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Se nella storia della filosofia, il corpo, come tema speculativo, è piuttosto trascurato, ancor più trascurato è, tra i cinque sensi attraverso i quali il corpo esperisce il mondo, il senso del tatto. Considerato meno nobile della vista e dell’udito, il tatto è tuttavia cruciale nella nostra esistenza. Al “toccare” è dedicato un recente saggio di Federico Capitoni ("Toccare", Jaca Book), che ripercorre in chiave filosofica e antropologica la storia di questo senso e riflette su come esso viene “pensato”, o “afferrato” (è il caso di dirlo), come concetto. Sentiremo in questo Geronimo le riflessioni di Federico Capitoni, precedute da un’introduzione di Carlo Sini.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Capitoni, Federico. Toccare. Jaca book, 2020
Risé, Claudio. Guarda, tocca, vivi : riscoprire i sensi per essere. Sperling & Kupfer, 2011
Plessner, Helmuth. Antropologia dei sensi. R. Cortina, 2008
Altri testi di Federico Capitoni, sul tatto e sui sensi in generale in Sbt
"Ci vorranno grandi invenzioni, botte da orbi inferte a mani nude contro la corazza della Forma, astuzia fuori dal comune, estrema onestà mentale, infinita acutezza d’ingegno, perché l’uomo abbandoni la sua rigidezza e impari a conciliare in sé forma e mancanza di forma, legge e anarchia, maturità e immaturità: la santa immaturità". Le parole di Witold Gombrowicz tratte dall’opera "Ferdydurke", uscita in italiano per il Saggiatore, citate nell’epigrafe del romanzo “La vita adulta” introducono uno dei temi chiave del romanzo di Andrea Inglese definito da Helena Janeczek “un narratore inimitabile”. E cioè la difficoltà, la sfida e l’ardire umano nel tentativo di conciliare le contraddizioni dell’esistenza, nel tentativo di venire a patto con le delusioni delle aspettative e i sogni traditi o, anche, le conseguenze dei nostri successi. Nel romanzo di Gombrowicz il trentenne Giuso, perditempo e lavoratore occasionale si sveglia e scopre di essere tornato adolescente. Ne “La vita adulta” di Andrea Inglese, Nina, artista e performer, Tommaso, giornalista e critico culturale, l’una a Berlino e l’altro a Milano, cercano di disegnarsi una vita su misura, si impegnano a trovare il loro posto, la loro dimensione nel mondo tenendo fede alle loro passioni e ai loro progetti. Ma il conto della vita presenta loro variabili nuove e inaspettate con le quali fare i conti e le identità che con tanta fatica si sono impegnati a costruire e a mostrare agli altri vengono messe in discussione.
Andrea Inglese vive nei pressi di Parigi. Scrive in versi e in prosa. Tra le ultime pubblicazioni, il romanzo Parigi è un desiderio (Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017), il libro di prose Ollivud (Prufrock spa, 2018) e la raccolta di saggi La civiltà idiota (Valigie Rosse, 2018). È stato redattore di Alfabeta2; è tra i fondatori di Nazione Indiana e curatore del progetto Descrizione del mondo.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Inglese, Andrea. La vita adulta. Ponte alle Grazie, 2021
Gombrowicz, Witold. Ferdydurke. Einaudi, 1961
Inglese, Andrea. Parigi è un desiderio. Ponte alle Grazie, 2016
Il tema della libertà rimane al centro del dibattito alimentato dall’emergenza di questo nostro tempo. Si riflette sulle misure restrittive e sulla contrazione delle libertà civili e individuali, di movimento in particolare, con cui ci stiamo misurando da oltre un anno. A questo tema la Fondazione Eranos di Ascona e la Fondazione Monte Verità hanno scelto di dedicare la prima conferenza nell’ambito del nuovo ciclo Eranos-Jung Lectures 2021 che ha per titolo Meditazioni sulla libertà. L’autonomia allo specchio della vulnerabilità, tra paranoia e responsabilità.
Relatrice, la filosofa Claudia Baracchi, Professore Associato di Filosofia Morale all’Università di Milano-Bicocca, che attraverso una riflessione che dall’antichità greco-orientale attraversa la modernità per arrivare fino al secolo scorso, con Jung, Warburg, Weil e Bernhard - ci invita a ripensare l’idea di libertà oggi, al di là della celebrazione dell'individualismo, del privato, dell’intolleranza al limite. Il titolo della conferenza era Il grande prigioniero. Libertà, limite e i confini della psyche. Ne parliamo con la filosofa.
