Anche su altre vicende di cronaca nera, la stampa ha puntato il dito contro le “sette”; è accaduto qualche mese contro una comunità pentecostale in occasione della strage familiare di Altavilla Milicia (Palermo), o più recentemente per l’omicidio di un ragazzo che aveva partecipato a un rito sciamanico.
Il grave rischio è che un’informazione superficiale e sensazionalistica rinforzi l’odio popolare contro le comunità religiose sconosciute o di minoranza, con gravi conseguenze per la libertà religiosa.
Claudio Coppini e Roberto Vacca ne hanno parlato con Raffaella Di Marzio nel corso della diretta RVS del 26 luglio 2024.
La voce Il rischio dell’istigazione all’odio religioso è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.