Il suo approccio didattico è quello di mettere a contatto gli alunni con la bellezza, aiutarli a guardare l’opera d’arte per scoprire cosa racconta, come lo racconta, cosa ci sta dietro l’immagine, cercare il messaggio dell’opera e poi imparare a raccontarla, descriverla. Il museo è il luogo ideale per fare scuola ma ovviamente è possibile farlo solo in poche occasioni. Nel suo percorso professionale ha conosciuto Intercultura, che offre borse di studio per studiare 3, 6 o 9 mesi all’estero, in oltre 50 Stati del mondo, aiutando alunni che partono e quelli che vengono nella sua scuola, ad aprirsi al mondo. E’ un’esperienza arricchente, sfidante, stimolante, in parte difficile e faticosa ma ne vale la pena. Nascono anche rapporti, relazioni umane profonde che restano nel tempo.