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Torna Sourcecast con un formato un po' strano, quindi fatemi sapere che pensate. Keep on gaming, splendide persone.
Ah, mi sono dimenticato il consiglio. Guardatevi "Dying for Sex" su Disney+, e leggetevi la recensione qui https://www.gamesource.it/movies/dying-for-sex-recensione/Link all'editoriale su Switch 2 di Jgor Masera https://www.gamesource.it/editoriali/nintendo-switch-2-tutto-quello-che-ce-da-sapere/ e link ad un contenuto tutto dedicato a Mario Kart World, del nostro Federico De Santis https://www.gamesource.it/anteprime/mario-kart-world-switch-2-novita/---00:00:00 Intro00:11:00 Primo vocale00:37:34 Secondo 00:41:47 Terzo 00:48:45 Quarto 00:50:30 Quinto 01:00:00 Sesto 01:11:50 Settimo 01:22:38 Ottavo 01:29:50 Nono 01:34:45 Decimo 01:41:20 Undicesimo01:53:10 Dodicesimo----#switch2 #nintendoswitch2 #nintendo
"Se penso alle zone più meridionali degli Stati Uniti le prime cose che mi vengono in mente sono New Orleans, con la sua tradizione musicale ed esoterica, e gli uragani. Ebbene, posso dire che in South of Midnight non manca nè il folklore nè la potenza di questi fenomeni naturali che flagellano quelle zone.Il titolo di Compulsion infatti, avvalendosi della collaborazione con la storyteller Donna L. Washington, attinge a piene mani dalla tradizione letteraria del gotico sudista, accostandosi all'Hoodoo, forma di magia popolare diffusasi tra la popolazione afroamericana del sud e che non va confuso con il Voodoo (movimento religioso anche'sso di origine africana).E gli uragani? L'incipit del gioco è proprio quello della preparazione, in vista dell'arrivo di una di queste devastanti tempeste, della comunità di Prospero. E sulle rive del fiume che attraversa la zona sorge un agglomerato di abitazioni, tra cui la casa-palafitta della protagonista Hazel e di sua madre Lacey."https://www.gamesource.it/recensioni/south-of-midnight-recensione/
Testo: Luigi Floris
VO/Editing: Enrico Andreuccetti
Ubisoft sta provando sicuramente a snellire e a rimodernizzare il modello della sua IP principe, seguendo, almeno in parte, i feedback dei fan. Assassin's Creed Shadows è sicuramente un passo avanti rispetto al passato, in quanto alleggerisce determinati aspetti dei suoi predecessori pescando quanto di buono era stato già fatto con l'esperimento Mirage. Per fare il vero salto di qualità però ci vuole ancora quel qualcosa in più, quel quid che una saga storica come Assassin's Creed deve avere: con ciò però non intendo che Shadows sia un fallimento, anzi, potrebbe essere un passo fondamentale per la svolta definitiva che tutti i fan attendono da tempo.
Testo: Salvo Cifalinò
VO/Editing: Enrico Andreuccetti
Link alla recensione: https://www.gamesource.it/recensioni/ac-shadows-recensione/
Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition chiude su Nintendo Switch l'intera epopea della saga costruita negli anni da Monolith Soft, con una serie di migliorie legate al gameplay, all'aspetto visivo, all'interfaccia dei menù e quality of life, condita da una storia che grazie al capitolo inedito conclude gli eventi lasciati quasi aperti dal finale del titolo "vanilla".
Xenoblade Chronicles X non avrà per alcuni tratti la stessa memorabilità di uno Xenoblade "numerato" sulla storia principale, ma il mondo di Mira e l'intera lore costruita sopra la superficie del pianeta, ampliati anche dai nuovi personaggi e dal capitolo inedito, sono i più affascinanti di tutta la saga.
Per chi è appassionato di Xenoblade o di JRPG in generale ed è orfano dell'originale, Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition è immancabile. Diverso ma allo stesso tempo familiare agli altri episodi della saga nella sua struttura ludica, vi accompagnerà sotto braccio per tante ore. Un viaggio che, a patto non siate allergici a esperienze con tante missioni da fare, resterà comunque nel vostro cuore.
Testo: Alessio Lucherini
Audio/Editing: Enrico Andreuccetti
Link alla recensione scritta: https://www.gamesource.it/recensioni/xenoblade-chronicles-x-definitive-recensione
Se pensi che questa generazione sia completamente da buttare, questo video non è per te!
