Italia chiama Europa - Antonio Bompani

Italia chiama Europa - Antonio Bompani

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Italia chiama Europa - Antonio Bompani episodes

  • Italia chiama Europa. Analisi e Scenari a cura di Antonio Bompani 01 Novembre 2026
    L’ospite della centotreesima puntata è Fabio Martini, giornalista e saggista. Dal 1989 lavora a La Stampa, dove è stato notista politico, inviato e commentatore. Collabora con HuffPost Italia e insegna giornalismo politico all’Università di Tor Vergata. Con lui abbiamo analizzato una settimana elettorale intensa, cercando di capire se tre voti così lontani raccontino qualcosa di comune. Siamo partiti da Israele, dove nessuno raggiunge i numeri per governare, e ci siamo chiesti quale ruolo potranno avere i partiti arabi, potenzialmente decisivi. Abbiamo poi allargato lo sguardo alla vittoria di Lula in Brasile e alla sconfitta di Vučić in Serbia, domandandoci se l’Europa centro-orientale stia cambiando segno dopo la caduta di Orbán e quanto pesi oggi il timbro di Trump in un’elezione straniera. A partire da “La fabbrica delle verità”, il libro in cui Martini ricostruisce la storia della propaganda italiana da Mussolini a Grillo, abbiamo discusso del “voto rubato” come format globale, dalla fuga di Flávio Bolsonaro negli Stati Uniti alle accuse del Likud. Ci siamo poi soffermati sulla lista studentesca nata dalla tragedia di Novi Sad, filoeuropea più per valori che per programma, ora chiamata a dimostrare di saper governare. Nel giorno dello sciopero generale, abbiamo ragionato delle piazze giovanili da Parigi a Milano, tra onda generazionale e rischi di guerra ibrida. In chiusura, cosa insegna questa settimana a Giorgia Meloni e al campo progressista in vista del 2027
    24 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 23 ottobre 2026
    L’ospite del centoduesimo episodio è Roberto D’Alimonte, politologo ed esperto di sistemi elettorali. I suoi interessi di ricerca riguardano sistemi politici, elezioni e comportamento di voto in Italia e nelle democrazie occidentali. Ha fondato e diretto il Centro Italiano Studi Elettorali (CISE). È stato professore ordinario di Sistema Politico Italiano alla Luiss, dove ha guidato il dipartimento di Scienze Politiche, dopo aver insegnato per oltre trent’anni all’Università di Firenze ed essere stato visiting professor a Yale e Stanford. È editorialista de Il Sole 24 Ore. Con lui abbiamo ragionato delle regole del gioco della politica nazionale, a partire dalla nuova legge elettorale. Ci siamo chiesti perché il Paese cambi sistema di voto con una frequenza che non ha eguali nelle grandi democrazie europee, quali siano le due facce dello "Stabilicum" e se il premio di maggioranza al 42% scatterà davvero o se rischiamo un sistema di fatto proporzionale. Abbiamo poi guardato alle due variabili che decideranno la corsa al premio, Futuro Nazionale di Vannacci e lo spazio di centro. Ci siamo domandati anche se l’Italia, con la maggioranza gialloverde del 2018, abbia anticipato una tendenza oggi diffusa in Europa, dalla Francia del Rassemblement National alla Germania dell’AfD. In chiusura, uno sguardo all’astensionismo: chi sono oggi gli italiani che non votano, come si comportano gli under 35 e se una legge elettorale può davvero riportarli alle urne.
    28 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 16 ottobre 2026
    L’ospite della centunesima puntata è Giancarlo Loquenzi, giornalista e conduttore radiofonico. Già direttore di Radio Radicale, è stato tra i fondatori de Il Foglio e di Radio 24, oltre che capo ufficio stampa del Senato. Conduce Zapping, storico programma di informazione e approfondimento politico su Rai Radio 1. Con lui abbiamo analizzato l’attualità internazionale e interna, a partire dagli attacchi di Trump a Zelensky, subito rilanciati dal Cremlino, e dal nesso tra guerra in Ucraina, sanzioni sul petrolio russo e corsa alle elezioni americane di metà mandato. Ci siamo poi chiesti cosa significhi, per i cittadini europei, un allineamento tra Washington e Mosca e quali scelte debba compiere l’Ue per sostenere Kyiv in modo più forte e credibile. Sul fronte italiano, spazio alle diverse linee della maggioranza in politica estera e alla nuova legge elettorale - con le sue conseguenze, anche per il centrosinistra, in vista del 2027. In chiusura, una riflessione su come pensare o ripensare l’Occidente, inteso come comunità di valori.
