J-TACTICS's show

J-TACTICS's show

By J-TACTICSSportsSoccer
Download on the App Store

J-TACTICS's show episodes

  • J-World S01 E14
    Quattordicesima puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match
    Empoli-Juve women 0-6 valevole per la coppa Italia, Juve-Albinoleffe 1-1 e Juve-Feralpisalò 4-0 valevole per la coppa Italia Under23, Cagliari-Juve 1-1 Under19, Livorno-Juve 0-4 Under17, Juve-Lazio 2-0 Under16 e Juve-Lazio 2-1 Under15, Empoli-Juve 0-1 e Inter-Juve 2-1 Primavera Femminile valevoli per la Viareggio Cup.
    Non mancherà ovviamente ai prossimi impegni del weekend:
    Juve-Inter women; Monza-Juve Under23; Juve-Inter Under19; Juve-Parma Under17; Virtus Entella-Juve Under16 e Under15; Juve-Roma primavera femminile valevole per la Viareggio Cup.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format, J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TV sui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    12 min
  • J-TACTICS - Amore mio aiutami (S02 E18)
    Il titolo della diciottesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Amore mio aiutami”, che è un film del 1969, diretto ed interpretato da Alberto Sordi con Monica Vitti.
    Giovanni e Raffaella formano una coppia affiatata.
    La relazione tuttavia va in crisi allorché Raffaella s’innamora di Valerio.
    Raffaella s’invaghisce quindi della nuova fiamma, ma, confidando sulla comprensione del marito, il quale si vanta pubblicamente della sua modernità e apertura, chiede il suo aiuto per chiarire i suoi sentimenti.
    Giovanni perdutamente innamorato della moglie, ma deciso a restare fedele ai suoi principi, decide di mostrare comprensione, adoperandosi tuttavia in tutti i modi per impedire che la moglie finisca tra le braccia del suo amante.
    Tra continui allontanamenti e riavvicinamenti, marito e moglie arriveranno ad un irreparabile rottura.
    In una breve analisi dei protagonisti della pellicola in questione diremo di loro che:
    Giovanni direttore di banca, è un uomo apparentemente spregiudicato e moderno.
    Profondamente innamorato della moglie.
    Il suo cognome “Machiavelli” descrive pienamente il meccanismo appunto “machiavellico” in cui si ritrova coinvolto e mette in evidenza che saranno proprio i suoi principi e le sue macchinazioni a consegnare involontariamente la moglie all’amante.
    Raffaella, la moglie è una donna indecisa, profondamente capricciosa ed infantile, succube di sua madre.
    Inseguirà quindi una relazione extraconiugale per poi restare profondamente delusa alla fine del film in questione.
    Infine vi è la figura, non secondaria, di Roberto figlio unico della coppia.
    Il ragazzo vive in un collegio in un’altra città, appare come un “piccolo adulto”, serio, ragionevole e a tratti perfino cinico.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la sconcertante sconfitta patita dai campioni d’Italia bianconeri al Bentegodi dal Verona di Juric.
    Una combo poi, da film dell’orrore o meglio da calcio dilettantistico, tra Bentancur il quale appoggia, con un insensato colpo di tacco, il pallone al compagno nonostante il forte pressing degli scaligeri, e un “assist” di Pjanic il quale involontariamente e con una disattenzione e pressapochismo tipico dei campetti di periferia, appoggia la sfera al giocatore avversario dando il via all’azione che culminerà nel gol del pareggio dei padroni di casa.
    Juve in balia dell’avversario e risultato sull’ 1-1.
    Una Juve atleticamente sotto tono, svogliata, e mentalmente assente come un elettroencefalogramma piatto, si fa travolgere dal Verona.
    Il pressing asfissiante e la garra degli scaligeri portano ad un mini assedio culminato nell’azione macchiata da un tocco di Bonucci con il braccio nel tentativo di contrastare l’avversario.
    Rigore trasformato dal redivivo Pazzini, Juve che tenta, tardivamente e disordinatamente un forcing finale inutile, 2-1 e fine dei giochi.
    Notte fonda per gli uomini di Sarri, alla seconda sconfitta nelle ultime tre giornate, dopo quella subita con il Napoli.
    Il post partita è da tregenda come quello della gara del San Paolo.
    Mister Sarri ammette che ai suoi uomini è mancata principalmente la “testa”.
    Ammette di essere perplesso dell’atteggiamento dei suoi uomini e di non sapersi dare una spiegazione plausibile.
    Infine il tecnico toscano proferisce una frase che lascia interdetti, perplessi e a questo punto terrorizzati i tifosi (forse anche i dirigenti) juventini.
    “Spero che qualcuno mi aiuti ad uscire da questa situazione”.
    Questa è la disperata richiesta del mister diretta ai leader dello spogliatoio e probabilmente ai vertici della società.
    Come la pellicola che da il titolo all’odierna puntata di J-TACTICS, Sarri quasi dice: “Amore mio aiutami”.
    Come interpretare le parole del tecnico bianconero?
    Un grido, un allarme, una presa di coscienza di non essere in grado di risolvere da solo la questione?
    In molti, soprattutto tra i detrattori e nostalgici del suo predecessore, si sono chiesti, può il tecnico della squadra più blasonata d’Italia mostrarsi debole?
    Tali affermazioni sono effettivamente un’ammissione di debolezza?
    Facendo la nostra solita trasposizione ma all’inverso passando dal calcio alla cinematografia, Sarri è paragonabile al “machiavellico” Giovanni del film di Sordi?
    Un uomo apparentemente moderno quindi, ma in realtà ingabbiato nelle sue convinzioni.
    I componenti della rosa bianconera sono la Raffaella del film?
    Ossia madama ed i suoi giocatori dopo 8 anni di vittorie ininterrotte sono proprio come la Monica Vitti del film ossia, una donna indecisa, profondamente capricciosa ed infantile.
    Infine, la società è il Roberto figlio unico della coppia protagonista della pellicola?
    Un “piccolo adulto” serio, ragionevole ma profondamente cinico.
    Cinismo, che secondo alcuni, porrebbe Sarri nella posizione dell’agnello sacrificale o capro espiatorio non avendo messo nelle due sessioni, estiva ed invernale, di calciomercato a disposizione del tecnico il materiale umano necessario per poter attuare il tanto decantato “Sarrismo”.
    Tale atteggiamento è preludio ad un inevitabile divorzio a fine stagione tra i bianconeri ed il mister proprio come il Giovanni e la Raffaella del film?
    Una cosa appare certa, la spiazzante, sincera ed anomala, per l’ambiente juventino, richiesta d’aiuto del suo tecnico: “Amore mio aiutami”.
    Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live!
    Ecco i link dei nostri social:

