J-TACTICS's show

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J-TACTICS's show episodes

  • J-TACTICS - Nuovomondo (S02 E15)
    Il titolo della quindicesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Nuovomondo" che è un film del 2006 diretto da Emanuele Crialese.
    La pellicola è girata quasi interamente in lingua siciliana, tra le musiche della colonna sonora vi è la meravigliosa Sinnerman nella versione di Nina Simone.
    All’inizio del XX Secolo la famiglia siciliana dei Mancuso lascia l’isola alla volta dell’america.
    Durante la traversata atlantica un’elegante donna inglese di nome Luce viaggia inspiegabilmente insieme al gruppo di emigranti italiani.
    Salvatore ne è colpito fin dal primo incontro, le offrirà la sua protezione ed infine ne farà la sua fidanzata.
    La vita nel “Nuovomondo” inizia veramente dopo la traversata atlantica, nella celeberrima Ellis Island, dove la famiglia siciliana e gli altri migranti sbarcano.
    Gli italiani appena sbarcati vengono infatti sottoposti ad una serie di controlli medici, fisici e mentali il cui mancato superamento comporta il rimpatrio.
    Luce, la donna inglese compila il modulo per Salvatore facendone il suo sposo, non per amore ma bensì per convenienza in quanto non essendo lei sposata non potrebbe stabilirsi in America.
    Conclusivamente, dopo il mancato superamento di alcune prove mentali, la madre di Salvatore si ritrova a dover affrontare il rimpatrio, mentre il resto della famiglia e coloro che invece sono riusciti a superare i controlli avranno la possibilità di condurre, in America, una vita relativamente migliore.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare un evento toccante e triste in questa stagione, la scomparsa di “Pietruzzu” Anastasi.
    Proprio come il Salvatore del film che dà il titolo all’odierna puntata di J-TACTICS, il calciatore siciliano, nato a Catania, abbandona la sua terra natia avara di soddisfazioni per cercare miglior fortuna e benessere in quel di Varese.
    Il “Nuovomondo”, appunto.
    Anastasi, come ha scritto giustamente qualcuno è stato probabilmente il pioniere dei calciatori che dal sud sono approdati al nord per far fortuna.
    La sua parabola fu un’avventura avvincente e ricca di sorprese proprio come i migranti diretti oltreoceano.
    Approdò in una Juve forzatamente italiana dove l’unione dei giocatori provenienti da diverse regioni, con un occhio di riguardo al meridione, risultava essere esperimento di aggregazione sociale e dove la squadra più blasonata e famosa d’Italia era utilizzata come strumento di aggregazione per le diverse anime, appunto molte meridionali, presenti in catena di montaggio alla Fiat e non solo.
    Pietro Anastasi fu simbolo vivente di un’intera classe sociale, quella che a malincuore lascia il meridione per andare a guadagnare da vivere nelle fredde fabbriche del nord.
    Il “Nuovomondo”.
    Ovviamente in questa quindicesima puntata del podcast più bianconero che ci sia non mancherà un’analisi delle vicende del campo, come l’ultimo vittorioso match di campionato, la vittoria in casa contro l’ ostico Parma.
    Proseguiremo poi con l’analisi alla sempre affascinante sfida con la Roma valevole per i quarti di coppa Italia ed ovviamente non mancherà uno sguardo al prossimo impegno degli uomini di Sarri opposti al Napoli.
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    2 hr 1 min
  • J-World S01 E10
    Decima puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match:
    Tavagnacco-Juve women 1-5, Siena-Juve 1-1 Under23, Napoli-Juve 0-1 Under19, Juve-Sassuolo 1-0 Under17, Genoa-Juve 3-0 e Juve-Garuda Select (amichevole) Under16, Genoa-Juve 3-1 Under15, ed infine Sassuolo-Juve 0-4 primavera femminile.
