“Quale canzone posso cantare?”
È una delle domande che mi viene rivolta più spesso dai cantanti.
Molti scelgono una canzone semplicemente perché piace, perché la canta un artista che amano o perché li emoziona.
Ma dal punto di vista della tecnica vocale, questa scelta non è sempre la più adatta.
Secondo la metodologia Vocessenza, la scelta del repertorio dovrebbe nascere da una consapevolezza tecnica della propria voce.
La scelta del repertorio, quindi, dovrebbe essere successiva alla risoluzione dei problemi tecnico-vocali.
Ogni voce ha caratteristiche precise:
• estensione
• tessitura
• colore e peso vocale
… caratteristiche che spesso non emergono chiaramente quando sono presenti problemi vocali.
Quando il brano non è adatto alla propria vocalità, il cantante rischia di forzare la voce, affaticarsi e sviluppare tensioni inutili.
Quando invece la tecnica è assimilata e la scelta del repertorio è consapevole, la voce può esprimersi con libertà, naturalezza ed efficacia.
Nel video spiego:
✔ gli errori più comuni nella scelta del repertorio “iniziale”
✔ un principio fondamentale della metodologia Vocessenza
La canzone giusta non è semplicemente quella che ti piace di più.
È quella che permette alla tua voce di esprimere la sua vera natura.
🎥 Guarda il video
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