Il ridotto dell'opera

Il ridotto dell'opera

By RSI - Radiotelevisione svizzeraMusic
Download on the App Store

Il ridotto dell'opera episodes

  • Puccini d’autunno

    L’opera in cui Puccini celebra la giovinezza affidata ad un gruppo di giovani: succede grazie a una collaborazione sorta tra Teatri di Opera Lombardia, Fondazione Teatro Regio di Parma e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, che ha portato ad un bando dedicato a under35 per la selezione di un nuovo progetto di regia per “La Bohème” di Puccini nell’ambito della stagione 24-25. Gian Francesco Amoroso ha assistito per noi alla prima, al Teatro Sociale di Como il 26 settembre. Dopo la cartolina che Alberto Mattioli ci ha mandato da Cremona e dal Teatro Ponchielli, torniamo a Puccini, anzi, alla sua prima opera, “Le Villi”. Diego Fasolis, prima di affrontare questo titolo a Milano (il 5 ottobre, Teatro dal Verme) e a Lugano (6 ottobre, Auditorium “Stelio Molo”), ci ha aiuta a comprenderlo nella sua ricchezza: paradossalmente, quest’opera ambiziosa, oggi poco eseguita, è stata forse l’unica, nella lunga carriera di Puccini, a riscuotere un consenso unanime da parte della critica.

    46 min
  • “Opera, neutro plurale”

    Al Teatro alla Scala di Milano va in scena dal 26 settembre “L’Orontea” di Antonio Cesti, commedia erotica e sovversiva, costellata di arie di seducente bellezza, fra le opere più rappresentate del XVII secolo, poi caduta in un lungo oblio. Davide Daolmi ci racconta del nuovo allestimento scaligero, diretto da uno specialista illustre come Giovanni Antonini, firmato per la regia da Robert Carsen e un cast di prim’ordine, con Stéphanie d’Oustrac, Mirco Palazzi, Francesca Pia Vitale e Carlo Vistoli. La cartolina, firmata da Nicola Cattò, ci arriva da Rio de Janeiro, dove ci conduce anche uno degli ottanta concisi episodi saggistici che compongono il nuovo libro di cui ci parla Emilio Sala, studioso d’opera sempre avido di connessioni spesso ignorate. In “Opera, neutro plurale” (Il Saggiatore), cominciando con gli Acuti per finire con la Zeitoper, passando per Emigrazione, Fiasco, Mammismo e Political correctness, Sala mostra che l’opera è teatro ma anche un sofisticato sistema di significati e stimolatore di esperienze.

    48 min
  • La minuziosa verità su Tristano

    Resta in scena fino al 27 settembre la nuova produzione del Tristan und Isolde di Wagner realizzata dal Grand Théâtre de Genève in coproduzione con la Deutsche Oper Berlin. Inviato alla prima del 16 settembre per il Ridotto, Lou Lepori ci racconta gli esiti di uno spettacolo che si regge sulla solida interpretazione di un veterano del podio come Marc Albrecht e – meno - sui quadri scenici del regista tedesco Michael Thalheimer. Di Wagner si parla anche nella prima cartolina dall’Italia di Alberto Mattioli, in visita al Teatro Comunale di Bologna. Per concludere, infine, torniamo a parlare di Puccini con Giovanni Gavazzeni, che per i tipi di Pendragon, ha dato alle stampe un volume intitolato La minuziosa verità, in cui sono raccolti tutti gli scritti di Gianandrea Gavazzeni sul compositore lucchese.

    47 min
  • Il sosia di Ermione

    Debutta a Lucerna – in prima esecuzione svizzera – Der Doppelgänger di Lucia Ronchetti, opera tratta da Il sosia di Fëdor Dostoevskij, su un libretto di Katja Petrowskaja. Lo spettacolo, nato per il Festival di Schwetzingen su una regia di David Hermann, viene riproposto sotto la direzione di Tito Ceccherini – direttore specializzato in canto e musica contemporanea - che Lalitha Del Parente, inviata a Lucerna per il Ridotto, ha incontrato prima dello spettacolo. Da Lucerna ci arriva anche la prima cartolina firmata da Sabrina Faller, mentre a Lugano incontriamo Antonino Fogliani (direttore siciliano che vive stabilmente da qualche anno con la sua famiglia in Ticino) concertatore di una Ermione di Rossini al Festival di Bad Wildbad, che è stata registrata e di recente pubblicata sotto le insegne dell’etichetta NAXOS con grande successo di critica, guadagnandosi il titolo di migliore registrazione dell’opera secondo la rivista Gramophone di agosto.

