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Un direttore d’orchestra si frattura un braccio
Nel 1969 la New York Metropolitan Opera inaugurò la stagione con l’Aida. Quella rappresentazione fu descritta come “magnifica” e come “una dimostrazione di ciò che significa il professionismo”. Ma quale fu il momento clou di quell’evento, quello che ricordiamo ancora oggi? Il direttore. Due giorni prima dello spettacolo era scivolato sul ghiaccio, rompendosi il braccio destro. Pertanto, per lui fu una sfida dirigere l’intera opera con il solo braccio sinistro, visto che l’altro era ingessato. Ci riuscì?
Sì!
Qualcuno ha detto: “La musica e il rumore sono come due ragazzi diversi: uno dolce, l’altro spaventoso!”. Anche se diversi da Caino e Abele o dal giorno e la notte, tuttavia hanno origine dallo stesso fenomeno fisico: il “suono”. A differenza del rumore, che si può associare a un suono aspro e sconvolgente (a volte spaventoso), la musica può essere calmante e rilassante (a volte gustosa). Hai notato come la musica può suscitare dentro di noi emozioni che ci fanno aumentare gioia ed euforia, proprio come una corrente ascensionale porta in alto un uccello? A volte, però, la musica può riempirci di sentimenti malinconici e tristi, facendoci addirittura piangere.
Che cos’è la musica?
La musica è stata definite una “lingua internazionale”. Perché? Perché le persone che non parlano la stessa lingua possono comunicare con la musica. Inoltre, la musica ha un fascino mondiale perché tocca quasi ogni aspetto della vita umana.
Ci sono canzoni d’amore, canzoni per i matrimoni, canzoni per neonati, canzoni per gli adolescenti.
Ci sono musiche popolari e classiche, orientali e occidentali, Pop e “Rock”. Non manca la musica più sofisticata, accompagnata da un “ritmo latino”. E che dire di uno stupendo e accattivante valzer? Cosa succede quando sei alla presenza di una vivace polka o di un’emozionante marcia? Non ti senti spinto a battere i piedi a terra o a battere le mani seguendone il ritmo? Chissà quante volte ti sarà successo! Una bella canzone, unita a pochi e piacevoli accordi, attira le nostre orecchie come una bella combinazione di colori piace ai nostri occhi. Non è strano che anche la pubblicità cerchi di attirarci accompagnando gli annunci con della piacevole musica.
Passa 5 minuti ridendo con Alexa!
La mia skill “Scherzi scherzosi” è disponibile nello store di Amazon Alexa.
Video dell’episodio
Buon ascolto di 5 minuti in compagnia di Alexa mentre vi racconterà le mie barzellette! Disponibile anche su YouTube. Ricorda che, se vuoi provare anche tu Scherzi scherzosi, ti serve un dispositivo Alexa o l’App omonima. Dovrai poi dire: “Alexa, apri Scherzi scherzosi”.
Alla fine degli anni ’60 del secolo scorso, Il musical Hair (parola che si traduce “capelli”) diventò famoso grazie alla canzone Aquarius. Il musical parla di un gruppo di ragazzi, definiti “capelloni” (inglese: “the tribe”), ovvero hippies contrari alla guerra del Vietnam e favorevoli a una vita dedita al sesso.
La canzone Aquarius glorifica l’astrologia. Infatti, i ragazzi del musical si definiscono “hippies dell’età dell’Aquario”.
In questo episodio:
Il Festival Internazionale della Canzone di Rio
La selezione delle canzoni migliori
Che dire della qualità?
Samsung potrà bloccare le proprie TV da remoto con TV Block (angolodiwindows.com)
♦ Si dice che le “malattie mentali” fra gli animali domestici negli ultimi decenni siano aumentate. Qualche tempo fa la rivista ufficiale della Animal Health Foundation, Animal Cavalcade, citò queste parole di un veterinario: “Vedo più animali nevrotici con malattie psicosomatiche di quanti ne abbia mai visti da quando iniziai a praticare oltre 20 anni fa. Non passa una settimana senza che debba vedere qualche cane mentalmente disturbato. Badate bene: non si tratta [di animali] pericolosi o viziosi, ma solo confusi. Veterinari di tutto il mondo l’hanno confermato”. La rivista affermava che gli animali domestici confinati negli appartamenti e nei cortili sono soggetti a tensioni innaturali. Affermava anche che molti animali domestici riflettono le ansie e le frustrazioni dei loro padroni.
Oggi tralasciamo i soliti argomenti, per parlare di sport.
♦ Gli sport professionistici sono sempre più legati alla religione. Alcuni anni fa Garry Wills dichiarò su Easton (Pennsylvania) Express: “Lo sport è sia un grande business che una politica simbolica. In base al principio che più un’attività è oscura, più ha bisogno di una benedizione alternativa, Dio è giunto sulla graticola appena in tempo. […] Solo Dio può spiegare e perdonare in guerra. Così i guerrieri lo invocano con fervore. Quindi, a modo loro, fanno i quarterback. […] Abbiamo trasformato il business nel nostro Dio. Lui è Moloch, a cui noi offriamo in sacrificio uomini. Questo consacra gli infortuni della domenica pomeriggio”, quando si giocano le partite di calcio.
Buon ascolto di 5 minuti in compagnia di Alexa mentre vi racconterà le mie barzellette! Disponibile anche su YouTube.
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