Dreamcore è un'esperienza surreale e affascinante, capace di trasportarti in un mondo onirico fatto di spazi liminali, architetture impossibili e atmosfere sospese tra il sogno e l'incubo. Sviluppato con una chiara ispirazione alle teorie dell'unreality (qui trasportate e contestualizzate negli "spazi liminali", in particolare), il gioco abbandona i classici stilemi dell'horror per abbracciare un'esperienza esplorativa e curiosamente contemplativa.
Tuttavia, se da un lato la direzione artistica colpisce per originalità e coerenza, dall'altro avrei voluto vedere un maggiore impegno nella lettura degli ambienti, elemento che avrebbe potuto arricchire ulteriormente il viaggio nel surreale e che più di qualche volta mi ha semi-allontanato, con frustrazione, dal godimento che, lo vedo, si racchiude con coraggio nel cuore del prodotto realizzato da Montraluz, studio indipendente argentino.
Testo: Enrico Andreuccetti
VO/Editing: Enrico Andreuccetti
Sono passati ormai 4 anni dall'uscita di Monster Hunter Rise per Nintendo Switch e Capcom ha deciso di deliziarci nel 2025 con un nuovo titolo della saga di cacciatori di mostri più famosa. Ho avuto la possibilità di provare il titolo per ben 2 volte durante il 2024, la prima ad Agosto alla Gamescom di Colonia e la seconda durante la prima beta pubblica del titolo.Ai tempi espressi alcune criticità e dubbi sul nuovo titolo di Capcom, tra cui quanti mostri avrebbe avuto, se i problemi di performance sarebbero stati corretti e oggi ho finalmente avuto le risposte che cercavo, ma ovviamente la mia prova è basata su una versione senza Patch day 1 e senza driver dedicati per la scheda video, quindi la mia esperienza potrebbe differire da quella del day 1.Ma come se la cava oggi, a podo dal day one, il nuovo titolo della saga?---
Recensione di Loris Colosimo
Doppiaggio ed editing di Enrico Andreuccetti
Like a Dragon Pirate Yakuza in Hawaii è il nuovissimo capitolo della longeva serie Like a Dragon, dove a grande richiesta rivestiremo i panni del folle Goro Majima, personaggio che i fan della saga hanno imparato ad amare sin dagli albori delle avventure di Kazuma Kiryu e Ichiban Kasuga.
Il cane pazzo degli Shimano è infatti protagonista di una folle avventura nei mari delle Hawaii dove lo vedremo assumere il ruolo di capitano di una ciurma di pirati, abbracciando difatti un viaggio all’insegna della libertà. Il come, quando e perché ve lo spieghiamo in questa nuova recensione.
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Testo di Matteo Murri
Doppiaggio ed Editing di Enrico Andreuccetti
Link alla recensione originale https://www.gamesource.it/recensioni/like-a-dragon-pirate-recensione/
Sono Enrico. Dopo una settimana di broncopolmonite, fortuitamente arrivata dopo la promessa di pubblicare un episodio a settimana, si torna con Sourcecast, con una puntata speciale registrata prima, durante e dopo l'ultimo State of Play di PlayStation.
Ascolta la nostra introduzione, poi fai partire lo stream quando ti diamo il via, e sarà come se guardassimo l'evento insieme.
Non ti spoilerò cosa si è visto all'evento, nel caso tu già non lo sapessi, ma ti dirò che è stato un buon evento: non ottimo, non pessimo. Buono.
Il futuro prossimo di Sony sembra sereno, e credo siano le nostre aspettative a doversi adattare ai ritmi produttivi di questa gen e in generale alla comprensione che la fortuna della parte finale della gen PS4... non la rivedremo più, per mille motivi.
Goditi l'episodio, spargi il verbo di Gamesource, e ovviamente vai sul nostro sito, sul nostro canale youtube, nel nostro gruppo Telegram, e dicci la tua sull'episodio, sullo State of Play, sullo status quo di PlayStation e se tu, a differenza mia, un po' preoccupato per il 2025 di PlayStation lo sei.
Keep on gaming.
Il testo è a cura di Carlo Dragone, il doppiaggio è di Enrico Andreuccetti.
Ecco ancheil link alla nostra recensione.
Unisciti al nostrogruppo telegram per partecipare alle discussioni e dire la tua sul gioco, sulla recensione, e in generale sullo status quo videoludico attuale.
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