una tra le canzoni d’amore più alte dell’ultimo ventennio. Il libro ne propone un'interpretazione filosofica sottolineandone le sfumature, anche alla luce di quella parte della produzione di Battiato che riguarda l’amore nelle sue molteplici accezioni e, confrontandola con le riflessioni che il filosofo Manlio Sgalambro, coautore del testo, ha dedicato allo stesso tema.
L'autore del volume, Giuseppe Pulina, giornalista e studioso del pensiero mitteleuropeo, ha al suo attivo vari saggi filosofici e dirige la rivista scientifica Mneme-Ammentos, semestrale di studi e ricerche che raccoglie contributi del mondo accademico promuovendo il dialogo tra scienze teologiche, e realtà culturali diverse.
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Prima emissione ottobre 2010.
Libri e film presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Battiato, Franco. La cura. In: Imboscata [CD] / Franco Battiato. Polygram, 1996
Cura [CD] / Franco Battiato. Universal music
La Posta, Annino. Franco Battiato : soprattutto il silenzio. Giunti, 2010
Niente è come sembra [DVD] / un film di Franco Battiato. Bompiani, 2007
Bossari, Daniele. Battiato, io chi sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito. Mondadori, 2009
Battiato, Franco (dialogo con Giuseppe Pollicelli). Temporary road : (una) vita di Franco Battiato. La nave di Teseo, 2018
Battiato, Franco. Il silenzio e l'ascolto : conversazioni con Panikkar, Jodorowsky, Mandel e Rocchi. Castelvecchi, 2014
Storti, Riccardo. Fisiognomica di un cantore : Franco Battiato in 100 pagine. Aereostella, 2012
Pulina, Giuseppe. L'angelo di Husserl : introduzione a Edith Stein. Zona, 2008
Pulina, Giuseppe. Animali e filosofi. Giunti, 2008
Franco Battiato su MLOL
Altri libri, film e CD di e su Franco Battiato in Sbt
Una retata a Parigi a fine aprile. Una notizia da poche righe nelle cronache locali, se non fosse che gli arrestati sono tutti ex terroristi ed ex militanti di bande armate che hanno operato in Italia negli anni `70 e `80 del secolo scorso.
Dopo una notte presso i locali della polizia giudiziaria, tutti sono stati rimessi in libertà, in attesa di effettuare i passi necessari per l’estradizione in Italia. Da tempo gli ex terroristi che non si fossero macchiati di gravi reati di sangue – anche se questa definizione lascia comunque spazio ad interpretazioni - avevano trovato rifugio in Francia, protetti dalla cosiddetta “dottrina Mitterrand”, dal nome dell’allora presidente della repubblica. Anche persone con gravi condanne non avrebbero scontato la pena in cambio della rinuncia alla lotta armata. Molti si sono integrati nella nuova realtà, ma non si è mai spento il dibattito sulle conseguenze degli “anni di piombo”, sulle ferite lasciate aperte nelle famiglie delle vittime, sul senso di ingiustizia che ancora oggi accompagna ogni discussione su quel periodo.
Con il Prof. Angelo Panebianco, politologo, saggista, opinionista del Corriere della Sera e docente all’Università di Bologna
BIBLIOGRAFIA
Marco Benadusi, Terrorismo rosso: la sinistra eversiva nell’Italia repubblicana, edizioni tra le righe
Pino Casamassima, il libro nero delle Brigate Rosse, Newton Compton
Vladimiro Satta, storia degli anni di piombo, Rizzoli
Monica Galfré, la guerra è finita. L’Italia e l’uscita dal terrorismo, Laterza
"Intanto il tempo passa e Antonio Ligabue cresce in campagna, a Egnach, in riva al lago di Costanza. In mezzo a fiori che Elise Göbel coltiva con passione nel giardino di casa, rinnovando ogni primavera, la terra, il concime, i bulbi e i semi. Una forza misteriosa lo tiene incatenato all’infanzia".
Gli anni trascorsi a San Gallo e nella Svizzera orientale saranno ricordati per sempre da Antonio Ligabue. I tipici campanili a punta della Valle del Reno svetteranno nei fondali dei suoi quadri. La sua lingua madre sarà lo svizzero tedesco e quando verrà espulso dalla Svizzera e si ritroverà a Gualtieri, paese natale dell’odiato patrigno Laccabue, il ventenne Antonio non riuscirà ad esprimersi e i suoi interlocutori saranno gli amati animali che tanto aveva frequentato nel cortile della sua famiglia adottiva. Renato Martinoni, abbandona i panni dell’accademico, e veste quelli del narratore per dare corpo e sangue ad una delle figure di artista più celebrate e raccontate. In "La campana di Marbach. Antonio Ligabue. Romanzo dell’artista da giovane", pubblicato da Guanda, nella collana i Narratori della Fenice, Martinoni ricostruisce, con un fondamento storico molto dettagliato, la giovinezza dell’autore de La testa di tigre. Un periodo caratterizzato dall’abbandono materno, dalla malattia e dalla diversità, ma anche dalla scoperta incantata della natura e dall’apprendimento delle prime tecniche pittoriche e scultoree grazie ad una scuola all’avanguardia per l’epoca.
Libri e film presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Martinoni, Renato. La campana di Marbach. Antonio Ligabue : romanzo dell'artista da giovane. Guanda, 2020
Martinoni, Renato. Antonio Ligabue : gli anni della formazione (1899-1919). Marsilio, 2019
Tutto Ligabue : catalogo ragionato dei dipinti; pref. di Vittorio Sgarbi. Agosta Tota, 2004
De Micheli, Mario. Il bestiario di Ligabue scultore. Galleria della Steccata, 1972
Ligabue [DVD] / regia di Salvatore Nocita. Rai Trade, 2009
Altri testi di Renato Martinoni in Sbt
Vari testi e cataloghi su Antonio Ligabue in Sbt
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Geronimo è un programma che propone approfondimenti secondo questa declinazione: il lunedì la storia, il martedì la filosofia e il mercoledì la narrativa. È aperto alle novità (nuove pubblicazioni,…