L'ospite della novantacinquesima puntata è Jean-Pierre Darnis, professore di relazioni internazionali all'Università della Costa Azzurra di Nizza, dove dirige il master in Lingue e Relazioni Internazionali, Relazioni franco-italiane. Esperto di Francia e politica europea, è anche ricercatore associato presso la Fondation pour la Recherche Stratégique di Parigi. Insegna e ha insegnato alla Luiss, all’École Spéciale Militaire, all’Università di Saint-Étienne, a Sciences Po e al Nato Defense College. È stato direttore del programma Sicurezza, Difesa e Spazio dell'Istituto Affari Internazionali, dove ha ideato il programma Tecnologia e Relazioni Internazionali. Collabora inoltre con Il Foglio. Con Darnis si è parlato delle prossime elezioni presidenziali francesi, analizzando candidati in campo e attuali equilibri del sistema politico, per poi ragionare su come potrebbe cambiare il ruolo della Francia in Europa all'indomani del voto, insieme agli eventuali impatti sulla stessa Ue e sul progetto di integrazione. Approfondendo poi le relazioni italo-francesi, si è discusso della rilevanza del 2027 per futuro della politica comunitaria e protagonismo dell'Unione, tra presidenziali (e politiche) francesi ed elezioni in Italia, Spagna e Polonia, oltre al rinnovo di alcune importanti cariche europee e agli eventi elettorali che si terranno in Germania