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Le immagini che ogni giorno ci giungono da tutti i media nazionali e internazionali riescono solo pallidamente a documentare la distruzione sistematica e massiva della terra di Gaza, il bombardamento degli ospedali, le condizioni di assedio poste in essere dall’Esercito israeliano, la penuria estrema di cibo e di medicine, la totale assenza di pietà e di umanità, l’esodo forzato dei superstiti verso altri luoghi, tutti fatti che impongono una condanna senza riserve dell’operato del Governo israeliano. Giungono inoltre da taluni ministri dello stesso Governo proclami arroganti e sprezzanti sulla imminente annessione definitiva di Gaza e della Cisgiordania che atterriscono e frustrano ogni possibile speranza di dialogo futuro. L’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno auspica la cessazione di tutte le ostilità e il ritorno ai tavoli del negoziato.
E’ questo un estratto della recente dichiarazione dell’Unione italiana delle chiese avventiste del settimo giorno in solidarietà con il popolo di Gaza. Nel documento si ribadisce la condanna per il gravissimo atto terroristico del 7 ottobre da parte di Hamas e il bisogno di trovare nuovi equilibri e di rivalutare il ruolo delle istituzioni sovrannazionali. Ma si evidenzia anche il bisogno che i credenti volgano la loro attenzione al Signore in preghiera, affinchè influenzi le scelte dei decisori politici a favore di un processo di pace che renda possibile la convivenza di due popoli, per quanto arduo questo processo possa apparire in questo momento. Si ribadisce inoltra la grande responsabilità dei credenti hanno affinchè veglino che la religione non diventi strumento di odio e di violenza al servizio di potenti senza scrupoli. Su questi temi Roberto Vacca ha intervistato il pastore avventista Davide Romano, direttore del dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione italiana delle chiese avventiste del settimo giorno, e principale estensore del documento approvato dai responsabili della Chiesa avventista italiana.
Immagine:© Taitharris| Dreamstime.com
La voce Il grido di Abele che giunge da Gaza è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.
By HopeMedia ItaliaLe immagini che ogni giorno ci giungono da tutti i media nazionali e internazionali riescono solo pallidamente a documentare la distruzione sistematica e massiva della terra di Gaza, il bombardamento degli ospedali, le condizioni di assedio poste in essere dall’Esercito israeliano, la penuria estrema di cibo e di medicine, la totale assenza di pietà e di umanità, l’esodo forzato dei superstiti verso altri luoghi, tutti fatti che impongono una condanna senza riserve dell’operato del Governo israeliano. Giungono inoltre da taluni ministri dello stesso Governo proclami arroganti e sprezzanti sulla imminente annessione definitiva di Gaza e della Cisgiordania che atterriscono e frustrano ogni possibile speranza di dialogo futuro. L’Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del Settimo Giorno auspica la cessazione di tutte le ostilità e il ritorno ai tavoli del negoziato.
E’ questo un estratto della recente dichiarazione dell’Unione italiana delle chiese avventiste del settimo giorno in solidarietà con il popolo di Gaza. Nel documento si ribadisce la condanna per il gravissimo atto terroristico del 7 ottobre da parte di Hamas e il bisogno di trovare nuovi equilibri e di rivalutare il ruolo delle istituzioni sovrannazionali. Ma si evidenzia anche il bisogno che i credenti volgano la loro attenzione al Signore in preghiera, affinchè influenzi le scelte dei decisori politici a favore di un processo di pace che renda possibile la convivenza di due popoli, per quanto arduo questo processo possa apparire in questo momento. Si ribadisce inoltra la grande responsabilità dei credenti hanno affinchè veglino che la religione non diventi strumento di odio e di violenza al servizio di potenti senza scrupoli. Su questi temi Roberto Vacca ha intervistato il pastore avventista Davide Romano, direttore del dipartimento Affari Pubblici e Libertà Religiosa dell’Unione italiana delle chiese avventiste del settimo giorno, e principale estensore del documento approvato dai responsabili della Chiesa avventista italiana.
Immagine:© Taitharris| Dreamstime.com
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