Importanza del microbiota intestinale come organo metabolicamente attivo che modula umore, cognizione e risposta allo stress. Aggiornamenti clinici e diagnostici”
’alimentazione rappresenta uno dei principali determinanti dell’esposoma, l’insieme delle esposizioni ambientali, biologiche e comportamentali che modulano l’espressione genica e l’omeostasi lungo l’intero arco della vita. il cibo assume un significato che trascende la mera funzione nutritiva: esso costituisce un messaggio biologico capace di influenzare la comunicazione tra i sistemi psicologico, nervoso, endocrino e immunitario.
Un ‘alimentazione sbilanciata povera di nutrienti porta alla disregolazione di questo delicato equilibrio.
Questa infiammazione silente rappresenta oggi il terreno comune di patologie metaboliche, neurodegenerative e psichiche, segnalando un fallimento dell’omeostasi sistemica. La nutrizione diventa quindi un potente strumento di riequilibrio capace di “educare” l’organismo verso risposte adattative più coerenti e meno infiammatorie. Elemento fondamentale: il microbiota intestinale.
Nell’intestino umano risiedono circa 100 trilioni di batteri appartenenti a oltre 1000 specie diverse, il cui genoma collettivo (3,3 milioni di geni) supera di oltre cento volte quello umano (Cryan et al., 2019).
Il microbiota intestinale è un organo metabolicamente attivo che modula umore, cognizione e risposta allo stress.
Nutrire il microbiota significa nutrire la mente, l’energia vitale e la capacità di adattamento. Un’alimentazione sana è una forma di ascolto biologico del corpo, del microbiota e delle emozioni. In questo senso, la dieta non è più un’imposizione esterna, ma una conversazione continua tra interno ed esterno, tra ciò che siamo e ciò che scegliamo di introdurre. E’ la capacità di ascoltare e rispondere ai segnali che l’organismo, nel suo insieme indivisibile, ci invia costantemente.
Bibliografia e sitografia
Calder, P. C. (2020). Nutrition, immunity and COVID-19. BMJ Nutrition, Prevention & Health.
Cryan, J. F., O’Riordan, K. J., Cowan, C. S., et al. (2019). The microbiota-gut-brain axis. Physiological Reviews, 99(4), 1877-2013.
Estruch, R., Ros, E., Salas-Salvadó, J., et al. (2018). Primary prevention of cardiovascular disease with a Mediterranean diet supplemented with extra-virgin olive oil or nuts. New England Journal of Medicine, 378(25), e34.
Pezzana Andrea, 2025: “I MAC’s: Alimentazione e biodiversità del microbiota – Master PNE 2025
Sonnenburg, E. D., & Sonnenburg, J. L. (2014). Starving our microbial self: The deleterious consequences of a diet deficient in microbiota-accessible carbohydrates. Cell Metabolism, 20(5), 779–786.
FEDERICA MASTRONARDO è Biologa Molecolare presso l’Università La Sapienza di Roma, PhD in Scienze Infettivologiche e delle Terapie Immunologiche, Master in Dietoterapia e Nutrizione Clinica, Master in Nutrizione Sportiva. Ha ultimato da poco il Master in PNEI presso La Citta della Salute e della Scienza Università di Torino.
Collabora con Il Centro Clinico de Sanctis di Roma e segue nello sport atleti professionisti.
Scrive per Dimagrire edizioni Riza ed è Membro dell Advisor Board PTR Italia nel Tennis Pro.
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