    49 min
  • Tre nuove voci per il Ridotto

    A partire da settembre, il Ridotto dell’opera cambia formato e collocazione per moltiplicare i punti di vista e ampliare lo sguardo sull’attualità delle scene operistiche. Tre nuovi moderatori – Gaia Varon, Paolo Borgonovo e Davide Fersini – racconteranno i debutti e le riprese importanti – soprattutto in Svizzera – in un costante dialogo con gli interpreti, i direttori, i registi e i critici. Nella prima puntata Gaia Varon, di ritorno dal Festival di Martina Franca, ci riporta le conclusioni di un convegno su Nino Rota, il cui Cappello di paglia di Firenze torna al Teatro alla Scala – tra il 4 e il 18 settembre; Davide Fersini intervista Alevtina Ioffe, neo-nominata direttrice musicale di Bühnen Bern, che sta iniziando a pianificare la stagione 2025/26 della capitale; e infine Nicola Cattò ci manda una cartolina dal Festival di Drottningholm, capitale estiva del barocco, dove Paolo Borgonovo ha assistito ad una recita spettacolare dell’Armide di Lully.

    46 min
  • Eroina tragica

    Grande rivelazione del Rossini Opera Festival 2023 in “Eduardo e Cristina”, il soprano Anastasia Bartoli si riconferma come una delle più autorevoli belcantiste d’oggi: la sua interpretazione della rossiniana “Ermione” ha galvanizzato pubblico e critica. Concludiamo con Davide Fersini la rubrica “Pucciniana” volgendo la nostra attenzione al Trittico che include “Il tabarro”, “Gianni Schicchi”, “Suon Angelica”.

    1 hr 1 min
  • L’ultima fiaba in musica

    Con la morte di Giacomo Puccini “muore” l’opera lirica italiana, forse l’opera lirica in genere: per molti melomani è così nonostante la sensazione sia poco sensata perché l’opera lirica vive e viene prodotta anche oggi. Forse in “Turandot” abbiamo modo di ascoltare semplicemente le meravigliose melodie della tradizione italiana. Con l’attore Matteo Cima ripercorriamo la prima esecuzione assoluta avvenuta alla Scala nel 1925. L’opera, oggetto della tradizione dell’ASLICO di quest’anno ci fornisce la proposta di un piccolo coro intonato da Margherita e Atena accompagnate dal soprano, qui in veste di pianista, Monica Lucacs.

    56 min
  • Una “Rondine” che fa primavera

    In bilico - ma forse no - fra opera e operetta, la “Rondine” di Puccini si leva in volo dalla prima esecuzione monegasca ai tempi della Prima Guerra Mondiale. Ne parliamo con Sabrina Faller, nota voce radiofonica di Rete Due, ed ascoltiamo la lettura delle critiche della prima esecuzione assoluta dalla voce del musicologo Alexandre Dratwicki. Conclude l’incontro odierno un’intervista al direttore d’orchestra Jacopo Brusa.

    56 min
  • Una camicia ed un cappio

    Per la consueta rubrica “Pucciniana” è la volta della Fanciulla del West; ce ne racconta la prima esecuzione assoluta la voce esotica del tenore Mark Milhofer. Ma la storia dell’opera continua con una falange di compositori contemporanei: è la volta di Paola Ciarlantini da Recanati con la sua La camicia dell’uomo contento tratta da un racconto di Italo Calvino.

    56 min
  • Sui due mari

    Il maestro Ferdinando Sulla dirige al Rossini Opera Festival di Pesaro la Messa di Ravenna, inedito di un imberbe Rossini. Con l’attore Matteo Cima esploriamo la prima esecuzione di Madama Butterfly del lucchese Puccini.

    56 min

About Il ridotto dell'opera

From the publisher's feed

Quattro secoli di passioni, trame, follie, trionfi, croci e delizie. Lo spettacolo più sensazionale ed inverosimile creato dall’umanità, si rinnova ogni settimana sulle onde di Rete Due con Gaia…