    34 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 12 Ottobre 2026
    L’ospite del centesimo episodio è l’ambasciatrice Mariangela Zappia, Presidente dell’ISPI, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. Oltre quarant’anni di carriera diplomatica, prima donna a rappresentare l’Italia alla Nato, prima donna alla guida della Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite e prima ambasciatrice d’Italia a Washington, dove ha attraversato il passaggio da Biden al secondo mandato Trump. In mezzo, Palazzo Chigi, come consigliera diplomatica e sherpa G7-G20 dei governi Renzi e Gentiloni. Intervista dedicata all’analisi dell’ordine internazionale: dalle relazioni transatlantiche all’autonomia strategica europea, fino al ruolo dell’Unione davanti all’invasione dell’Ucraina e agli sforzi negoziali per una pace giusta. Spazio poi al protagonismo comunitario fuori dal Continente e alle necessarie riforme in sede Onu, a partire dal Consiglio di sicurezza.
    20 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 02 Ottobre 2026
    L'ospite della novantanovesima puntata è Sandro Gozi, eurodeputato del gruppo Renew Europe dal 2020 e Segretario generale del Partito Democratico Europeo. Da marzo è anche consigliere comunale a Parigi. Ha cominciato come diplomatico, poi ha lavorato con Prodi alla Commissione europea. È stato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega agli Affari europei nei governi Renzi e Gentiloni. Federalista convinto, ha guidato lo Spinelli Group ed è stato relatore del rapporto del Parlamento europeo sulle riforme istituzionali necessarie prima dell'allargamento. Intervista incentrata sulle più rilevanti riforme Ue da perseguire entro fine legislatura, discutendo di superamento del diritto di veto e difesa comune. Focus successivo sui rapporti con il Regno Unito (Gozi presiede la delegazione al Parlamento europeo per le relazioni con il Paese), dopo che il premier Burnham ha aperto all'opzione rientro nell'Unione, in una fase nella quale praticamente nessun sovranista propone più di uscirne, abbandonata la retorica antieuropea, che ha lasciato posto al bagno di realtà. Abbiamo poi parlato dello Scudo europeo per la democrazia, con le presidenziali francesi del 2027 che saranno il primo grande test di queste regole, ragionando di interferenze straniere e di quel che potrebbe accadere per l'Europa, nel 2027, con Marine Le Pen all'Eliseo. In chiusura, la costruzione di un’offerta politica europeista e liberal-riformista, soprattutto in ottica elezioni europee 2029.
    18 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 25 Settembre 2026
    L'ospite del novantottesimo episodio è Antonio Talia, giornalista d’inchiesta, di affari esteri e scrittore, coautore e reporter di "Nessun luogo è lontano", programma di attualità internazionale di Radio 24. Già corrispondente da Pechino, collabora con testate italiane e straniere ed è analista per think-tank che si occupano di politica estera. Intervista dedicata in particolare all'ultimo libro di Talia, "La guerra segreta. Putin e Trump contro l'Europa" - uscito il 18 settembre, edito da Fuoriscena. Si è parlato della guerra ibrida di Mosca, indagando gli aspetti di convergenza tra Russia putiniana e Stati Uniti trumpiani e di come l'Europa sia il bersaglio. Abbiamo anche approfondito il libro precedente di Talia,  "La stagione delle spie. Indagine sugli agenti russi in Italia", reportage sulle lunghe operazioni di spionaggio della Russia nel nostro Paese, analizzando costanti e cambiamenti nell'impostazione della guerra asimmetrica. Si è infine discusso di risposta difensiva e strumenti Ue, a partire dal possibile Consiglio di sicurezza comunitario, indagando le vulnerabilità dell'opinione pubblica italiana davanti alle pratiche disinformative e quel che possiamo fare, come cittadini italiani ed europei, per tutelarci dalla grande destabilizzazione prodotta dalla guerra cognitiva.
