J-TACTICS's show

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J-TACTICS's show episodes

  • J-TACTICS - Kramer contro Kramer (S06 E02)
    Seconda puntata della sesta stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com, dedicata alla vecchia signora bianconera.
    "Kramer contro Kramer", è un film del 1979 diretto da Robert Benton e interpretato da Dustin Hoffman, Meryl Streep e Justin Henry, adattamento dell'omonimo racconto scritto da Avery Corman nel 1971.
    Joanna, insoddisfatta della sua vita di madre, moglie e casalinga, un giorno abbandona suo marito Ted e il loro figlioletto Billy per ritrovare se stessa. Ted, pubblicitario in carriera, si ritrova a dover essere anche "mamma" e cerca di non far mancare niente al piccolo Billy.
    Qualche mese dopo, però, Joanna torna in città decisa ad ottenere l'affidamento di suo figlio.
    Da quel momento prende il via una battaglia legale senza esclusione di colpi che mette a dura prova la coppia e non risparmia neppure il piccolo Billy.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare il travagliata separazione dell'ormai ex capitano Bonucci e la vecchia signora bianconera.
    Un addio amaro, polemico sfociato infine in una richiesta di risarcimento danni del giocatore alla sua ex squadra.
    Uno scontro che porterà i due contendenti in un aula giudiziario, proprio come i due protagonista della pellicola che da il titolo all'odierna puntata di J-TACTICS, "Kramer contro Kramer", appunto.
    La lunga storia d'amore, ben 12 anni intervallati dalla breve parentesi al Milan, tra Leonardo Bonucci e la Juventus non è finita nel migliore dei modi.
    Il difensore viterbese, che a metà luglio era stato messo ai margini e all'ultimo giorno di mercato è stato ceduto in Germania, all'Union Berlino, ha deciso di citare in giudizio il club bianconero.
    L'ex capitano cita la Juve e vuole un risarcimento danni causati, a detta dei legali del calciatore, dalla mancanza di adeguate condizioni di allenamento e di preparazione per Bonucci, che inoltre ha subito danni di natura professionale di immagine.
    Il difensore sostiene di aver dovuto effettuare degli allenamenti serali in orari differenti rispetto a quelli dei compagni e di non aver mai incontrato lo staff tecnico, e inoltre che gli sia stato negato l'accesso alla palestra, alla piscina, al ristorante del centro sportivo della Juventus.
    Praticamente un separato in casa, un ospite mal sopportato.
    L'ormai ex centrale bianconero ha fatto sapere che l'eventuale somma ottenuta dal risarcimento verrebbe destinata a Neuroland, un'associazione che sostiene le famiglie dei bambini ricoverati nel reparto di neurochirurgia pediatrica dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nonché a "Live Onlus", altra associazione benefica.
    Un epilogo a dir poco triste, una storia d'amore finita a suon di carte bollate, come si suol dire, proprio come Dustin Hoffman e Meril Streep protagonisti del film diretto da Robert Benton.
    Per quanto controverso e non amato da tutti, Leo è stato protagonista di una parte importante della pluricentenaria storia juventina, come componente imprescindibile di uno dei pacchetti arretrati più forti e completi della storia del calcio mondiale, la cd. BBC.
    In 12 stagioni, non consecutive, Bonucci ha vinto 8 scudetti, con due finali di Champions League giocate, per un totale di 502 partite con la Juve, condite da 35 gol.
    Poche settimane fa l'addio e una causa che rende più amaro l'addio.
    Kramer contro Kramer, Bonucci contro la Juve.
    Non mancherà naturalmente un'analisi dell'altra spina nel fianco della dirigenza bianconera, Pogba, quasi mai protagonista in campo, lo è nuovamente fuori dal rettangolo di gioco.
    Il francese è risultato positivo ai controlli antidoping a sorpresa effettuati dopo il match contro l’Udinese.
    Paul Pogba sarebbe risultato positivo ai metaboliti del testosterone.
    Le controanalisi fissate per il 20 settembre, sono slittate al 5 ottobre.
    Dovesse essere confermata la positività al test antidoping effettuato dopo Udinese-Juventus, il francese rischia una squalifica fino a 4 anni, praticamente una pietra tombale sulla sua carriera.

