Beastars si può quasi considerare il "nuovo Evangelion", o meglio: un Evangelion con gli animali antropomorfi. Il paragone è provocatorio e azzardato, ma il modo in cui vengono analizzati e costruiti i personaggi mi ha ricordato moltissimo la complessità che si vede nel capolavoro di Hideaki Anno. La trasposizione animata di Netflix è ben realizzata nonostante si discosti dallo stile estetico del manga originale da cui è tratta (e di cui copre, per ora, i primi sei volumi). Beastars è un trattato sulla crescita personale e sull'accettazione di sé stessi nell'età dell'adolescenza, qualcosa che si vede raramente in un'opera destinata ai ragazzi: nulla è banale o stereotipato, gli animali sono lo specchio perfetto di come, in realtà, sono gli esseri umani. Anche i lupi possono essere conigli.