    25 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 21 Settembre 2026
    L'ospite della novantasettesima puntata è Stefano Da Empoli, fondatore e presidente di I-Com (Istituto per la Competitività), think tank con sedi a Roma e Bruxelles, leader europeo nei temi dell'innovazione. Docente all'Università Roma Tre, è inoltre autore e curatore di numerose pubblicazioni. Con Da Empoli abbiamo discusso di intelligenza artificiale, intrecciando il macrotema con gli scenari di relazioni internazionali - oltre che con lo stato attuale dell'Unione Europea. Siamo partiti dagli impatti sull'economia reale, valutando poi rischi, modelli di innovazione industriale e competizione politica legata all'AI. Parte dell'intervista è stata in seguito dedicata al Discorso sullo stato dell'Unione della presidente von der Leyen, la quale ha illustrato la visione della Commissione e le principali iniziative per l'anno a venire, a partire dalla possibilità che il Canada diventi il primo membro associato dell'Ue.
    16 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 12 Settembre 2026
    L'ospite del novantaseiesimo episodio è Alessandro Rosina, demografo e saggista. Professore ordinario di Demografia e Statistica sociale all'Università Cattolica di Milano, è esperto di trasformazioni demografiche e mutamenti sociali. Collabora con Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera, Repubblica e altri quotidiani ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Intervista dedicata al tema demografia, soprattutto italiana - questione immensa attorno alla quale Rosina ci ha aiutati ad orientarci, analizzando le problematiche di invecchiamento e nuove nascite nazionali, insieme agli impatti tangibili nei prossimi decenni. Si è poi parlato del suo ultimo libro, "La scomparsa dei giovani. Le 10 mappe che spiegano il declino demografico dell'Italia", edito da Chiarelettere e uscito nel 2025, indagando quelle che possono essere proposte di riforma adeguate a gestire il fenomeno, secondo principi di sostenibilità e giustizia intergenerazionale e chiarendo le ricadute sulle generazioni future. Focus conclusivo relativo allo scenario europeo, ragionando sui modelli dai quali il nostro contesto interno potrebbe trarre delle lezioni, insieme agli orizzonti demografici dell’Unione Europea in ottica 2050.
    35 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 07 Settembre 2026
    L'ospite della novantacinquesima puntata è Jean-Pierre Darnis, professore di relazioni internazionali all'Università della Costa Azzurra di Nizza, dove dirige il master in Lingue e Relazioni Internazionali, Relazioni franco-italiane. Esperto di Francia e politica europea, è anche ricercatore associato presso la Fondation pour la Recherche Stratégique di Parigi. Insegna e ha insegnato alla Luiss, all’École Spéciale Militaire, all’Università di Saint-Étienne, a Sciences Po e al Nato Defense College. È stato direttore del programma Sicurezza, Difesa e Spazio dell'Istituto Affari Internazionali, dove ha ideato il programma Tecnologia e Relazioni Internazionali. Collabora inoltre con Il Foglio. Con Darnis si è parlato delle prossime elezioni presidenziali francesi, analizzando candidati in campo e attuali equilibri del sistema politico, per poi ragionare su come potrebbe cambiare il ruolo della Francia in Europa all'indomani del voto, insieme agli eventuali impatti sulla stessa Ue e sul progetto di integrazione. Approfondendo poi le relazioni italo-francesi, si è discusso della rilevanza del 2027 per futuro della politica comunitaria e protagonismo dell'Unione, tra presidenziali (e politiche) francesi ed elezioni in Italia, Spagna e Polonia, oltre al rinnovo di alcune importanti cariche europee e agli eventi elettorali che si terranno in Germania
    29 min
  • Italia chiama Europa - Antonio Bompani del 07 Agosto 2026
    Il novantaquattresimo episodio del programma è anche l'ultimo prima della pausa estiva. Si sono ripercorse qui le tappe del 2026 di Italia Chiama Europa, raccontando i primi 7 mesi dell'anno, con una rassegna di quelli che sono stati ospiti e argomenti. Da settembre e fino alla fine dell'anno continueremo a trattare temi italiani ed europei, approfondendo l'attualità internazionale e gli appuntamenti già in calendario, sempre con il filo conduttore dell'europeismo - e quindi di un'Italia più forte solo all'interno di un'Unione Europea più integrata, finalmente politica, protagonista negli scenari globali.
    16 min

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