Cucina e calcio hanno tanto in comune, soprattutto in Italia, dove spesso si fondono in un unico momento. Cultura, tradizione e convivialità vanno a braccetto con orgoglio, appartenenza e identità. Uno dei punti-chiave contenuti nel dossier presentato all’UNESCO a sostegno della candidatura “La Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” sono le ricette anti-spreco, capaci di creare la “Cucina degli affetti”. “Ricordo le polpette della domenica, il ragù di carne con i maccheroni fatti “a mano” dalla nonna o dalla mamma. Si mangiava in fretta e furia per andare a vedere la squadra del paese che all’epoca giocava in interregionale. E poi le frittate con la pasta che avanzava: per non buttare nulla si riciclava tutto, erano i piatti più buoni”.
Gennaro Gattuso è stato centrocampista della nazionale italiana dal 2000 al 2010, ha partecipato a tre campionati del mondo, vincendo quello del 2006 in Germania. Il 19 giugno 2025 viene presentato come nuovo commissario tecnico degli azzurri, l’uomo scelto dalla Federazione per “entrare nella testa dei giocatori e tirargli fuori voglia e senso di appartenenza".