    Di questo ed altro parleremo in questa puntata!

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    1 hr 48 min
  • J-TACTICS - Ricominciamo (S06 E01)
    Prima puntata della sesta stagione di J-TACTICS il podcast a tinte solo ed esclusivamente bianconere.
    "E lasciami gridare
    Lasciami sfogare
    Io senza amore non so stare
    Io non posso restare
    Seduto in disparte
    Né arte né parte
    Non sono capace
    Di stare a guardare
    Questi occhi di bracce
    E poi non provare
    Un brivido dentro
    E correrti incontro, gridarti
    Ti amo
    Ricominciamo..."
    Parafrasando il titolo della celeberrima canzone di Adriano Pappalardo, Ricominciamo.
    Ricominciamo una nuova stagione del nostro podcast per seguire con rinnovata e mai doma passione le vicende della vecchia signora bianconera.
    Speranze, sogni, aspettative e obbiettivi per questa stagione 23/24.
    Festeggeremo e saremo felici o al contrario saremo amareggiati e tristi?
    Lo scopriremo in questo lungo cammino fatto di 38 partite che analizzeremo in altrettante puntate di J-TACTICS dove analizzeremo e narreremo per voi le gesta dell'amata Juventus.
    In questa puntata un focus sul non proprio entusiasmante calciomercato dei bianconeri, il primo dell'era Giuntoli, e un bilancio sui primi tre match giocati con Udinese, Bologna e Empoli.

    Di questo ed altro parleremo in questa puntata!

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    1 hr 35 min
  • J-World S04 E37
    Trentasettesima ed ultima puntata della quarta stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Episodio dedicato ad un riepilogo della stagione delle squadre che compongono il "mondo-Juve".
    Pagellone finale per le formazioni bianconere a cura del nostro condottiero, Roberto Loforte.