    Non mancherà ovviamente un commento ai prossimi impegni del weekend delle squadre giovanili e delle women:
    Empoli-Juve women; Juve-Arezzo Under23; Juve-Fiorentina Under19; Genoa-Juve Under17; Juve-Lady Granata Cittadella primavera femminile.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format, J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TVsui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    12 min
  • J-TACTICS - Vacanze Romane (S02 E14)
    Il titolo della quattordicesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Vacanze Romane", che è un film del 1953 diretto da William Wyler, interpretato da Gregory Peck e Audrey Hepburn.
    La pellicola in questione rese famosa la Hepburn e fece conoscere in tutto il mondo la Vespa Piaggio.
    La principessa Anna, durante un viaggio diplomatico tra le varie capitali del mondo, fa tappa anche a Roma.
    Dopo esser collassata per i numerosi impegni ufficiali, le viene somministrato un sedativo, ma dopo essere rimasta sola, fugge dalla sua residenza ed inizia a vagabondare per le vie di Roma.
    Per effetto del sedativo la principessa si addormenta in una via dove viene poi ritrovata dal giornalista americano Joe Bradley (ruolo interpretato da Peck).
    L’uomo, credendola ubriaca, la porta a casa sua.
    Solo il mattino seguente, Joe scopre la vera identità della sua illustre ospite.
    Il giornalista capisce immediatamente di poter fare uno scoop sensazionale e contatta un suo amico fotoreporter,
    affinché riprenda la principessa, senza che essa se ne accorga, durante la sua “vacanza”.
    Durante una serata danzante gli agenti in borghese che cercavano in lungo ed in largo la principessa, riescono finalmente ad individuarla.
    Si scatena così una epica rissa in cui oltre a Joe partecipa la stessa Anna.
    La ragazza dopo tale ultimo avvenimento fa finalmente ritorno alla sua vita da principessa.
    Il giorno seguente Joe e il suo amico fotoreporter si recano alla conferenza stampa organizzata per far incontrare la principessa con i giornalisti stranieri.
    Anna ovviamente riconosce entrambi.
    Durante l’intervista tuttavia, Joe riesce indirettamente a comunicarle che non tradirà la sua fiducia rivelando a tutti la sua breve “vacanza romana”.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la recente trasferta romana dei bianconeri opposti ai giallorossi di Fonseca.
    "Vacanza romana” per gli uomini di mister Sarri, i quali erano già meritatamente avanti di ben due gol.
    Il doppio vantaggio tuttavia produce, inspiegabilmente un effetto narcotico sui campioni d’Italia, quasi come il sedativo somministrato alla principessa Anna che si accascia in una via di Roma.
    Gli uomini di Sarri subiscono le sfuriate giallorosse quasi praticamente cancellando quanto di buono fatto durante le prime fasi dell’incontro che l’avevano meritatamente proiettata su un doppio vantaggio.
    La vacanza romana della vecchia signora viene poi funestata dal grave infortunio patito dal turco Demiral, il quale esce dal rettangolo verde per una rottura del legamento crociato anteriore che lo costringerà a restare lontano dal terreno di gioco per 6/7 mesi.
    Al ’68 un rigore concesso per un ingenuo fallo di mano di Alex Sandro e trasformato da Diego Perotti porta a compimento un lungo assedio giallorosso, 2-1 ed i padroni di casa accorciano le distanze.
    Termina finalmente un incontro sofferto in modo inaspettato, alla luce del doppio vantaggio ottenuto nelle fasi iniziali, contraddistinto poi dal grave infortunio di Demiral, ma che per effetto dei 3 punti e del pareggio (altrettanto sofferto) dell’Inter in casa con l’Atalanta, consegna il platonico titolo di campione d’inverno agli uomini di Sarri.
    Ci chiediamo conclusivamente, la vacanza romana della Juve lascia più interrogativi e perplessità o più certezze?
    Quanto potrà pesare nel proseguo della stagione la grave e lunga defezione di Demiral?
