Il Contastorie: fiabe, favole, filastrocche, storie e racconti

Il Contastorie: fiabe, favole, filastrocche, storie e racconti

By Tiziano Dal BettoKids & FamilyStories for Kids
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Il Contastorie: fiabe, favole, filastrocche, storie e racconti episodes

  • Ti voglio bene anche se… | Debi Gliori

    La filastrocca racconta di Mini, un bambino che, sentendosi piantagrane e prepotente, manifesta il suo disagio gettando i giochi, rompendo oggetti e facendo rumore. Maxi, un altro bambino più grande e saggio, interviene per capire cosa stia succedendo. Mini esprime la sua preoccupazione che nessuno gli voglia bene a causa del suo comportamento. Maxi lo rassicura, affermando che gli vuole bene nonostante tutto. Mini, ancora insicuro, chiede se l’affetto di Maxi persisterebbe anche se lui fosse un orsetto, un grande insetto o un coccodrillo. Maxi conferma che il suo amore rimarrebbe invariato in ogni circostanza. Mini si interroga poi sulla natura dell’amore: se si consuma, se si rompe o si aggiusta. Maxi ammette di non sapere esattamente, ma è certo che lo amerà sempre. Infine, Mini domanda se l’amore cessa di esistere quando le persone non ci sono più. Maxi lo abbraccia e, osservando le stelle nel cielo notturno, spiega che, proprio come le stelle continuano a brillare anche dopo la loro scomparsa, così l’amore vero dura per sempre.


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    4 min
  • La cicala e la formica | Esopo

    Durante l’estate, una cicala trascorreva le sue giornate cantando e godendosi il sole, mentre una formica lavorava instancabilmente per raccogliere provviste in vista dell’inverno. La cicala, vedendola così impegnata, non comprendeva la sua fatica e preferiva continuare a cantare, certa che ci sarebbe stato sempre tempo per procurarsi il cibo.

    Con l’arrivo dell’autunno, le risorse iniziarono a scarseggiare, ma la cicala si accontentava ancora di quel poco che trovava. Quando giunse l’inverno e la neve ricoprì ogni cosa, la cicala si ritrovò senza cibo e senza un riparo dal freddo. Disperata, si avvicinò alla casa della formica per chiedere aiuto. Tuttavia, la formica non si mostrò generosa, ricordandole che mentre lei aveva lavorato duramente per prepararsi all’inverno, la cicala aveva passato il tempo a cantare. Così, la lasciò al suo destino.


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    4 min
  • Una zuppa di sasso | Anaïs Vaugelade

    In una fredda notte invernale, un vecchio lupo si avvicina al villaggio degli animali e bussa alla porta della gallina, chiedendo ospitalità per scaldarsi e preparare una "zuppa di sasso". Incuriosita, la gallina accetta. Mentre il lupo inizia a preparare la zuppa con un semplice sasso e dell'acqua, altri animali del villaggio, preoccupati per la presenza del lupo, si avvicinano alla casa della gallina. Ognuno di loro, dopo aver appreso della zuppa in preparazione, decide di contribuire aggiungendo ingredienti come sedano, zucchine, porri e altre verdure. La collaborazione trasforma la semplice zuppa in un pasto delizioso. Durante la cena, gli animali condividono storie e risate, scoprendo il piacere della compagnia reciproca. Al termine della serata, il lupo recupera il suo sasso, dichiarando che non è ancora cotto, e si congeda ringraziando per la piacevole serata. Sebbene gli animali lo invitino a tornare, il lupo non dà una risposta precisa e probabilmente non farà ritorno.


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    7 min
  • I vestiti nuovi dell’imperatore | Hans Christian Andersen

