ll punto del Vicepresidente di Italia Viva Enrico Borghi,
nella puntata del 6 giugno 2025 parliamo di: la pace in Ucraina che si allontana, le telefonate di Putin con Donald Trump e Papa Leone XIV. Il ruolo svolto dalla Santa Sede, per lo scambio di prigionieri e il ruolo svolto dalla Chiesa Ortodossa russa, anche nel sostenere il regime, la strategia di Vladimir Putin per prendere tempo e allontanare la tregua; l’incontro tra Giorgia Meloni e Emmanuel Macron, il trasformismo della nostra Premier e la necessità reale e storica di recuperare un rapporto saldo con l’Europa, la necessità di cooperare e lavorare all’unisono tra Italia e Francia. Abbiamo parlato ancora del Dl Sicurezza, confermato al Senato con la fiducia, e delle pericolose derive antidemocratiche insite in alcuni degli articoli del provvedimento denunciati in Aula da Italia Viva, gli art. 30 e 31; c’è poi la denuncia del sindaco di Milano Beppe Sala sul disinteresse dimostrato dalla Premier e dal governo per la città di Milano; le polemiche relative all’8x1000 e le parole e la delusione del presidente della Cei il Cardinale Zuppi; infine la manifestazione iniziativa congiunta di Italia Viva e Azione al Teatro Parenti di Milano in sostegno di una risoluzione della crisi mediorientale per due popoli, due stati, per la fine delle ostilità e per mettere insieme le bandiere di Israele e della Palestina.Infine un aggiornamento sul tour di presentazione di ‘Sotto attacco’, il libro di cui è autore il Sen. Borghi, che sarà a Cagliari per un incontro presso la Fondazione Banco di Sardegna.