    Alla luce di tale infortunio è necessario operare un innesto sul mercato di gennaio, ed in caso affermativo su chi puntare?
    Quale valore può avere il titolo di campione d’inverno a livello psicologico per i bianconeri e quanto potrà eventualmente incidere sugli uomini di Conte non essere riusciti ad ottenere questo platonico risultato?
    Ed infine, il mercato dei campioni d’Italia è veramente chiuso come sostiene Paratici o c’è qualcosa che bolle in pentola?
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    2 hr 16 min
  • J-TACTICS - Any Given Sunday (S02 E13)
    Il titolo della tredicesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Ogni maledetta domenica", titolo originale appunto Any given Sunday, che è un film del 1999 diretto da Oliver Stone.
    "Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini".
    Parole e musica di Tony D'Amato alias Al Pacino.
    Miami, Florida, gli Sharks sono una squadra di football in crisi di risultati.
    L'allenatore è Tony D'Amato interpretato da un monumentale Al Pacino.
    D'Amato è un coach vecchio stile, capace e stimato nell'ambiente, spesso osteggiato dagli addetti ai lavori.
    Nella conferenza stampa che chiude il film, nella quale l'allenatore D'Amato si dispiace della finale persa contro San Francisco, tutte le divergenze interne che inquinavano l'atmosfera della squadra sembrano ormai appianate.
    D'Amato annuncia che dall'anno successivo sarà il nuovo allenatore degli Albuquerque Aztecs e cambierà aria.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare l'ultima parte del 2019 juventino.
    Qualche prestazione zoppicante in campionato, la brutta e scialba prestazione in Supercoppa italiana giocata in Arabia Saudita, dove per la seconda volta in poco meno di un mese i bianconeri vengono sconfitti dalla Lazio di Simone Inzaghi.
    Probabilmente le buone prove contro Udinese e Sampdoria in campionato avevano illuso l'ambiente ed ingannato il mister, clima reso ancor più elettrico dal fatto che in quest'ultimo match qualche responsabilità in più per la pessima prova della squadra è attribuibile anche a mister Sarri, il quale è stato sottoposto al fuoco di fila dei nostalgici del suo predecessore.
    Le acque da agitate sono poi divenute burrascose per effetto delle parole, dell'allenatore in seconda Martuscello, secondo il quale l'attuale staff tecnico è arrivato in un gruppo ed in una società già vincente e dove sarà difficile ottenere fin da subito risultati migliori rispetto al passato, e che comunque servirà del tempo per alzare l'asticella del gioco e delle prestazioni.
    Le parole di Martuscello sono state prevedibilmente strumentalizzate.
    Il nuovo anno coincide poi con l'apertura della sessione invernale del calciomercato.
    I bianconeri si rendono subito protagonisti in una duplice chiave.
    In negativo, secondo alcuni, per essersi lasciati sfuggire il talento del Salisburgo Erling Håland.
    In positivo poi, per essersi comunque assicurati il promettente svedese di proprietà dell'Atalanta ma in prestito al Parma, Dejan Kulusevsky.
    Nel giorno della befana poi, il match con il temibile Cagliari di Maran allo Stadium.
    I bianconeri, contrariamente alle prestazioni degli anni passati alla ripresa post natalizia, sono apparsi atleticamente in palla e lucidi mentalmente, sconfiggendo con un secco 4-0 gli ospiti.
    Un 2020 che parte con tanti quesiti.
    Di una cosa siamo certi anche in questo 2020 per la Juve, come sempre del resto, così come diceva Al Pacino:
    "Ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini".
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    1 hr 51 min
  • J-World S01 E09
    Nona puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match:
    Juve-Pink Bari women 2-0, Olbia-Juve 1-1 e Piacenza-Juve 1-2 quest'ultima valevole per la coppa Italia Under23, Roma-Juve 0-0 e Juve-Bologna 3-1quest'ultima valevole per la coppa Italia Under19, Juve-Empoli 5-2 Under17, Sassuolo-Juve 3-3 Under16, ed infine Juve-Hellas Verona 3-1 primavera femminile.
