Valentina ha studiato traduzione in spagnolo e inglese e ha lavorato per qualche tempo nel mondo della traduzione. Ma è stata l’esperienza nell’associazionismo, prima ad Ancona e poi in Spagna, ad aprirle le porte dell’insegnamento dell’italiano agli stranieri. In seguito, si è trasferita a Bruxelles, dove è rimasta sette anni. Anche lì ha continuato a insegnare l’italiano a chi, per i motivi più diversi, desiderava impararlo. Un’esperienza tanto arricchente quanto quella italiana, ma con un pubblico molto particolare: studenti con una formazione spesso ottima e motivazioni di ogni tipo. C’era chi studiava per lavoro, chi per curiosità o per amore del Bel Paese, chi per comunicare con parenti e amici italiani, e chi, di origini italiane, desiderava riscoprire la lingua e le tradizioni dei propri genitori o avi. Tornata in Italia, ha portato il suo insegnamento online, usando i social per dare visibilità ai suoi corsi. È così che è nato L’atelier dell’italiano, un progetto che oggi raccoglie oltre 100.000 follower tra le varie piattaforme.