    Buon ascolto e buone vacanze da J-WORLD!
    21 min
  • J-World S04 E36
    Trentaseiesima puntata della quarta stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Dopo aver chiuso la regular season al secondo posto, alle spalle soltanto della Fiorentina, l'Under17 di Mister Panzanaro è pronta a scendere nuovamente in campo per la Fase Finale del campionato.
    Ad attendere i bianconeri proprio la formazione viola nella doppia sfida dei quarti di finale.
    La gara di andata si gioca a Vinovo domenica 4 giugno e vede la Juventus superare i pari età toscani con un netto 3-1 con le firme di Grosso e di Biliboc, quest'ultimo autore di una doppietta e di un assist.
    Un match letteralmente dominato dai ragazzi di Mister Panzanaro che si trovano avanti nel punteggio addirittura di tre reti.
    Soltanto nel finale arriva il gol della Fiorentina con Braschi.
    Al ritorno giocato allo stadio Valerio Bortolozzi l'11 giugno però, la formazione viola ribalta tutto, conquistando l'accesso alla semifinale.
    Sconfitta 4-0 per i bianconeri, con i gol di Fortini, Braschi, Puzzoli e Rubino.
    Termina qui la stagione dei ragazzi di Mister Panzanaro.
    In semifinale playoff i giovani bianconeri dell'Under15 affrontano i pari età dell'Inter in un Derby d'Italia tutto da vivere.
    La gara d'andata, giocata a Vinovo domenica 11 giugno termina 2-2.
    Dopo l'emozionante pareggio della gara di andata, le due squadre scendono in campo domenica 18 giugno, esattamente una settimana dopo, per giocarsi il pass per la finale del campionato di categoria.
    In Lombardia a spuntarla sono i padroni di casa che superano i bianconeri 4-0 e volano all'atto conclusivo della competizione eliminando la squadra allenata da Mister Benesperi proprio sul più bello.
    Iniziano in salita i quarti di finale per la squadra allenata da Mister Scrofani.
    Sul campo delle pari età dell'Atalanta, domenica 28 maggio, la nostra Under17 femminile cade 3-2 per mano delle orobiche, ma le due reti di Gallina lasciano più di una porta aperta alle bianconere in vista della gara di ritorno.
    Gara di ritorno che si gioca in casa della Juve domenica 11 giugno e in cui le bianconere fanno la voce grossissima, imponendosi con il risultato di 10-1.
    Eppure a passare in vantaggio è l'Atalanta con Amoruso, incrementando il vantaggio maturato nella gara d'andata.
    Poi, però, è dominio Juve: doppiette di Bellagente e Gallina e gol di Cocino, Ferraresi, Zamboni, Gallo, Corda e Santarella.
    La Juve accede così alla Final Four in programma dal 24 al 27 giugno in sede e modalità di svolgimento da determinare.
    Anche la squadra allenata da Mister Vood è impegnata nelle Fasi Finali del campionato di categoria, Under15 femminile.
    Le bianconere, nella giornata di domenica 4 giugno, affrrontano tra le mura amiche il Milan nel match valevole per l'andata dei quarti di finale playoff.
    Il primo round vede festeggiare le rossonere che si impongono con il punteggio di 1-2.
    Gara di ritorno che si disputa sabato 17 giugno sul campo delle pari età del Milan.
    La formazione lombarda si impone anche in questo match, sempre di misura, e strappa il pass per la semifinale.
    Bianconere in rete con Copelli e Riccardi, ma le padrone di casa si impongono 3-2.
    Si chiude qui, dunque, la stagione della squadra allenata da Mister Vood.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Final 4 Under17 femminile.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    12 min
  • J-TACTICS - Madonna che silenzio c'è stasera (S05 E33)
    Trentatreesima e ultima puntata della quinta stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com, dedicata alla vecchia signora bianconera.
    "Madonna che silenzio c'è stasera", è un film del 1982 diretto da Maurizio Ponzi, scritto e interpretato da Francesco Nuti.
    Francesco, single, disoccupato e oppresso da una madre possessiva, vive nel grigiore quotidiano, traumatizzato fin dal momento della sveglia che non vuol smettere di suonare, dall'incontro con sua madre che, nonostante abiti sullo stesso pianerottolo, lo prega di "tornare a casa", dall'incontro con una serie di personaggi stravaganti e surreali che incontra mentre percorre le vie di Prato in cerca di lavoro.
    L'ambientazione nella provincia toscana, famosa per l'industria tessile, è caratterizzata dalla presenza del telaio, il mostro dell'industria manifatturiera che ha reso ricca la città ma che è responsabile delle tante amputazioni delle dita degli operai.
    Francesco prosegue la sua avventura tutto il giorno e alla sera si ritrova ancora senza lavoro.
    Unica nota positiva la speranza di riconquistare Maria, la donna che lo aveva da poco abbandonato, e che sul finire della giornata lo cerca per telefono.
    Il grigiore, la rassegnazione e l'assenza di un futuro roseo del Francesco protagonista della pellicola che da il titolo all'odierna puntata di J-TACTICS può ahinoi trovare un'analogia con l'attuale situazione della Juventus.
