I promessi sposi

I promessi sposi

By ALESSIO ANGRISANOArtsBooks
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I promessi sposi episodes

  • Pensiero dell'autore
    Vissuto tra la seconda metà del settecento e la prima metà dell'ottocento, Manzoni fu influenzato sia dal pensiero illuminista, sia da quello romantico. Della sua prima educazione illuminista, ricevuta dal nonno materno Cesare Beccarìa, giurista tra i massimi esponenti dell' illuminismo italiano, l'autore conservò i suoi ideali di giustizia, grazie anche ai contatti con gli intellettuali francesi e i liberali napoletani; invece, dalla cultura romantica, ereditò la fede cattolica. Manzoni iniziò ad interessarsi della storia e soprattutto del “popolo”, per secoli oppresso e disprezzato dalle classi aristocratiche. Il pensiero di Manzoni si concentra sul concetto della Provvidenza, che guida nella buona strada, nonostante le difficoltà che si presentano nel corso della vita. Manzoni condanna i soprusi, difende la dignità degli umili e riflette profondamente sui problemi sociali e storici del suo tempo, promuovendo valori come la giustizia e la solidarietà. Il pensiero politico di Manzoni fu enormemente influenzato dal periodo storico in cui visse, periodo durante il quale si affermarono i principi di libertà, di fratellanza e di uguaglianza, i pilastri della grande rivoluzione francese.
    2 min
  • Le Opere
    Manzoni, grande sostenitore della Rivoluzione Francese e di Napoleone, dedicò diverse opere a questo periodo storico, tra cui ricordiamo l’ode civile intitolata “Cinque maggio”, composta in occasione della morte del generale francese, e, spinto dalla sua passione ed interesse per il “vero storico”, scrisse le tragedie “Il Conte di Carmagnola” e l’“Adelchi”. Manzoni, nelle sue opere, si concentrò sulla rappresentazione oggettiva del vero storico e sociale, usando personaggi semplici e un linguaggio chiaro,  a differenza dei modelli classici.  I “Promessi Sposi”, infatti, sono un esempio di questa poetica, che unisce una rigorosa ricerca storica ad una profonda attenzione agli aspetti morali e alla condizione umana. Nelle opere di Manzoni è possibile rintracciare tre principali caratteristiche: il realismo della narrazione, il ruolo fondamentale della Provvidenza divina nelle vicende umane e l'uso di una lingua viva accessibile a tutti.
    2 min
  • La Vita Di Manzoni
    Alessandro Manzoni nacque a Milano nel 1785. A sette anni viene mandato in collegio e lì riceve un'educazione religiosa. Una volta uscito dal collegio, raggiunse la madre a Parigi con la quale instaurò un ottimo rapporto; nel 1808 sposò Enrichetta Blondel. Rientrato a Milano, si dedicò alla letteratura e iniziò a lavorare al romanzo dei “Promessi sposi”. Nel 1827, Manzoni pubblicò la prima edizione del romanzo. L'autore, oltre al suo capolavoro, scrisse anche numerose opere in prosa e in versi. Manzoni scrisse i “Promessi sposi” con un obiettivo ben preciso, ovvero quello di criticare il suo tempo; infatti, voleva che la sua opera fosse un romanzo leggibile da tutti,  per fare arrivare a tutti il suo messaggio, che era quello di ribellarsi alle dominazioni straniere, a cui era sottomesso il popolo italiano. Ma non potendolo fare espressamente, visto che ancora nell’ottocento l'uomo non godeva delle libertà civili, decise di farlo scegliendo un altro periodo storico che presentava le stesse problematiche del suo tempo. Ecco perché l’autore pubblicò diverse edizioni dell’opera, perché  il suo messaggio doveva essere compreso  da tutti, anche dalla gente meno colta. Alla revisione dell'opera, l'autore dedicò circa una ventina d'anni. L’edizione definitiva, infatti, viene pubblicata intorno al 1840-1842. Manzoni muore nel 1873 a Milano.
    2 min
  • Intro
    Una breve introduzione Per Un ripasso su Alessandro Manzoni e i "Promessi Sposi"
    1 min

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Podcast Dei Promessi Sposi Realizzato Dalla Classe 3°E Dell'Istituto Comprensivo Statale "Ignazio Buttitta"