In 18 mesi la Federazione Russa ha lanciato contro l’Ucraina più di 6.500 missili e 3.500 droni d’attacco. Quelli che hanno raso al suolo il politecnico, il teatro e la piazza principale di Chernihiv evidenziano la natura terroristica di un attacco condotto deliberatamente contro i civili, perché se è vero che il target dichiarato era il meeting incentrato sul tema delle tecnologie militari in uso al fronte, è altrettanto vero che la maggior parte delle vittime è stata colpita all’uscita della funzione religiosa nella basilica di fronte.