Per decenni il mercato dei fine wines è stato dominato da consumatori over 50, nel pieno della capacità di spesa. Oggi qualcosa di inedito sta accadendo. Mercanti e case d’asta registrano l’emergere di una nuova fascia di acquirenti tra i 28 e i 40 anni, una dinamica considerata storicamente atipica in un segmento tradizionalmente guidato dalle generazioni più mature.
A interrogarsi su chi siano, cosa li attragga e perché alcuni escano rapidamente dal percorso dei fine wines è il nuovo studio di Areni Global, The New Fine Wine Consumer, presentato a Wine Paris 2026.
La ricerca si concentra su consumatori under 40 che acquistano regolarmente bottiglie sopra le 50 sterline, i 65 euro e i 75 dollari, soglia individuata come ingresso nel segmento dei vini di pregio.
Dei sei presupposti iniziali su cui si basava l’indagine, solo uno è stato pienamente confermato dai dati, gli altri sono risultati parzialmente o completamente ribaltati. Un dato che è di per sé un segnale chiaro: il settore sta operando su ipotesi da aggiornare.