    Non mancherà ovviamente un commento ai prossimi impegni del weekend delle squadre giovanili e delle women:
    Juve-Bologna Under19 e Juve-Novese primavera femminile;
    gli altri campionati sono già in pausa per le festività natalizie.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format,
    J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TV sui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    14 min
  • J-TACTICS - Il Buono, il Brutto, il Cattivo (S02 E12)
    Il titolo della dodicesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Il buono, il brutto, il cattivo", che è un film del 1966 diretto da Sergio Leone.
    Tra i più celebri western della storia del cinema, è considerato la quintessenza del fortunato genere “spaghetti western”.
    Nei tre protagonisti infatti, coesistono bellezza e bruttezza, umanità e ferocia.
    1862 durante la guerra di secessione il bandito Tuco Ramírez (il brutto), è catturato da un cacciatore di taglie (il buono) e consegnato poi alla giustizia per essere impiccato.
    Prima dell’esecuzione della condanna a morte il Buono riappare e con un colpo di fucile libera dal cappio il Tuco, liberandolo.
    Successivamente i due si accordano per ripetere il trucco e spartirsi poi la taglia.
    Il sodalizio non dura a lungo.
    Un terzo uomo ha assistito alla truffa delle impiccagioni posta in essere dai due, è il sicario detto “Sentenza” (il cattivo), il quale è alla ricerca di una misteriosa cassa piena di dollari.
    Tuco intanto, sopravvissuto all’abbandono nel deserto si mette alla ricerca del buono, e dopo un inseguimento finalmente lo rintraccia ed inizia ad attuare una truce vendetta contro di lui.
    Proprio quando il buono sta per soccombere alla tortura, sopraggiunge una diligenza carica di soldati confederati morti, uno di essi ancora agonizzante promette al Tuco, in caso lo aiuti a sopravvivere di rivelargli il luogo dove sono nascosti 200.000 dollari all’interno di una tomba.
    L'uomo poi muore, nel momento in cui il bandito va a prendere una borraccia d'acqua, sopraggiunge il buono il quale riesce a farsi rivelare dall’uomo agonizzante anche il nome della tomba.
    Ora Tuco non conoscendo il nome della tomba, è costretto a tenere in vita il Buono se vuole impadronirsi del denaro.
    Si susseguono una serie di eventi ed inseguimenti, fino all'epica scena del "triello" nello spiazzo del cimitero.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la schiacciante vittoria degli uomini di mister Sarri contro l’Udinese allo Stadium.
    Un successo netto, convincente, nuovamente accompagnato da un gioco spumeggiante, corale e piacevole a vedersi come da tempo non accadeva in casa juventina.
    Sarri sorprende tutti, dopo aver solo fatto, per così dire, assaggiare il tridente “HDR”, ossia Higuain, Dybala e Ronaldo nell’ininfluente match con il Leverkusen in Champions League, il tecnico toscano schiera il tridente “pesante” contro l’Udinese.
    Ecco che allora il tridente “HDR” ha perfettamente incarnato le doti che Sergio Leone ha attribuito ai tre protagonisti della sua celeberrima pellicola: bellezza, bruttezza intesa come timore suscitato negli avversari, umanità e ferocia.
    Il buono, il brutto, il cattivo ossia Dybala, Higuain, Cristiano Ronaldo.
    Ci chiediamo quindi, il trio in questione può rappresentare la svolta tattica nella stagione della Juve?
    Ci occuperemo anche dell'altrettanto convincente vittoria a Marassi contro la Sampdoria, arrivata con l'ausilio del tridente "HDR".
    Ed infine un commento ai recenti sorteggi di Champions League e al prossimo impegno dei bianconeri in Supercoppa italiana.
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    2 hr 8 min

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Il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini.
Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
Ogni GIOVEDÌ…