Il boomer gioca a dadi

Il boomer gioca a dadi

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Il boomer gioca a dadi episodes

  • IO GIOCO DA SOLO 4 - One card dungeon: Un intero dungeon in una sola carta! - Puntata 133
    Provare per credere. Basteranno le venticinque caselle quadrate, disposte in un quadrato cinque per cinque in due diverse versioni stampate sulla grossa carta double face che dà il nome alò gioco, a fornire spazio a sufficienza per ambientarci ben quindici livelli di avventure e combattimenti all’ultimo punto ferita, fino all’epico confronto con il cattivone finale? Troverete una risposta definitiva a questo quesito nella scatola formato tascabile del gioco cui Clockworkmike ha scelto di dedicare questa puntata della sua rubrica dedicata al gioco in solitaria. Scoprite, ascoltandola, qualcosa in più sul fascino minimalista di questo dungeon crawler sui generis, veloce e letale, dall’accattivante gusto minimalista e retrò.
    7 min
  • VITA DA GM 23 – Diplomati di ruolo: e se per giocare (meglio) ci toccasse studiare?
    E’ nata prima l’esigenza di studiare l’ambientazione, fantastica o storica che sia, di una campagna, per poi poterla intavolare, oppure è più facile che se ne senta l’esigenza dopo aver macinato qualche sessione, stimolati dalla voglia di saperne di più? Si può applicare la tecnica del low-prep anche all’approfondimento preliminare di un’ambientazione di gdr, oltre che del suo regolamento? Per game master e giocatori, in questo caso, valgono le stesse regole? E ancora, da dove è meglio cominciare a studiare, quando si decide di cimentarci con una campagna ambientata in un mondo o in un contesto storico di cui, in definitiva, ci rendiamo conto di sapere pochino? Cercherò, se non di rispondere in via definitiva, quantomeno di ragionare su questi e altri dilemmi, nella puntata di oggi del podcast. Che aspettate ad ascoltarla?
    8 min
  • GIOCHIAMOLO STRANO 1 – First responders: il gioco "segreto" di Monte Cook Games - Puntata 131
    Se un gioco d’azione (quasi) completamente privo di combattimenti non vi sembra strano, allora cosa lo è? I personaggi di First Responders sono soccorritori, paramedici, pompieri e operatori di sicurezza di ogni genere, impegnati nel difficile lavoro, ovviamente di squadra, di prevenire o limitare i danni di ogni tipo di accidenti e disastri. Legato a doppio filo al sistema Cypher del quale utilizza le meccaniche, il titolo si palesa come un interessante tentativo di proporre qualcosa di profondamente diverso dal solito, senza per questo rinunciare a un’impostazione decisamente coinvolgente, dinamica e orientata all’azione. Ve ne parlo nella puntata di oggi del podcast, cui vi invito, ovviamente, a iscrivervi al più presto sulla vostra piattaforma di ascolto preferita.
    9 min
  • RECE-VELOCE 25 - Broken Moon di Andrea Tupac Mollica: semplice, veloce, brutale! - Puntata 130
    Che deve fare uno, se ha voglia di un regolamento semplice ma non minimalista, che si mette in tavola in cinque minuti ma ha la profondità sufficiente a reggere una campagna lunga, che sia fedele alla tradizione del gdr, dadi inclusi, ma riesca a coniugarci anche le novità portare dalla nuova generazione di meccaniche? Può provare a scriverselo da solo, rischiando di sconfinare nell’eccesso narrativo, rischiando di perdere per strada i timidi, quelli che di qualche regola hanno bisogno, a cui servono parametri di certezza per capire se una data manovra gli è riuscita o meno. O magari clonando per l’ennesima volta il gioco dei giochi, visto che per recuperare sul mercato le scatole colorate originali non gli basterebbe vendersi la Panda. Terza opzione: scaricare gratis Broken Moon 2.0, perla di semplicità e ottimo game design, firmato da Andrea Tupac Mollica, e provare intanto a giocarlo, che con un po’ di mestiere ce la si fa senza affanni, in attesa che l’autore faccia uscire qualche supplemento di ambientazione (Hellwinter!!!) che contenga quel che ancora manca nel manuale base di 28 pagine che ha deciso di regalare alla community. Intanto, se ancora non lo conoscevate, ascoltate nella puntata di oggi cosa vi stavate perdendo! E scusatemi per un po’ di minutaggio in più del solito. C’era parecchio da dire…
