Trentatreesima e ultima puntata della quinta stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com, dedicata alla vecchia signora bianconera.
"Madonna che silenzio c'è stasera", è un film del 1982 diretto da Maurizio Ponzi, scritto e interpretato da Francesco Nuti.
Francesco, single, disoccupato e oppresso da una madre possessiva, vive nel grigiore quotidiano, traumatizzato fin dal momento della sveglia che non vuol smettere di suonare, dall'incontro con sua madre che, nonostante abiti sullo stesso pianerottolo, lo prega di "tornare a casa", dall'incontro con una serie di personaggi stravaganti e surreali che incontra mentre percorre le vie di Prato in cerca di lavoro.
L'ambientazione nella provincia toscana, famosa per l'industria tessile, è caratterizzata dalla presenza del telaio, il mostro dell'industria manifatturiera che ha reso ricca la città ma che è responsabile delle tante amputazioni delle dita degli operai.
Francesco prosegue la sua avventura tutto il giorno e alla sera si ritrova ancora senza lavoro.
Unica nota positiva la speranza di riconquistare Maria, la donna che lo aveva da poco abbandonato, e che sul finire della giornata lo cerca per telefono.
Il grigiore, la rassegnazione e l'assenza di un futuro roseo del Francesco protagonista della pellicola che da il titolo all'odierna puntata di J-TACTICS può ahinoi trovare un'analogia con l'attuale situazione della Juventus.
Tanta incertezza, al momento, per la vecchia signora bianconera.
La penalizzazione di 10 punti in classifica inflitta alla Juventus dopo la sentenza della Corte federale d'appello della Figc a seguito della nuova udienza del processo plusvalenze, che di fatto l'ha estromessa dall'Europa che conta per la prossima stagione ha cambiato fortemente i piani della società.
Lontani i tempi in cui i bianconeri acquistavano un big a stagione, come i vari Higuain, De Ligt e Cristiano Ronaldo, solo per fare qualche esempio.
La Vecchia Signora aveva fatto le sue fortune su uno stadio di proprietà facendosi precursore in Italia di un processo di rinnovamento che lentamente sta coinvolgimento altre squadre.
Stadium che negli ultimi mesi della scorsa stagione ha mostrato ampi buchi, con settori pressoché vuoti ed una totale assenza di tifo nel vero senso della parola rendendo ancor più desolante e grigio un finale di campionato avaro di soddisfazioni.
Come detto, la querelle relativa alle plusvalenze e le conseguenti sentenze che in questa stagione hanno destabilizzato la squadra stravolgendo completamente la classifica per i bianconeri tanto da estrometterli dalla Champions e probabilmente da tutte le competizioni europee possono cambiare i piani della Juventus.
La rosa potrebbe subire un forte ridimensionamento privandosi di quasi tutti i top player ripartendo con alcuni validi elementi emersi dalla Next Gen.
Senza Champions e senza partecipazione alla competizioni Uefa, il danno economico per la società sarebbe importante, circa 50 milioni di euro.
Ecco perché in questo senso bisognerà probabilmente anche monetizzare dalle cessioni oltre a lasciar scadere i contratti onerosi di alcuni giocatori.
In quest'ottica rientra Adrien Rabiot che con un ingaggio da 7 milioni potrebbe non essere più una priorità per la società.
La Juventus potrebbe dunque risparmiare qualcosa dagli ingaggi di Di Maria (che ha già salutato Torino e l'ambiente bianconero) e Rabiot ma potrebbe anche sacrificare Dusan Vlahovic.
L'ultimo acquisto di un certo peso a livello economico effettuato dalla società, potrebbe presto lasciare la Juventus dopo appena un anno e mezzo.
In questo senso il Bayern Monaco ha manifestato interesse per l'attaccante serbo e se arriverà l'offerta che la Juve si attende dai bavaresi il club la considererà con grande attenzione, ovviamente se verrà trovata un'alternativa ritenuta all'altezza.
Alternativa che potrebbe anche essere trovata in casa con i vari Milik (in prestito dal Marsiglia ma con un riscatto non troppo dispendioso) e Kean, anche se numericamente la società dovrà comunque, in assenza di Dusan completare il reparto offensivo.
Non è chiaro se anche Chiesa lascerà o meno la Juve, l'ex Fiorentina sicuramente sarà oggetto di una riflessione maggiore prima di pensare a metterlo sul mercato.
E allora da chi ripartirà la Juventus?
Se dovesse rimanere Allegri in panchina potrebbe essere in forte dubbio anche la permanenza di Szczesny, non tanto per via suo costo ma più che altro per le crepe nel rapporto con il tecnico livornese emerse post Siviglia di cui i due sono stati protagonisti con un botta e risposta.
Il lavoro più difficile sarà piazzare i tanti giocatori che rientreranno dai prestiti come Arthur, Kulusevski, McKennie a Zakaria da cui la società vorrà monetizzare attraverso le cessioni o almeno prestiti onerosi.
Sarà compito del nuovo DS, con Giuntoli che dovrebbe, si spera, arrivare a breve, per questo ruolo e con Giovanni Manna, attuale DS della Next Gen, come suo sostituto pro tempore.
La Juventus 2023-24 potrebbe verosimilmente ricominciare da un mix di giovani e senatori con una base formata dai vari Perin, Danilo, Bonucci, Gatti, Bremer, De Sciglio, Fagioli, Locatelli, Miretti, Kostic e Iling.
Alex Sandro ha beneficiato invece del rinnovo automatico a 6 milioni a stagione ma a fronte di un'offerta importante la Juventus si libererebbe volentieri anche di lui.
Non meno spinosa è la situazione di Pogba, contratto di 3 anni a 10 milioni a stagione.
Il francese, praticamente mai utilizzato quest'anno, potrebbe ridiscutere al ribasso con la società eventualmente le cifre del suo ingaggio e di sicuro anche in questo caso non si opporrebbe a una sua ipotetica cessione.
Potrebbe invece rinnovare Juan Cuadrado per un altro anno solo però abbassando drasticamente il suo ingaggio attuale da ben 5 milioni.
Allegri, avrà il compito di ricostruire dalle ceneri la nuova Juventus senza escludere eventuali ribaltoni in panchina che potrebbero riguardare anche il tecnico livornese, stando ai rumors degli ultimi giorni e con un Tudor ancora alla finestra ad aspettare.
Parafrasando il titolo di uno dei capolavori del sempre troppo poco celebrato Nuti:
Madonna che silenzio ci sarà da stasera senza J-TACTICS a parlare della nostra amata Juventus, per un estate o forse chissà, per sempre.
Di questo e altro parleremo in questa puntata!
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