Gli scontri in Medio Oriente si estendono sempre di più alla Cisgiordania. E a che punto siamo con le trattative per la liberazione degli ostaggi? E poi diamo uno sguardo a cosa in Italia la legge di bilancio prevede per le fasce più deboli.
Siamo vicini a raggiungere un accordo sulla tregua". Lo ha affermato il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, in un post su Telegram. I media israeliani riferiscono di una possibile pausa di cinque giorni nei combattimenti. Questa tregua includerebbe accordi per l'ingresso di aiuti a Gaza e lo scambio tra ostaggi presi da Hamas con persone imprigionate da Israele. In particolare, il rilascio dovrebbe riguardare donne e bambini israeliani in cambio di donne e bambini palestinesi. Fin qui gli annunci, vedremo se ci saranno novità nelle prossime ore. La trattativa per il rilascio degli ostaggi vede l'intermediazione sia americana sia del Qatar. Non e' facile perche' poi le richieste di Hamas sono tante, Israele vuole sapere quanti sono vivi e c'e' una pressione anche da parte dell'opinione pubblica israeliana
Noi parliamo della legge di Bilancio all’esame del Parlamento. Sono attese diverse centinaia di emendamenti alla legge di bilancio da parte delle opposizioni: potrebbero arrivare a circa mille. La maggioranza, invece, nei giorni scorsi ha reso noto che non dovrebbe proporre dei testi, in attesa di un possibile maxi emendamento del governo durante l'iter del provvedimento in Commissione che potrebbe rivedere alcuni punti, a partire da quello sulle pensioni. L’assemblea di Confartigianato oggi ha denunciato che fisco, costo del denaro, caro-energia, burocrazia, carenza di manodopera sono una zavorra da oltre 60 miliardi
Ora noi andiamo a vedere che cosa prevede questa manovra per la scuola. Una cosa è certa, servono maggiori investimenti, perché Un docente su 3 segnala infiltrazioni nella propria scuola e 1 su 4 la presenza di crepe. Lo dicono i dati di Cittadinanzattiva sul tema della sicurezza scolastica, che saranno presentati domani a Ostia in vista della Giornata sulla sicurezza nelle scuole del 22 novembre, contenuti nel rapporto di settembre 2023. Noi cerchiamo di capire se questa manovra prevede qualcosa per le paritarie, perché il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara ha affermato che “il sistema pubblico di istruzione ora è veramente unitario, un sistema che non discrimina più la scuola paritaria”.
“L’industria del riciclo italiana si conferma leader in Europa ed è ormai vicina al raggiungimento degli obiettivi di recupero di materia fissati a livello UE al 2025-2035. In alcuni casi, come per il riciclo degli imballaggi, questi sono già stati superati. Sono queste le principali evidenze emerse nel corso della presentazione, tenutasi oggi a Roma, del Rapporto annuale “L’Italia che Ricicla”, promosso dalla sezione UNICIRCULAR di ASSOAMBIENTE - l’Associazione delle imprese di igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare e smaltimento di rifiuti, nonché bonifiche.
L’Italia si conferma eccellenza europea nel settore del riciclo e nella produzione di nuovi materiali da rifiuti, pienamente in corsa per il raggiungimento degli obiettivi UE al 2025 e al 2035: il riciclo dei rifiuti urbani ha raggiunto quota 51,4% (obiettivo 2025: 55%), il tasso di riciclo degli imballaggi il 72,8% (ben oltre il target del 65% al 2025). Maggiore impegno servirà per dimezzare, di qui al 2035 la quota di rifiuti che oggi finiscono in discarica, il 20,1%.
Ospiti a Radio Vaticana, Il Mondo alla Radio
Fausto Prandini, segretario generale della ong Overseas
Giuseppe Sconosciuto, della ong Overseas
Il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei
Emiliano Manfredonia, presidente delle Acli
Virginia Kaladich, presidente della Fidae
Donato Berardi, di laboratorio Ref
Paolo Barberi, presidente della sezione Unicircular di Assoambiente
Nicola Semeraro, presidente di Rilegno
Marco Ravasi, presidente di Assovetro
In studio Alessandro Guarasci