Tra il 1617 e il 1648, l’Impero Ottomano attraversa una delle fasi più drammatiche della sua storia: un trentennio segnato da crisi dinastiche, ribellioni militari, declino istituzionale e interventi autoritari del gran visirato. Alla morte del sultano Ahmed I, si apre infatti un periodo di grave instabilità, durante il quale si susseguono sul trono ben sei sultani, molti dei quali bambini o mentalmente instabili, dominati dalle madri valide, dai dignitari di corte e soprattutto dai grandi visir. In questa conferenza storica rigorosa e appassionante, esploriamo i principali snodi di questo periodo: l’ombra lunga del potere dei Giannizzeri, le lotte intestine per il trono, la centralizzazione forzata del potere sotto il gran visir Köprülü Mehmed Pasha, la guerra con la Persia safavide e le prime crepe nell’equilibrio fiscale e militare dell’Impero. Ci addentreremo nelle strutture del potere ottomano, nei meccanismi di ascesa e declino dei sultani-bambini, nella complessa relazione tra il trono e il divano, nelle tensioni religiose tra ortodossia sunnita e confraternite, e nelle trasformazioni sociali che preparano l’ingresso dell’Impero in una nuova fase storica. Non mancheranno riferimenti alla storiografia moderna, alla geopolitica mediterranea e ai segnali di decadenza che gli osservatori europei cominciarono a percepire. Un viaggio nella grande crisi del Seicento ottomano, tra lotte dinastiche, guerre di confine, rivolte provinciali e tentativi di restaurazione autoritaria: la fine del “secolo d’oro” e l’inizio di una difficile età di transizione.