Questa storia inizia a Firenze, un pomeriggio freddo del 2014: bevendo una tazza di caffè, Giovanni, ballerino e insegnante di tango, racconta a Eleonora, anche lei tanguera, l’entusiasmante esperienza di aver visto ballare in milonga una ragazza con la Sindrome di Down, detta anche Trisomia 21. Da quella esperienza matura l’idea di coinvolgere le persone con sindrome di Down nel mondo del tango.
L’unione professionale tra Giovanni Eredia, istruttore di Tango, e Eleonora Paparo, psicologa, psicoterapeuta e ballerina di tango, ha reso possibile la stesura del Progetto Pablo Tango Trisomia 21 chiamato Pablo Tango T21. Oggi il progetto si è esteso ad altre città italiane, e l'idea è di allargarlo a sempre più associazioni di tango, così da unire tutti in un unico, grande abbraccio. Inclusione, ripensamento dei limiti, conoscenza tra persone con abilità diverse, ascolto, arricchimento reciproco e tanto divertimento: questi sono solo alcuni degli aspetti che rendono Pablo Tango 21 una realtà speciale, che speriamo possa diffondersi sempre di più. Per saperne di più: https://www.pablotangot21.com