Specialmente da quando Sony mise in commercio i primi Walkman, si sono viste sempre più persone, per lo più giovani, camminare con le cuffie appoggiate alle orecchie. Oggi si usa lo smartphone come lettore musicale, che trasmette la musica senza filo alle orecchie, sfruttando il Bluetooth. Esiste, però, della musica che va goduta senza cuffie, al naturale. Vuoi fare una prova?
Avvicinati ai margini di un campo di grano che sta fiorendo e ascolta il sussurro del vento mentre si muove in mezzo alle pannocchie.
Mentre percepisci il buon profumo del grano e dei prati, ascolta quei melodiosi grilli che si uniscono al dolce canto del vento; più in là una mucca sul prato sembra un tenore che muggisce, mentre un’allodola fa sentire i suoi acuti come un soprano; non manca anche un calabrone che suona il violoncello accompagnando le api che, a loro volta, suonano il violino. Che musica deliziosa per la mente e il cuore!
Hai mai ascoltato un pettirosso? Ecco un altro artista. La sua peculiarità? È un solista che se la cava benissimo senza accompagnamento. E che dire delle libellule mentre sfiorano su uno stagno durante un caldo pomeriggio estivo?
Ascolta il suono metallico delle loro ali quando si toccano in un volo affascinante e selvaggio. Sempre lì vicino ci sono un picchio che sta perforando un albero, un cuculo che canta in mezzo al bosco e qualche cinciallegra, ciuffolotto e un usignolo che eseguono l’accompagnamento orchestrale. A proposito, sai come si chiama quell’usignolo? “Silvia”! Questa affascinante musica è davvero rinfrescante.
Ora è sera. Prova a sederti sulla riva di quel ruscello. Osserva e ascolta l’acqua che fluisce. Hai notato il gracidare delle rane e il frinire delle cicale che cantano in coppia con i grilli? Che adorabile melodia!
Durante questo concerto di una sera d’estate puoi anche ammirare gli effetti visivi delle lucciole che accendono e spengono la luce, illuminando gli “artisti” sui rispettivi “palcoscenici”. E intanto continui a respirare la pura aria del bosco. Le cuffie Bluetooth che hai pagato tanto ti offrono questa musica?
Per assistere a questo concerto non hai dovuto pagare nessun biglietto. Gli artisti non si sono tolti il cappello per chiederti una contribuzione volontaria. La programmazione musicale cambia di stagione in stagione, ma si ripete di anno in anno, in questo ritornello musicale. Ogni volta, però, è diverso e non è mai noioso. Questa musica è curativa e riesce anche a prevenire alcuni problemi di salute. È lenitiva per il corpo, per il cuore e per la mente.
Se ti chiedessi come si chiamano i musicisti che hai appena ascoltato o come si intitola la musica che hanno eseguito, come mi risponderesti? Questi musicisti non suonano per fama o onore, e nemmeno per spillarti denaro. Ringraziamo Dio per averli dotati di un così meraviglioso istinto.
Apri il cuore a questa musica. Se vivi in città, prenditi del tempo ogni tanto per visitare qualche grande parco o zona rurale in modo da godere anche tu questo genere di musica.
Non c’è dubbio! La musica è un dono del nostro Creatore.