Carlo ha sempre avuto un istinto naturale a muoversi sulla musica. Crescendo, se la musica è diventata parte del suo lavoro di compositore, il movimento danzato ha affievolito il suo ruolo, ma si trattava solo di una questione di tempo, la danza torna sempre a riprendere una passione lasciata a metà: la scoperta, quasi casuale, del tango argentino, è arrivata come una folgorazione e l'ha letteralmente catturato. Una passione che continua da vent'anni e che l'ha portato a creare percorsi formativi di musicalità, in cui la sua esperienza professionale di coach, mentor, musicista, compositore e danzatore, si uniscono, regalando agli altri qualcosa di unico e speciale. Con Carlo abbiamo anche parlato dell'importanza del gruppo, dello scambio e della condivisione, per rendere la danza, in qualsiasi sua forma, senza limitazioni di genere, un continuo percorso di crescita personale. Tutti siamo nati danzatori...