Tra le pubblicazioni di Claudia Baracchi ricordiamo il recente Filosofia antica e vita effimera. Migrazioni, trasmigrazioni e laboratori della psiche, per Petite Plaisance, 2020 che ripercorre due seminari in cui confluivano studi di filosofia antica sul rapporto tra greco e non greco, tra filosofia e vita, tra l’esercizio della ragione e ciò che la eccede, per interrogarci su come siamo diventati ciò che siamo. E ancora, dell’autrice ricordiamo, per Mursia, Amicizia, in cui ripercorre gli snodi della riflessione antica, con uno sguardo alle più ampie implicazioni, affettive e politiche.
E sempre sul pensiero antico, per le edizioni Vita e Pensiero ricordo "L'architettura dell'umano. Aristotele e l'etica come filosofia prima", un percorso nei classici per mettere a fuoco domande che interrogano l'umano, le scelte, i percorsi, l'ipotesi della felicità.
L’occasionale ritrovamento del "Libro delli Dinari" di Giovanni Domenico Lucchese, un registro contabile autografo risalente al Seicento, si rivela contributo di eccezionale interesse. Dalle pagine del libro di quell’apprezzato stuccatore, nativo di Melide e attivo nei territori delle Corone absburgiche, non solo si ricavano informazioni su una vivace gestione di denari e beni, ma si colgono squarci di vita di un borgo e dei suoi abitanti; dettagli per una comparazione delle disponibilità private e collettive di una agiata famiglia di fabbricieri e decoratori della regione del Ceresio, la più rappresentativa, nel settore, dell’attuale Ticino; notazioni sui rapporti interpersonali, in primis con il fratello Filiberto Lucchese, celebre architetto e ingegnere. Il manoscritto è stato pubblicato di recente, con un apparato biografico e documentario, curato da Jana Zapletalová, docente di storia dell’arte all’Università Palacký di Olomouc, in Repubblica ceca, e dallo storico Marino Viganò, nel volume "Libro delli dinari. Viaggi e affari di Giovanni Domenico Lucchese mastro stuccatore da Melide all’Europa", pubblicato dall’editore Salvioni. Li abbiamo intervistati insieme a Enzo Pelli, che ha scovato il manoscritto.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Libro delli Dinari : viaggi e affari di Giovanni Domenico Lucchese mastro stuccatore da Melide all'Europa, 1648-1670 / a cura di Jana Zapletalová, Marino Viganò. Salvioni, 2021
Ortelli Taroni, Giuseppina. Le famiglie Castelli di Melide. Mendrisio, 2004
Bianchi, Stefania. Uomini che partono : scorci di storia della Svizzera italiana tra migrazione e vita quotidiana (secoli XVI-XIX). Casagrande, 2018
Proserpi, Ivano. I Tencalla di Bissone. Fidia ed. d'arte, 1999
Magistri d'Europa : eventi, relazioni, strutture della migrazione di artisti e costruttori dai laghi lombardi : atti del convegno, Como 23-26 ottobre 1996 / a cura di Stefano Della Torre, Tiziano Mannoni, Valeria Pracchi. Nodo Libri, 1997
Merzario, Giuseppe. I maestri comacini : storia artistica di mille duecento anni (600-1800). G. Agnelli, 1893
Testi di Marino Viganò, Enzo Pelli e Jana Zapletalová in Sbt
Altri testi sui maestri comacini, maestri campionesi e stuccatori ticinesi in Sbt
Duecento anni fa il popolo greco si solleva in armi contro i dominatori ottomani, dopo secoli di sottomissione. L'Europa intera è al fianco dei coraggiosi patrioti, a cominciare dai suoi intellettuali più conosciuti; Lord Byron muore nel 1824 a Missolungi combattendo per l’indipendenza greca. E nel 1827 le navi di Inghilterra, Francia e Russia distruggono la flotta turca nella decisiva battaglia di Navarino. Attraverso un percorso sofferto e sanguinoso dal 1828 la Grecia moderna riprende il suo posto tra le libere nazioni.