    Tanta incertezza, al momento, per la vecchia signora bianconera.
    La penalizzazione di 10 punti in classifica inflitta alla Juventus dopo la sentenza della Corte federale d'appello della Figc a seguito della nuova udienza del processo plusvalenze, che di fatto l'ha estromessa dall'Europa che conta per la prossima stagione ha cambiato fortemente i piani della società.
    Lontani i tempi in cui i bianconeri acquistavano un big a stagione, come i vari Higuain, De Ligt e Cristiano Ronaldo, solo per fare qualche esempio.
    La Vecchia Signora aveva fatto le sue fortune su uno stadio di proprietà facendosi precursore in Italia di un processo di rinnovamento che lentamente sta coinvolgimento altre squadre.
    Stadium che negli ultimi mesi della scorsa stagione ha mostrato ampi buchi, con settori pressoché vuoti ed una totale assenza di tifo nel vero senso della parola rendendo ancor più desolante e grigio un finale di campionato avaro di soddisfazioni.
    Come detto, la querelle relativa alle plusvalenze e le conseguenti sentenze che in questa stagione hanno destabilizzato la squadra stravolgendo completamente la classifica per i bianconeri tanto da estrometterli dalla Champions e probabilmente da tutte le competizioni europee possono cambiare i piani della Juventus.
    La rosa potrebbe subire un forte ridimensionamento privandosi di quasi tutti i top player ripartendo con alcuni validi elementi emersi dalla Next Gen.
    Senza Champions e senza partecipazione alla competizioni Uefa, il danno economico per la società sarebbe importante, circa 50 milioni di euro.
    Ecco perché in questo senso bisognerà probabilmente anche monetizzare dalle cessioni oltre a lasciar scadere i contratti onerosi di alcuni giocatori.
    In quest'ottica rientra Adrien Rabiot che con un ingaggio da 7 milioni potrebbe non essere più una priorità per la società.
    La Juventus potrebbe dunque risparmiare qualcosa dagli ingaggi di Di Maria (che ha già salutato Torino e l'ambiente bianconero) e Rabiot ma potrebbe anche sacrificare Dusan Vlahovic.
    L'ultimo acquisto di un certo peso a livello economico effettuato dalla società, potrebbe presto lasciare la Juventus dopo appena un anno e mezzo.
    In questo senso il Bayern Monaco ha manifestato interesse per l'attaccante serbo e se arriverà l'offerta che la Juve si attende dai bavaresi il club la considererà con grande attenzione, ovviamente se verrà trovata un'alternativa ritenuta all'altezza.
    Alternativa che potrebbe anche essere trovata in casa con i vari Milik (in prestito dal Marsiglia ma con un riscatto non troppo dispendioso) e Kean, anche se numericamente la società dovrà comunque, in assenza di Dusan completare il reparto offensivo.
    Non è chiaro se anche Chiesa lascerà o meno la Juve, l'ex Fiorentina sicuramente sarà oggetto di una riflessione maggiore prima di pensare a metterlo sul mercato.
    E allora da chi ripartirà la Juventus?
    Se dovesse rimanere Allegri in panchina potrebbe essere in forte dubbio anche la permanenza di Szczesny, non tanto per via suo costo ma più che altro per le crepe nel rapporto con il tecnico livornese emerse post Siviglia di cui i due sono stati protagonisti con un botta e risposta.
    Il lavoro più difficile sarà piazzare i tanti giocatori che rientreranno dai prestiti come Arthur, Kulusevski, McKennie a Zakaria da cui la società vorrà monetizzare attraverso le cessioni o almeno prestiti onerosi.
    Sarà compito del nuovo DS, con Giuntoli che dovrebbe, si spera, arrivare a breve, per questo ruolo e con Giovanni Manna, attuale DS della Next Gen, come suo sostituto pro tempore.
    La Juventus 2023-24 potrebbe verosimilmente ricominciare da un mix di giovani e senatori con una base formata dai vari Perin, Danilo, Bonucci, Gatti, Bremer, De Sciglio, Fagioli, Locatelli, Miretti, Kostic e Iling.
    Alex Sandro ha beneficiato invece del rinnovo automatico a 6 milioni a stagione ma a fronte di un'offerta importante la Juventus si libererebbe volentieri anche di lui.
    Non meno spinosa è la situazione di Pogba, contratto di 3 anni a 10 milioni a stagione.
    Il francese, praticamente mai utilizzato quest'anno, potrebbe ridiscutere al ribasso con la società eventualmente le cifre del suo ingaggio e di sicuro anche in questo caso non si opporrebbe a una sua ipotetica cessione.
    Potrebbe invece rinnovare Juan Cuadrado per un altro anno solo però abbassando drasticamente il suo ingaggio attuale da ben 5 milioni.
    Allegri, avrà il compito di ricostruire dalle ceneri la nuova Juventus senza escludere eventuali ribaltoni in panchina che potrebbero riguardare anche il tecnico livornese, stando ai rumors degli ultimi giorni e con un Tudor ancora alla finestra ad aspettare.
    Parafrasando il titolo di uno dei capolavori del sempre troppo poco celebrato Nuti:
    Madonna che silenzio ci sarà da stasera senza J-TACTICS a parlare della nostra amata Juventus, per un estate o forse chissà, per sempre.

