Good morning privacy!

Good morning privacy!

By Guido ScorzaNews
Download on the App Store

Good morning privacy! episodes

  • L’intelligenza ibrida
    Oggi vi propongo, nei nostri soliti due minuti, una riflessione per me appena iniziata ma, magari, per molti di voi già matura. Ci stiamo preoccupando tutti e tanto della vita con l’intelligenza artificiale e, credo, facciamo bene. A Bruxelles, nell’accordo politico appena raggiunto su quello che sarà l’AI Act, sembrerebbe essersi fissato il principio che i contenuti prodotti ricorrendo all’intelligenza artificiale devono essere riconoscibili come tali. E, magari, è anche giusto così.
    3 min
  • AI Act, le regole non sono nemiche dei mercati
    Forse siamo alle battute finali del trilogo dal quale dovrebbe uscire – il condizionale è d’obbligo – l’AI Act. E, come spesso accade, le ultime, sono le ore più importanti, quelle in cui i nodi vengono al pettine, le distanze tra le diverse posizioni si presentano come incolmabili pur senza esserlo davvero, i dettagli, nei quali si nasconde il famoso diavolo, minacciano di far saltare il banco.
    Ed è proprio per questo che le ultime sono anche le ore nelle quali servono più nervi saldi, più buon senso, più capacità di anteporre l’interesse comune a quelli di parte e egoistici.
    4 min
  • La nostra voce nel congelatore
    Oggi parliamo di una funzione "nascosta", snob segreta dei nostri IPhone. Si chiama Voce personale e consente di realizzare qualcosa le cui implicazioni anche in termini di privacy sono intellettualmente almeno stimolanti. Nella sostanza possiamo addestrare il nostro iPhone a parlare con la nostra voce e a tradurre sempre con la nostra voce qualsiasi cosa scriviamo sul dispositivo nell’ambito delle app che già integrano questa funzionalità. Attivarla è di una semplicità disarmante almeno in relazione alle potenzialità dello strumento.
    4 min
  • IL CASO DI SPORT ILLUSTRATED E I VOLTI SINTETICI
    Oggi parliamo di SPORT ILLUSTRATED - una delle più importanti riviste di settore - e di come la rivista FUTURISME sfogliando la versione on line del blasonato magazine abbia fatto una scoperta a dir poco sensazionale. Il giornalista scorrendo gli articoli si è reso conto che le foto associate ai pezzi erano state acquistate in una famosa banca dati di immagini. Da qui parte il nostro caffè di oggi...
    4 min
  • Elezioni in Europa e negli USA. Giusto lasciare scendere in campo l’AI?
    Nel 2024 si voterà in Europa e negli USA. Saranno le prime elezioni della storia dell’umanità nelle quali l’intelligenza artificiale - in particolare quella generativa - sarà "in campo". E lo sarà senza che ci siano ancora regole certe per governarla o, almeno, senza che le regole in questione siano direttamente applicabili. La preoccupazione che la discesa in campo degli algoritmi possa alterare i risultati elettorali e, quindi, incidere sui processi democratici si sta diffondendo rapidamente e non risparmia nessuno né nel pubblico né nel privato.
    3 min
  • ATTENTI AL PEDOPORNO ARTIFICIALE IN CLASSE
    Il caffè di questa mattina è di quelli senza zucchero. Il safer internet center inglese ha, infatti, appena lanciato un allarme che faremmo bene, tutti, nessuno escluso, a raccogliere senza perder tempo. Nelle scuole i bambini iniziano a giocare con le intelligenze artificiali generative. Questo, naturalmente, in linea di principio, è un bene. C’è però un ma…
    3 min
  • Algoritmi addestrati in prigione
    Oggi vi racconto una storia e vi faccio una domanda. Siamo in Finlandia dove, da sempre, il sistema penitenziario è più aperto del nostro al reinserimento di detenute e detenuti e promuove ogni forma di lavoro durante la detenzione. Certo, normalmente, non si tratta di grandi lavori. Lavanderia, mensa, pulizie, artigianato e poco di più. E certo, normalmente, non si tratta di lavoro pagato quanto viene pagato quello di chi non si trova ristretto nella sua libertà.
    4 min
  • Galeotta fu la video call
    C’è una storia che rimbalza dalla Germania alla quale forse vale la pena dedicare il nostro caffè di oggi perché potrebbe rappresentare un monito prezioso. All’origine una semplicissima video call, un ingegnere che vi partecipa come speaker e che lavora per Nvidia a un certo punto a qualche problema a condividere il suo schermo per presentare le sue slides e finisce con il condividere il desktop del suo PC, tanto quanto basta per mandare in mondo visione alcuni file contenenti il codice sorgente di un applicativo della Valeo.
    3 min
  • Proteggere i dati personali dallo scraping è un obbligo?
    Il caffè di questa mattina non posso non dedicarlo a rilanciare il comunicato stampa con il quale ieri abbiamo annunciato l’apertura di un’indagine conoscitiva per capire se e quanto i gestori di siti internet pubblici e privati stanno facendo e/o dovrebbero fare per proteggere i dati personali che pubblicano sulle proprie pagine dalla pesca a strascico da parte dei produttori di intelligenza artificiali finalizzata all’addestramento degli algoritmi. La questione, come ho già scritto in passato, a me sembra davvero stimolante.
    Voi che ne pensate? Partecipate all’indagine scrivendo a [email protected] o, più semplicemente, se non avete tempo o voglia di partecipare, scrivete la vostra qui sotto nei commenti. Come sempre buongiorno privacy e buongiorno a voi!
    3 min
  • Cara Prof, occhio a chi mandi la reprimenda!
    Siamo già arrivati alla puntata numero sette e oggi la dedico a qualcosa di nuovo. Il commento o, forse, meglio il racconto di un nostro provvedimento che ieri è stato al centro di qualche interessante articolo sulla stampa quotidiana benché non si tratti di una vicenda particolarmente significativa. La storia è semplice. In una classe ci sono due studenti più indisciplinati degli altri che decisamente non passano inosservati per il comportamento che tengono con i compagni come con i prof. Lo sanno tutti, li conoscono tutti. Un giorno esagerano e una prof si mette al PC e scrive ai loro genitori un lungo richiamo che manda anche a tutti i suoi colleghi, alla dirigente scolastica e a tutti i genitori dei suoi alunni facendo nomi e cognomi dei due indomabili maleducati.
    E poi? Che è successo? Ascoltate l'episodio e lo scoprirete.
    Buon giorno privacy e buongiorno a tutte/i!
    3 min

About Good morning privacy!

From the publisher's feed

Viviamo nella società dei dati, la nostra vita, in tutte le sue dimensioni è sempre più influenzata dai nostri dati personali, da chi li utilizza, da cosa ci fa, da dove e quanto li conserva.
Senza…