Una piscina in Islanda. Un bambino di quattro anni chiede al padre un succo di frutta. Il padre gli offre dei crackers. Il bambino insiste. Alla fine il padre dice: se non vieni, ti lasciamo qui. E il bambino, piangendo, lo segue.
Luca Stanchieri era seduto lì accanto. Da quella scena parte per raccontare come si forma il sentimento primario — il sentimento che proviamo verso la vita, verso gli altri e verso noi stessi, e che si manifesta poi come carattere, come personalità.
Al centro c'è la base sicura di John Bowlby: la relazione in cui qualcuno ci protegge e ci mette nelle condizioni di affrontare il mondo. Con una precisazione che cambia tutto: non basta l'amore. Serve anche la competenza, la capacità di risolvere davvero i problemi. È dalla combinazione delle due che nasce la sicurezza.
La puntata attraversa gli oggetti transizionali di Winnicott, il sentimento del conforto, gli strati pre-paradigmatici da cui nascono le prime generalizzazioni sulla vita, e le tre strade che si aprono da lì: l'amore per la vita, l'inquietudine, il rancore. Fino alla tesi che le tiene insieme — nella vita umana non esiste nessun determinismo. Il sentimento primario non nasce mai in modo automatico: emerge da elaborazioni e da scelte di cui siamo protagonisti.
Luca Stanchieri è psicologo, coach e fondatore della Scuola di Coaching Umanistico dal 2004.
Per saperne di più sulla Scuola: scuoladicoaching.it