    11 min
  • ARTISTI DI RUOLO 6 - Michel Mammi: dalla carta alla pelle, e ritorno! - Puntata 129
    Non lasciatevi ingannare. La pelle di cui parla il titolo della puntata non è quella morta di pergamente e grimori ma quella viva, in continuo movimento, sulla quale gli aghi di Michel Mammi, tatuatore professionista, si muovono incidendo ritratti, animali antropomorfi, figure fiabesche e molto altro ancora. Un giorno però il suo datore di lavoro Andrea Corradini, incaricato dalla Crimson Studies Edition di illustrare il manuale del reboot de I signori del caos, deve essersi ricordato dei trascorsi brillanti di copertinista di fumetti del suo collaboratore, coinvolgendolo nel progetto del gioco proprio con il delicatissimo compito di disegnare la copertina del manuale. Il risultato di questo connubio tra tatuaggi e gdr è visibile a tutti, sulle pagine social dedicate al gioco. Per questo motivo come immagine della puntata ho voluto condividere, oltre al solito ritratto del nostro artista, anche un’altra delle sue opere cartacee, l’ultima copertina del fumetto Brem Gattonero, a lui particolarmente cara. Per sapere di più del nostro artista vi consiglio caldamente di ascoltare la puntata di oggi del podcast.
    7 min
  • COMINCIAMOLO INSIEME 15: Gli imperi delle sabbie Andrea Gualchierotti - Puntata 128
    Dopo aver finito di leggere, che dico, di divorare dalla prima pagina all’ultima questo splendido esempio di sword & sorcery all’italiana, capace di regalare sia al lettore neofita sia a chi, come il sottoscritto, segue da tempo l’autore, mi dichiaro pronto a incrociare qualsiasi lama con chi abbia l’ardire di contestare ad Andrea Gualchierotti la palma di epigono impeccabile della migliore narrativa fantastorica d’azione. Capace di abbinare a una ricostruzione fedele di ambientazione e clima storico con elementi fantastici e orrorifici in grado di aggiungere pepe e altre spezie esotiche a una narrazione dinamica, avvincente, dalla quale risulta difficile riuscire a staccarsi. Che siate affezionati lettori di Howard e dei suoi emuli, estimatori del miglior Salgari o più semplicemente amanti di letture d’azione, mistero e magia asciutte, esenti da fastidiosi sbrodolii pecorecci o da soporifere digressioni socio-psicologiche, non lasciatevelo scappare. Intanto, permettetemi di consigliarvi di ascoltarne i primi cinque minuti, per farvi un’idea. Per me sarà un vero piacere, leggerli per voi. Buon 2024 a tutti!
    7 min
  • RIVISTE DI RUOLO 2 – Master Magazine: l'avventura è già finita. Recuperiamo una bella recensione che sarebbe comparsa sul numero due! - 127
    Un buon articolo dovrebbe sempre trovare il giusto spazio per essere condiviso e apprezzato. Peccato che l’improvvisa radiazione della rivista Master Magazine, dedicata al gioco di ruolo, da parte del suo editore, abbia lasciato a terra senza preavviso l’intera redazione e tutti i collaboratori di ottimo livello già coinvolti nel progetto. Come Daniele Prisco, che mastica pane e gioco di ruolo fin dall’età più tenera e che si era dato da fare per scrivere un’ottima e accurata recensione di The Black Hack, nella sua versione in italiano pubblicata a cura di MS Edizioni. Nel mio piccolissimo, ho pensato allora di ospitare il pezzo in questa puntata un poì più lunga del solito, pubblicandolo integralmente in forma audio. Ringrazio Daniele per la cortesia, anche a nome di tutti quegli abbonati delusi cui è stato offerto, in luogo del rimborso del denaro speso, un buono da utilizzare presso lo stesso editore. Costretti quindi a scambiare l’interesse per il gdr per una rivista, magari, sul decoupage o la pesca a traina. Buon Natale a tutti!