    C'era una volta un imperatore vanitoso che spendeva tutte le sue ricchezze in abiti eleganti, trascurando i suoi doveri e il suo regno. Un giorno, due impostori si presentarono come tessitori, vantando di poter creare una stoffa meravigliosa, invisibile agli stolti e a coloro non adatti alla propria carica. Affascinato dalla prospettiva di identificare gli incompetenti, l'imperatore commissionò loro un abito con questa stoffa speciale. I truffatori iniziarono a "lavorare" su telai vuoti, richiedendo seta e oro che intascavano senza produrre nulla. Curioso dei progressi, l'imperatore inviò prima un anziano ministro e poi un altro funzionario a ispezionare il lavoro; entrambi, non vedendo nulla ma temendo di apparire incompetenti, lodarono la stoffa inesistente. Infine, l'imperatore stesso visitò i tessitori e, pur non vedendo alcunché, per paura di sembrare inadatto al ruolo, elogiò l'invisibile tessuto. Durante una sfilata per mostrare il nuovo abito, l'intera popolazione, pur non vedendo nulla, applaudì per timore di essere giudicata stolta, finché un bambino esclamò ingenuamente che l'imperatore era nudo. Questa semplice osservazione rivelò la verità a tutti, compreso l'imperatore, che però, per orgoglio, continuò la sfilata come se nulla fosse.


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    12 min
  • I tre porcellini | Joseph Jacobs

    C'erano una volta tre porcellini che, diventati grandi, decisero di costruire ciascuno la propria casa. Il primo porcellino costruì una casa di paglia, il secondo una di legno, mentre il terzo, più previdente, optò per una solida casa di mattoni. Un giorno, un lupo affamato si avvicinò alla casa di paglia e, con un forte soffio, la distrusse, divorando il primo porcellino. Successivamente, il lupo si diresse verso la casa di legno e, soffiando con forza, la demolì, mangiando anche il secondo porcellino. Infine, il lupo tentò di abbattere la casa di mattoni del terzo porcellino, ma nonostante i suoi sforzi, la casa rimase intatta. Il lupo cercò allora di ingannare il porcellino con vari stratagemmi, proponendogli di raccogliere rape o mele insieme, ma il porcellino, più astuto, riuscì sempre a precederlo. In un ultimo tentativo, il lupo cercò di entrare nella casa scendendo dal camino, ma il porcellino accese un grande fuoco con un pentolone d'acqua bollente, in cui il lupo cadde e trovò la sua fine.


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    9 min
  • Il gatto con gli stivali | Charles Perrault

    Un mugnaio, alla sua morte, lascia in eredità ai tre figli un mulino, un asino e un gatto. Il figlio più giovane riceve il gatto e, inizialmente deluso, pensa di non avere prospettive. Tuttavia, il gatto gli chiede un sacco e un paio di stivali, promettendo di aiutarlo. Con astuzia, il gatto cattura selvaggina e la offre al re, presentandosi come servitore del “Marchese di Carabà”, titolo inventato per il suo padrone. Un giorno, sapendo che il re e la principessa stanno passando, convince il padrone a bagnarsi nel fiume e nasconde i suoi vestiti. Quando il re passa, il gatto grida che il Marchese di Carabà è stato derubato mentre si bagnava. Il re, riconoscendo il nome, offre abiti sontuosi al giovane e lo invita sulla sua carrozza. Il gatto precede la carrozza, convincendo i contadini a dire al re che le terre appartengono al Marchese di Carabà. Infine, il gatto inganna un orco, proprietario di un castello, facendolo trasformare in un topo e divorandolo. Il re, impressionato dalle ricchezze del giovane, gli offre la mano della principessa.


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    14 min
  • Cappuccetto Rosso | Fratelli Grimm

    Cappuccetto Rosso è una bambina amata da tutti, soprattutto dalla nonna, che le regala un berretto di velluto rosso. Un giorno, la madre le chiede di portare una torta e una bottiglia di vino alla nonna malata, raccomandandole di non deviare dal sentiero nel bosco. Lungo il cammino, incontra un lupo che la persuade a raccogliere fiori mentre lui si dirige alla casa della nonna. Qui, il lupo divora l’anziana, si traveste con i suoi vestiti e aspetta Cappuccetto Rosso. La bambina, una volta giunta, nota delle stranezze nell’aspetto della “nonna” ma viene comunque inghiottita. Un cacciatore, attirato dal forte russare del lupo, interviene, uccide la bestia e salva la nonna e Cappuccetto Rosso aprendogli la pancia. La storia si conclude con la bambina che impara l’importanza dell’obbedienza.


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    10 min

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Fiabe, favole, filastrocche, storie e racconti della tradizione e non solo. Consigliato per tutti i bambini da 0 a 99 anni.