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    2 hr 39 min
  • J-World S04 E35
    Trentacinquesima puntata della quarta stagione della rubrica, nel canale spreaker J-TACTICS, dedicata alle women ed alle giovanili della Juventus, J-WORLD.
    Ci resteranno negli occhi a lungo, le immagini di quell'esultanza di Barbara Bonansea, che al 92' ha risolto in maniera incredibile la Finale di Coppa Italia femminile, portando la Coppa virtualmente nel Tempio dei Trofei dello Juventus Museum. Un pomeriggio perfetto per tutti, anche e soprattutto per Linda Sembrant che proprio contro la Roma ha raggiunto quota 100 presenze con la maglia bianconera.
    Un pareggio amaro quello maturato in casa del Sassuolo per la Juventus Under19.
    Per avanzare alla semifinale scudetto contro il Lecce, infatti, ai bianconeri sarebbe servita una vittoria, ma al triplice fischio il tabellone dello stadio "Ricci" di Sassuolo dice 1-1.
    Decisivo, ai fini della qualificazione, il gol di Pieragnolo che pareggia il vantaggio in apertura di partita di Hasa.
    Termina qui, così, la stagione bianconera.
    Una stagione di grande crescita per tutti i suoi protagonisti, chiusa con una partita combattuta e di alto livello.
    Rientro in campo con il botto per la Juventus Under17!
    Dopo aver chiuso la regular season al secondo posto, alle spalle soltanto della Fiorentina, la squadra allenata da Mister Panzanaro è tornata nuovamente a giocare per la Fase Finale del campionato.
    Ad attendere i bianconeri proprio la formazione viola nella doppia sfida dei quarti di finale.
    La gara di andata si è giocata a Vinovo e ha visto la Juventus superare i pari età toscani con un netto 3-1 con le firme di Grosso e di Biliboc, quest'ultimo autore di una doppietta e di un assist.
    Un match letteralmente dominato dai ragazzi di Mister Panzanaro che si sono trovati avanti nel punteggio addirittura di tre reti.
    Soltanto nel finale è arrivato il gol della Fiorentina con Braschi.
    Non è ancora finita, ma i bianconeri hanno gettato delle ottime basi in vista del match di ritorno.
    Dopo il fantastico cammino nella Fase Interregionale, l'under15 femminile allenata da Mister Vood ha esordito nella Fase Finale del campionato di categoria.
    Le bianconere hanno affrontato tra le mura amiche il Milan nel match valevole per l'andata dei quarti di finale play-off.
    Il primo round ha visto festeggiare le rossonere che si sono imposte con il punteggio di 1-2.
    Di Fiabozzi la rete delle bianconere che hanno ancora concrete possibilità di accedere al turno successivo.
    Appuntamento, dunque, alla gara di ritorno sul campo delle lombarde.
    Non mancherà poi uno sguardo ai prossimi impegni delle women e delle giovanili:
    Fiorentina-Juve Under17,
    (Ritorno quarti playoff)
    Domenica 12 giugno, ore 15.
    Milan-Juve Under15 femm.,
    (Ritorno quarti playoff)
    Domenica 11 giugno, ore 15.