    CANALE TELEGRAM:
    https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQ

    INSTAGRAM:
    http://instagram.com/jtactics_

    FACEBOOK:
    http://m.facebook.com/jtacticsmdn/
    1 hr 59 min
  • J-World S01 E13
    Tredicesima puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match:
    Florentia-Juve 0-0 women, Pontedera-Juve 0-0 Under23, Juve-Atalanta 2-1 e Fiorentina-Juve 1-1 valevole per la coppa Italia Under19, Juve-Lazio 4-2 Under17,Samp-Juve 1-2 Under16, Samp-Juve 0-1 Under15, ed infine Juve-Ravenna 6-1 Primavera femminile.
    Non mancherà ovviamente un commento ai prossimi impegni del weekend:
    Empoli-Juve women valevole per la coppa Italia; Juve-Albinoleffe Under23; Cagliari-Juve Under19; Livorno-Juve Under17; Juve-Lazio Under15 e Under16; Orobica-Juve primavera Femminile.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format, J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TV sui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    10 min
  • J-TACTICS - Confessioni di una mente pericolosa (S02 E17)
    Il titolo della diciassettesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "Confessions of a dangerous mind”, che è un film del 2002 diretto da George Clooney.
    La pellicola è basata sull’autobiografia omonima di Chuck Barris.
    Barris è un noto creatore di programmi e conduttore televisivo, al vertice degli ascolti negli anni ’60.
    L’uomo viene, all’apice della sua carriera, avvicinato da un agente della CIA, Jim Byrd si lascia convincere a diventare membro effettivo, iniziando a condurre una doppia vita.
    Chuck si carica di omicidi, ben 33 secondo le sue dichiarazioni, di cui ovviamente non c’è prova concreta e tangibile.
    Tale ambiguità spinge il regista Clooney a mantenere un “doppio” registro ossia: quanto c’è di “reale” nell’intera vicenda e quanto invece sta nella mente mitomane del protagonista e uomo di spettacolo?
    Mescolando i generi e le memorie cinematografiche e non, il regista fa riflettere sul formarsi di una personalità dissociata in un periodo storico, gli anni ’60 in cui è ambientato il film, in cui il presunto nemico risulta essere lontano e misterioso così come lo era nell’intero periodo della guerra fredda.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare le furibonde polemiche seguite alla vittoria, abbastanza netta, ottenuta dalla Juventus allo Stadium ai danni della Fiorentina.
    Una vittoria netta, nel rotondo risultato di 3-0.
    Nonostante ciò i due rigori assegnati ai campioni d’Italia, entrambi trasformati da CR7, hanno avuto l’effetto di suscitare un vespaio di polemiche, in modo particolare il secondo penalty concesso dall’arbitro Pasqua all ’80 sul risultato di 1-0 è stato fortemente contestato dai viola, giocatori e dirigenza compresa.
    Nelle dichiarazioni post partita destano perplessità quelle rilasciate dal businessman americano Rocco Commisso, presidente della Fiorentina.
    Senza mezzi termini, e senza un filo di obbiettività ed autocontrollo aggiungiamo noi, il massimo esponente viola dichiara ai giornalisti nel post gara: “Sono disgustato, alla Juve non serve l’aiuto dell’arbitro per vincere”.
    Parole forti al limite della diffamazione.
    La società, com’è giusto che sia, tenta di tutelarsi tramite le parole del vicepresidente Pavel Nedved.
    L’ex giocatore ceco esprime un concetto chiaro e conciso, ossia è ora di finirla di creare alibi per giustificare la sconfitta mortificando e mettendo in dubbio la trasparenza della vittoria dei bianconeri.
    Nei giorni successivi al caos post Juve-Fiorentina e al botta e risposta tra Nedved e Commisso, si registra l’intervento di alcuni “illustri” addetti ai lavori dimenticati, i quali mettono in discussione la legittimità dell’intervento di Nedved, in quanto autore a loro dire di polemiche e comportamenti intimidatori nei confronti degli arbitri nel suo periodo da giocatore.
    Ci chiediamo, è possibile che la seconda carica societaria non sia legittimata a difendere la squadra che esso rappresenta?
    Ancora, le dichiarazioni di Commisso sono create ad arte proprio nel match contro i campioni d’Italia per sfruttare il clamore mediatico e cavalcare il sentimento d’odio che si respira in quel di Firenze in modo da ingraziarsi i tifosi?
    Poi, la Juve è effettivamente l’alibi dei perdenti e degli sconfitti così come dice Pavel Nedved?
    Credete voi che la Juve in quanto società tra le più in vista al mondo e quotata in borsa, dovrebbe tutelarsi in modo decisamente più forte e convinto anche in sede legale?
    Una cosa appare sempre e comunque certa agli occhi dell’attento ed onesto osservatore, la vittoria o la sconfitta assume sempre un altro significato e valore se la protagonista è la Juventus.
    Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live!
    Ecco i link dei nostri social:

    CANALE TELEGRAM:
    https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQ

    INSTAGRAM:
    http://instagram.com/jtactics_

    FACEBOOK:
    http://m.facebook.com/jtacticsmdn/
    1 hr 34 min
  • J-World S01 E12
    Dodicesima puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match:
    Juve-Sassuolo women 2-1, Pro Patria-Juve Under23 3-2 e Feralpi Salò-Juve 2-0 valevole per la coppa Italia, Empoli-Juve Under19 2-0 e Juve-Cremonese 3-0 valevole per la coppa Italia, Juve-Parma 1-0 Under16, Juve-Parma 3-1 Under15, ed infine Riozzese-Juve 0-5 primavera femminile.
    Non mancherà ovviamente un commento ai prossimi impegni del weekend delle squadre giovanili e delle women:
    Florentia-Juve women; Pontedera-Juve Under23; Juve-Atalanta Under19; Juve-Lazio Under17; Sampdoria-Juve Under16 e Under15; Juve-Ravenna primavera femminile.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format, J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TV sui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    13 min
  • J-TACTICS - L'ombra del dubbio (S02 E16)
    Il titolo della sedicesima puntata della stagione numero due di J-TACTICS, trae spunto​ da:​ "L'ombra del dubbio" che è un film del 1943 diretto da Alfred Hitchcock.
    Charlie Oakley fugge dalla città in cui si nasconde, dirigendosi a Santa Rosa, in California.
    Si reca quindi giunto in città, a far visita a sua sorella, il marito di lei ed i suoi tre figli.
    Si instaura un rapporto molto forte con sua nipote Carla.
    Lo spettatore è subito portato a pensare che l’uomo nasconda qualcosa di molto inquietante e che la sistemazione a casa di sua sorella è solo un tentativo di trovare un rifugio.
    Cosa nasconde l’uomo in fuga?
    È ricercato per l’omicidio di alcune vedove alle quali avrebbe sottratto del denaro con l’inganno.
    Giunge la notizia che un altro uomo sospettato anch’egli dei suddetti omicidi è morto, il caso sembra così apparentemente risolto.
    Non per Carla, sua nipote, la quale ha invece conferme che l’assassino sia proprio lo zio, il quale tenterà di ucciderla per ben tre volte.
    Sarà proprio la ragazza difendendosi dall’ultimo tentativo di assassinarla ad uccidere lo zio.
    Le convenzioni locali, tuttavia, saranno preservate dallo scandalo, in quanto Charlie Oakley verrà comunque celebrato in un solenne funerale come un uomo integerrimo dalla popolazione, totalmente ignara del fatto che era proprio lui il vero assassino delle vedove.
    È necessario notare che il film in questione è costruito sul tema del “doppio”: lo zio e la nipote che risultano essere le due facce della stessa realtà, il male e il bene, la colpa e l’innocenza, molto importante è poi nel film, anche il tema della possibile ipocrisia e superficialità della considerazione sociale: un personaggio ambiguo come lo zio Charlie appare alla comunità come un benefattore e beffardamente ricordato in un funerale solenne e celebrato dalle autorità.
    Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo specifico alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare la bruciante e quasi incomprensibile sconfitta dei bianconeri nella sfida del San Paolo contro il Napoli.
    A detta di molti, probabilmente una delle peggiori prestazioni dei pluri campioni d’Italia degli ultimi anni.
    Una prova collettiva a dir poco raccapricciante.
    La Juve non approfitta dell’ennesimo pareggio dell’Inter fermata tra le polemiche dal Cagliari in casa.
