
Sign up to save your podcasts
Or


Spesso cerchiamo negli altri l’amore, le conferme, le attenzioni e la sicurezza che sentiamo di non avere, convinti che qualcuno possa riempire quel vuoto al posto nostro. Così affidiamo il nostro benessere a ciò che riceviamo dall’esterno, senza accorgerci che ciò che ci manca davvero non è una persona, ma il rapporto che abbiamo con noi stessi.
Spesso rinunciamo a ciò che desideriamo per paura di deludere le persone che amiamo, come se scegliere una strada diversa significasse ferirle o perdere il loro affetto. Così restiamo in situazioni che non ci rendono felici, continuiamo a nascondere ciò che proviamo e trasformiamo il loro giudizio in una scusa per non cambiare, senza accorgerci che chi ci ama davvero non vuole vederci vivere secondo le proprie aspettative, ma semplicemente vederci stare bene.
Spesso ci sentiamo in colpa quando iniziamo a scegliere noi stessi, come se dedicare tempo ai nostri bisogni significasse togliere qualcosa agli altri. Così continuiamo a dire sempre di sì, a metterci in secondo piano e a credere che prenderci cura di noi sia un gesto egoista, senza accorgerci che solo quando stiamo bene possiamo esserci davvero anche per le persone che amiamo.
Spesso viviamo come se il nostro valore dipendesse da ciò che riusciamo a dimostrare agli altri, da quello che raggiungiamo, da ciò che possediamo o dall’immagine che mostriamo. Così continuiamo a cercare approvazione, a inseguire nuovi traguardi e a vivere secondo aspettative che non sempre ci appartengono, senza accorgerci che non dobbiamo dimostrare niente a nessuno per meritare valore, amore e rispetto.
Spesso cerchiamo di cambiare senza renderci conto che continuiamo a vivere negli stessi ambienti, con le stesse persone e con le stesse abitudini che, per tanto tempo, hanno alimentato il nostro dolore. Vogliamo stare meglio, ma rimaniamo aggrappati a ciò che ci ricorda continuamente la persona che eravamo, senza accorgerci che l’ambiente in cui viviamo influenza il nostro modo di pensare, di sentirci e, con il tempo, anche la persona che diventiamo.
Spesso viviamo come se avessimo bisogno del permesso di qualcuno per essere davvero noi stessi. Cerchiamo l’approvazione degli altri prima di prendere una decisione, di esprimere quello che pensiamo o di mostrare ciò che sentiamo, fino al punto di dimenticarci che nessuno può dirci chi dobbiamo essere. Senza accorgercene iniziamo a vivere la vita che gli altri si aspettano da noi, invece di quella che sentiamo davvero nostra.
Spesso passiamo la vita aspettando il momento giusto per essere felici. Ci convinciamo che la felicità arriverà quando avremo raggiunto qualcosa, quando la nostra vita sarà diversa da quella che è oggi o quando finalmente accadrà ciò che desideriamo da tempo. Nel frattempo, però, continuiamo a vivere nel passato o nel futuro, senza accorgerci che l’unico momento in cui possiamo davvero sperimentare la felicità è quello che stiamo vivendo adesso.
Spesso capita di sentirsi soli anche quando siamo circondati da persone. È una sensazione difficile da spiegare, perché non nasce dalla mancanza di qualcuno, ma dalla mancanza di una connessione profonda con gli altri e, molto spesso, anche con noi stessi. Da quel momento in poi iniziamo a convincerci che nessuno possa capirci davvero e, senza accorgercene, rimaniamo intrappolati in quel silenzio e in quel dialogo interiore che alimenta ancora di più quella solitudine.
Spesso capita di esserci così tanto per gli altri da non accorgerci di quanto poco stiamo esserci per noi stessi. Continuiamo a dire sì anche quando dentro di noi vorremmo dire no e finiamo per mettere da parte ciò di cui abbiamo bisogno pur di rispondere sempre ai bisogni degli altri.
A volte passiamo la vita cercando di essere perfetti senza renderci conto che, dietro quella ricerca, non c’è il desiderio di fare meglio ma la paura di non essere abbastanza. In questo episodio si parla di dove nasce il bisogno di essere perfetti, del legame tra perfezionismo e autostima e di come la vulnerabilità possa aiutarci a smettere di misurare il nostro valore in base a ciò che facciamo, per iniziare a riconoscerlo in ciò che siamo.
From the publisher's feed