    12 min
  • COSE CHE NON MI PIACCIONO 10 - Come ammazzare una sessione ufficiale (ma anche no)! - Puntata 126
    Il problema, secondo me, sta nella selezione del personale- Più un’organizzazione è grande, o, come nel nostro caso, più un evento mira ai grandi numeri, in termini di partite giocate, tavoli a disposizione e giocatori ospitati, e più la qualità del singolo diviene merce rara. Accade nei grandi enti e aziende, e pure nei tornei, demo o giocate di massa. Capisco bene che reperire e costringere per ore a un tavolo un numero cospicuo di game master all’altezza di qualsiasi situazione non è facile. Noi appassionati siamo già una nicchia culturale e hobbistica e reperire in essa delle eccellenze e aggiudicarsele rappresenterebbe un incubo anche per il dipartimento HR più performante del pianeta. E allora? La soluzione per evitare di ritrovarsi a sprecare male giocate potenzialmente interessanti e far scappare per la noia e il fastidio utenti interessati che potrebbero diventare assidui acquirenti potrebbe forse passare per un’adeguata formazione e rodaggio di chi dovrà sedersi al tavolo. Una specie di minicorso con una sessione d’esame finale. Qualche associazione, non faccio nomi, sottopone già a La prova del master i suoi associati, prima di schierarli. Scottato da qualche esperienza da incubo di troppo, ne parlo nella puntata di oggi del podcast.
    8 min
  • IO GIOCO DA SOLO SPECIALE - Interludio Uno - Puntata 125
    Dungeon crawling o journaling? Meccaniche da board game o poche righe di regole e affidare il resto alle vostre abilità narrative? Un volumetto spesso, ricco di contenuti e illustrazioni, oppure una “zine di due fogli protocollo piegati in quattro e rilegati alla meno peggio? Il mondo del gioco in solitario, costola recente (ma non troppo, a sentire Clockwork Mike) del gdr con più giocatori, si è popolato negli ultimi anni di una gran quantità di titoli, spesso molto diversi tra loro e quindi, proprio come i loro fratelli maggiori, adatti a fasce d’utenza e di gusto moto variegate e a volte distanti l’una dall’altra come i tifosi di pancrazio lo sono, di solito, dagli appassionati di volteggio. Ce n’è per tutti, ma come in tutte le giungle, è facile perdersi e smarrire l’unica via che ci interessa, ossia quella che ci porterà a un’esperienza ludica piacevole, divertente e, perché no, immersiva e appagante. Da questa puntata Speciale in poi della sua rubrica sul podcast, di quando in quando Mike interromperà la serie di recensioni sui giochi provati per regalarci qualche pillola su storia e filosofia del gioco in solitaria. Aiutandoci a scegliere il prossimo titolo da giocare.
    6 min
  • RIVISTE DI RUOLO 1 - Master Magazine: l'avventura è appena iniziata! - Puntata 124
    A qualcuno, sfogliando il primo numero di Master Magazine, neonata rivista di Sprea Editori dedicata al gioco di ruolo, potrebbero inumidirsi gli occhi, ripensando a gloriose testate del nostro passato, prima fra tuti la gloriosa Kaos il cui caporedattore storico, Simone Peruzzi, partecipa al progetto. Ad altri verrà la tentazione del paragone con Dragon, mitica testata della TSR, poi Wizards dedicata al gioco più famoso del mondo. Ma non sarebbe giusto. Per quel che ricordi, una rivista come Master Magazine, almeno in Italia, non si era mai vista. Né per quantità degli argomenti trattati, né per qualità degli articoli, affidati a firme conosciute e prestigiose dell’ambiente. Mentre vi sbrigate a procurarvi una copia del primo numero, uscito a inizio novembre, in edicola o sul sito dell’editore, fareste bene ad ascoltare la puntata di oggi, così vi racconto un po’ di cose.
    8 min

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Divagazioni in pillole sulla cultura nerd, dal punto di vista di un boomer che ha vissuto in prima persona tutte le fasi storiche. Si chiacchiera e discute di giochi di ruolo, ma anche di videogiochi,…