A Gaza è sempre più crisi umanitaria. Ma la tensione cresce anche in Cisgiordania. In Italia aumenta la povertà, Ma nella lotta all’esclusione sociale si investe ancora poco
Nella Striscia di Gaza è ''l'inferno sulla terra'' e ''i palestinesi fanno appello alla fine di questo inferno''. Lo ha dichiarato il capo dell'Unrwa, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistere i rifugiati palestinesi, Philippe Lazzarini in un tweet. ''A Gaza, una tragedia infinita e sempre più profonda. Le persone sono ovunque, vivono per strada, hanno bisogno di tutto. Chiedono sicurezza e la fine di questo inferno sulla terra", ha scritto Lazzarini su X.
Quattro palestinesi sono stati uccisi a Jenin in un "attacco con un drone" israeliano in un quartiere della città nel nord della Cisgiordania. Dunque anche in Cisgiordania la tensione sale.
Alleanza contro la povertà in Italia compie 10 anni. Dalla fine del 2013, quando Alleanza contro la povertà è nata, fino ad oggi i numeri della povertà assoluta sono cresciuti costantemente. La gravità della situazione e il trend negativo di crescita dei livelli di povertà relativa e assoluta sono confermati dal Rapporto Istat e dal Rapporto Caritas, sui dati del 2022. Sessantanove milioni di bambini - o piu' di uno su cinque - vivono in poverta' nei 40 paesi piu' ricchi del mondo. Lo afferma l'Unicef. Cio', afferma il rapporto, nonostante un calo dei tassi di poverta' infantile di circa l'8% registrato nei periodi dal 2012 al 2014 e dal 2019 al 2021, nei 40 paesi ricchi dell'Unione Europea e dell’OCSE valutati. In Italia, Nel 2022 erano in condizione di povertà assoluta poco più di 2,18 milioni di famiglie (8,3% del totale da 7,7% nel 2021) e oltre 5,6 milioni di individui (9,7% in crescita dal 9,1% dell’anno precedente).
Una società davvero inclusiva favorisce il lavoro di chi è diversamente abile. Ma in Italia è davvero così?
Noi oggi vogliamo a tornare di lavoro, lavoro per tutti. E quella che avete sentiti è la voce di Papa Francesco per l’intenzione di preghiera per dicembre, dedicata appunto al mondo della disabilità. “Tra i più fragili in mezzo a noi ci sono le persone con disabilità. Alcune di loro sperimentano un rifiuto, basato sull'ignoranza o basato sui pregiudizi, che li trasforma in emarginati – dice Papa Francesco - Le istituzioni civili devono sostenere i loro progetti attraverso l’accesso all’educazione, all’occupazione e agli ambiti in cui si esprime la creatività. C’è bisogno di programmi, di iniziative, che favoriscano l’inclusione”. Dunque, l’inclusione anche e soprattutto lavorativa. Ma a che punto siamo in Italia?
Ospiti a Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Da Betlemme Tommaso Merlo, dell’associazione Pro Terra Santa
Agostino Giovagnoli, ordinario di Storia contemporanea presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore
Antonio Russo, portavoce dell’Alleanza contro la povertà
padre Nicola Preziuso, parroco a Gesù Divin Lavoratore nel quartiere Tamburi
Enrico Seta, presidente agenzia nazionale disabilità e lavoro
Serena Cecconi, Ability Garden
Francesco Ferrari che lavora alla Hitachi di Genova
Antonio Punzi, delegato del rettore per l’inclusione alla Luiss, e poi Edoardo Messina, docente di Eguaglianza, diversità e inclusione
Salvatore Stingo, che è il presidente di Agricoltura Capodarco
In studio: Alessandro Guarasci