    Anche quest'anno sarà nostra guida nel mondo Juve, il sempre competente e preciso amico Roberto Loforte, Fuori rosa TV.
    14 min
  • J-TACTICS (S05 E32)
    Trentaduesima puntata della quinta stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com, dedicata alla vecchia signora bianconera.
    La Juventus ha inviato due lettere a Real Madrid e Barcellona informandole che la società sta avviando le procedure legali per uscire dalla Superlega.
    Ebbene si, sembra essere finito, parafrasando Shakespeare, il sogno di una notte di mezza estate fortemente cullato da Andrea Agnelli.
    La Juventus ha inviato due lettere alle squadre spagnole gli ultimi samurai che con lei ancora lottavano, informandole che la società sta avviando le procedure legali per uscire dalla Superlega.
    Un ribaltone pazzesco, rivelato in esclusiva da un sito d'informazione spagnolo, visto che i bianconeri erano stati tra i primi club ad esporsi in maniera chiara per dare il via al nuovo progetto.
    L'addio di Andrea Agnelli alla Juventus e di tutto il vecchio CdA bianconero per via delle note vicende giudiziarie che hanno riguardato il club, hanno fatto crollare tutto il piano dell'ex presidente.
    La Vecchia Signora, finita ora sotto il controllo e la gestione diretta, di John Elkann in attesa di ridisegnare il nuovo assetto societario, ha dunque voluto mandare un segnale forte alla Uefa.
    Probabilmente questa clamorosa inversione a "U" è dettata dalla prospettiva che la squalifica dalle coppe sarebbe stata di ben cinque anni, non di uno.
    Questo è un passo indietro notevole da parte della Juventus convinta a volersi lasciare alle spalle tutte le vicende che non hanno nulla a che fare con il calcio giocato e ripartire dalla prossima stagione senza altre penalizzazioni o querelle extra calcistiche.
    Un tentativo, probabilmente, di scongiurare anche la squalifica per un anno da parte della stessa Uefa che potrebbe seriamente imporre ai bianconeri di restare fermi per una stagione nelle competizioni europee evitando di prendere parte anche alla prossima, pur non prestigiosissima, Conference League.
    L'uscita di scena della Juventus dalla Superlega presuppone comunque un iter burocratico che richiederà alcune settimane, ma la decisione appare già essere presa da parte del club bianconero comunicandolo alle altre squadre superstiti.
    Ceferin, presidente della Uefa, dal canto suo, aveva detto che condizione fondante per qualsiasi tipo di accordo era l'uscita dal progetto Superlega.
    Per questo motivo il nuovo corso juventino ha voluto farsi da parte dal progetto di cui si era fatta promotrice con a capo il presidente Agnelli e che aveva preso il via nella primavera del 2021 con la partecipazione di ben 12 club: Milan, Arsenal, Atletico Madrid, Chelsea, Barcelona, Inter, Juventus, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Real Madrid e Tottenham.
    In pochi giorni però, ci fu una fuga generale, per paura di ripercussioni da parte della Uefa, restarono quindi all'interno del progetto (almeno ufficialmente) solo Barcellona, Real e la stessa Juventus.
    Plusvalenze e Fair play, l’Uefa ha infatti ha ancora due assi nella manica per sanzionare la Juve dopo il lavoro fatto dalla giustizia italiana per effetto del quale i bianconeri hanno concluso il campionato con -10 punti di penalizzazione e una multa per la cd. manovra stipendi.
    Ciò che interessa alla Uefa è verificare se dall'inchiesta italiana sulle plusvalenze i bianconeri avessero alterato il bilancio così da avere un accordo favorevole sul Fair Play pagando soltanto 3,5 milioni invece dei 19,5 previsti.
    Le indagini interne della Uefa hanno in definitiva l'obbiettivo di verificare proprio che il bilancio potesse realmente dare alla Juventus la possibilità di poter usufruire di quella scorciatoia.
    Come detto però, tra UEFA e Juve c'era in sospeso l'annosa questione riguardante la Superlega.
    Ceferin aveva fatto presente in più occasioni che qualsiasi tipo di accordo con i tre club rimasti ancora all'interno del progetto, sarebbe stato possibile solo se avessero abbandonato i propositi di creare una competizione parallela a quelle organizzate dall'UEFA medesima.
    Richiesta che la Juventus adesso sta assecondando in modo rapido per poter dare il via al nuovo corso senza alcun altro problema giudiziario o legato a questioni extra calcistiche.
    Ancora tuttavia non sembra essere stata posta la parola fine al "sogno di una notte di mezza estate" fortemente voluto dall'ex presidente Agnelli.

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    2 hr 3 min
  • IL PALLONE RACCONTA E112 - John Hansen
    Dal cassetto dei ricordi della storia pluricentenaria della Juventus.
    Storie e uomini che hanno reso la Juventus ciò che è.
    Dal blog "Il pallone racconta" di Stefano Bedeschi.
    Voce narrante: Dario Marconi
    14 min
  • Prova audio e live improvvisata
    Dopo i problemi tecnici che ci hanno impedito di andare in onda la scorsa setimana, la redazione di J-TACTICS Podcast decide di improvvisare una live di domenica pomeriggio.
    Buon ascolto!
    57 min

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Il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini.
Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
Ogni GIOVEDÌ…