    Il vantaggio dai nerazzurri subisce fortunatamente uno scossone minimo.
    Così come accadde nella sconfitta in Supercoppa contro la Lazio, anche in questa occasione mister Sarri non è apparso esente da colpe e responsabilità.
    La galleria degli orrori non finisce tuttavia al triplice fischio finale dell’arbitro.
    Mister Sarri nelle interviste post partita rilascia dichiarazioni che lasciano perplessi gran parte dei tifosi juventini.
    Utilizzando il titolo della celebre pellicola di Hitchcock che da il titolo all’odierna puntata di J-TACTICS, Sarri con le sue dichiarazioni ha fatto sorgere legittimamente tra i tifosi, ed alcuni sostengono anche tra la dirigenza, “l’ombra del dubbio”?
    Il tecnico toscano è effettivamente adatto con la sua a volte eccessiva schiettezza comunicativa ad un ambiente come quello juventino?
    Come nel film del maestro della suspense si ripropone il tema del “doppio” su cui la pellicola è costruita, ossia così come lo zio Charlie e sua nipote anche Sarri e la Juve possono essere due facce della stessa realtà?
    Il bene e il male, la colpa e l’innocenza.
    Infine in tale vicenda è possibile ritrovare un’altra tematica sviscerata dal regista nel film.
    La possibile ipocrisia e superficialità nella considerazione sociale.
    Ci chiediamo, il mondo del calcio in Italia è ammantato da un’ipocrisia e una superficialità tali, da non essere in grado di comprendere l’onestà intellettuale dell'uomo Sarri?
    Il mister, in quanto allenatore della squadra più blasonata d’Italia doveva rinunciare alla sua schiettezza, essere magari più diplomatico e forse “ipocrita” e ciò per salvare le apparenze?
    Il match del San Paolo ha scatenato un vero e proprio putiferio e le dichiarazioni del mister nel post partita hanno contribuito a creare appunto: “L’ombra del dubbio”.
    Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live!
    Ecco i link dei nostri social:

    CANALE TELEGRAM:
    https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQ

    INSTAGRAM:
    http://instagram.com/jtactics_

    FACEBOOK:
    http://m.facebook.com/jtacticsmdn/
    1 hr 50 min
  • J-World S01 E11
    Undicesima puntata del nuovo format sul canale J-TACTICS, dedicato all'analisi a 360° del mondo Juve dalle giovanili alle women.
    Nel podcast odierno ci occuperemo principalmente dei match:
    Empoli-Juve women 1-2, Juve-Arezzo 1-0 e Juve-Novara 2-2 Under23, Juve-Fiorentina 2-1 Under19, Genoa-Juve 1-4 Under17, ed infine Juve-Lady granata Cittadella 11-0 primavera femminile.
    Non mancherà ovviamente un commento ai prossimi impegni del weekend delle squadre giovanili e delle women:
    Juve-Sassuolo women; Pro Patria-Juve under23; Empoli-Juve Under19; Juve-Puskas Academy (Amichevole) Under17; Juve-Parma Under 16 e Under15; Riozzese-Juve primavera femminile; l'Under13 è impegnata in Lituania nella Ateitis Cup; mentre l'Under11 è a sua volta impegnata nell'European Futsal Cup a Strasburgo.
    Il canale J-TACTICS si arricchisce di un nuovo format, J-WORLD, un nome che indica l'obbiettivo di tale podcast, analizzare a tutto tondo il mondo Juve, concentrandoci sulle squadre giovanili e sulle women, con un'analisi settimanale del nostro Fuori rosa TV sui fatti più salienti che hanno riguardato tali formazioni.
    13 min

About J-TACTICS's show

From the publisher's feed

Il podcast a tinte bianconere realizzato da juventini per gli juventini.
Parafrasando il celebre motto bonipertiano per noi:
"La Juve non è importante, è l'unica cosa che conta".
Ogni GIOVEDÌ…