Questa narrazione intrisa di spirito romantico tuttavia lascia in ombra molti altri aspetti più controversi, come spiega Maurizio Isabella. Per cominciare in età moderna i Greci trovarono un loro spazio nel vasto e multiculturale impero ottomano, a cominciare dai ricchi mercanti greci di Istanbul, i fanarioti. Inoltre anche se immagini e ideali della classicità giocarono in loro favore, i greci moderni erano ormai molto diversi dai tempi di Atene e Sparta. Infine la Grecia cominciò il suo nuovo cammino sotto la pesante tutela, anche economica, delle maggiori potenze europee.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Isabella, Maurizio. Risorgimento in esilio : l'internazionale liberale e l'età delle rivoluzioni. Laterza, 2011
Clogg, Richard. Grecia : dall'indipendenza a oggi. Beit, 2015
Ivetic, Egidio. I Balcani : civiltà, confini, popoli (1453-1912). Il Mulino, 2020
La frontiera greco-turca, un luogo conflittuale [Registrazione sonora] / relatori: Cristiana Del Biagio, Alberto Ciampi. Bellinzona : Biblioteca cantonale, 2013
Svoronos, Nicolas. Storia della Grecia moderna. Editori Riuniti, 1974
McMeekin, Sean. Il crollo dell'Impero ottomano. La guerra, la rivoluzione e la nascita del moderno Medio Oriente : 1908-1923. Einaudi, 2017
Pellegrini, Marco. Guerra santa contro i turchi : la crociata impossibile di Carlo V. Il Mulino, 2015
Faroqhi, Suraiya. L'impero ottomano. Il Mulino, 2014
L'Empire ottoman 1839-1887 : l'Angleterre et la Russie dans la Question d'Orient / par un ancien diplomate. E. Dentu, 1877
Giacopini, Giuliano. Guerra sui mari per l'indipendenza della Grecia (1821-1829). Rivista marittima. A. 96, n. 5 (1963), p. 59-77
"Se qualcuno, per qualsiasi ragione, ha l’opportunità di condurre una vita straordinaria, ha il dovere di non tenerla per sé". Le parole di Jacques-Yves Cousteau citate nell’epigrafe del romanzo di Luciana Boccardi ci danno subito l’intonazione, il La di questo romanzo autobiografico da poco uscito per Fazi editore. "La signorina Crovato", questo è il titolo, è il primo volume di una trilogia, un racconto di formazione irripetibile nella Venezia del secolo scorso che al di là degli avvenimenti e delle relazioni umane appassiona per lo stile schietto con il quale è scritto. Senza ampollosità, la storia personale della signora della moda e della cultura colpisce dritto al cuore e ci insegna a vivere. Tanti gli aneddoti e gli incontri di cui Luciana Boccardi ci rende partecipi, dai capricci di Igor Stravinskij, all’ammirazione per Gian Francesco Malipiero fino all’amicizia con lo stilista Gianni Versace. È un piacere stare ad ascoltarla Luciana Boccardi quando racconta della sua vita, dell’indigenza in cui ha vissuto con la sua famiglia nella Venezia fascista ma anche del grande amore ricevuto in casa, della sua complicità con il padre, la dolcezza della madre e la musica, quella delle grandi arie e delle grandi opere, che in casa non mancava mai. E poi il riscatto, la carriera professionale e le soddisfazioni prima alla Biennale e poi nel giornalismo.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Boccardi, Luciana. La signorina Crovato. Fazi, 2021
Devecchi, Sergio. Infanzia rubata : la mia vita di bambino sottratto alla famiglia. Casagrande, 2019
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Spirava un’aria temporalesca, metafora perfetta di quanto stava avvenendo in Europa, in quell’estate ad Ascona. Era il mese di agosto del 1939, già da alcuni anni si tenevano lì le Eranos Tagungen, quei prestigiosi Convegni interdisciplinari nati da un’idea di Olga Fröbe-Kapteyn, nei quali i migliori intellettuali europei si avvicendavano al leggio per invitare a riflettere su questioni fondamentali della cultura umana e anche per cercare di dare un senso alla crisi. Tra costoro, ci fu frequentemente Carl Gustav Jung, che su Eranos tra l’altro ebbe a dire che “rappresenta in Europa l’unica occasione dove, al di là di tutte le limitazioni specialistiche, esperti e profani animati da interessi spirituali possono riunirsi per scambiarsi le proprie opinioni.” La spiritualità, come sappiamo, occupò gran parte degli interessi del grande psicologo, che proprio quell’anno tenne ad Eranos una conferenza sul tema della “rinascita”. Questa conferenza vede ora per la prima volta una pubblicazione in forma completa, per le Edizioni Aragno*Eranos Ascona, a cura e con ampia prefazione di Fabio Merlini e Riccardo Bernardini, che saranno entrambi ospiti di questa puntata.
Libri presenti nel catalogo del Sistema bibliotecario ticinese (Sbt)
Jung, Carl Gustav. Rinascere. Testo e appunti della conferenza tenuta a Eranos nel 1939 / Rebirth. Text and Notes of the Lecture held at Eranos in 1939. A cura di Fabio Merlini e Riccardo Bernardini. Ascona, Aragno*Eranos, 2020
Merlini, Fabio. L'ombra di Eranos. Divagazioni attorno all'opera di Riccardo Bernardini su Jung a Eranos. In: Eranos Yearbook. N. 70 (2012), p. 737-745
Fröbe-Kapteyn, Olga (cur.). Mensch und Energie. Rhein-Verlag, 1953
Fröbe-Kapteyn, Olga (cur.). Vorträge gehalten auf den Tagungen in Ascona im August 1940 und im August 1941. Rhein-Verlag, 1942
Altri testi di Olga Fröbe-Kapteyn in Sbt
Testi di e su Carl Gustav Jung in Sbt
Prima emissione martedì 13 aprile 2021
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