In politica, come a tavola, non si può digerire tutto e in tempi di guerra come gli attuali questa impossibilità a mandar giù bocconi pesanti aumenta. Il gulasch ungherese, ad esempio, comincia a essere immangiabile. Non stiamo parlando della pietanza, che tante spezie aggiunte rendono meno forte e più commestibile nel suo sapore antico, bensì della politica del primo ministro ungherese Viktor Orbán.