La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo

La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo

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La rassegna stampa ragionata di Guido Trebo episodes

  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 7 settembre 2026
    Rassegna piu' breve del consueto: oggi il T non esce e l'unica pagina locale dell'Adige e' dedicata soprattutto al turismo.
    La notizia principale riguarda proprio la stagione turistica nell'Alto Garda. Il presidente dell'Apt, Silvio Rigatti, parla di un agosto superiore alle aspettative e di buone prenotazioni per settembre, anche grazie alla tradizionale presenza della clientela tedesca.
    I segnali sono positivi, ma il "boom di arrivi" annunciato dal titolo dell'Adige non e' accompagnato da dati aggiornati su arrivi, pernottamenti e occupazione delle strutture. Spiagge frequentate, ciclisti e traffico mostrano un territorio ancora molto affollato, ma non permettono di misurare una crescita rispetto al 2025.
    Resta inoltre importante distinguere le presenze dalla ricaduta economica: gia' in agosto, accanto alla soddisfazione degli albergatori, alcuni ristoratori segnalavano una minore capacita' di spesa dei clienti e costi crescenti. Per valutare davvero la stagione serviranno quindi numeri su durata dei soggiorni, spesa sul territorio e andamento delle diverse attivita'. Per ora le aspettative sono favorevoli; il record resta da dimostrare.
    Ad Arco, informazione pratica per i residenti di via della Cinta: oggi sono previsti i lavori urgenti per riparare la perdita dell'acquedotto. Dalle 8.30 alle 11.30 e poi, indicativamente, dalle 14 alle 17 saranno sospese l'erogazione dell'acqua e la normale circolazione, con traffico regolato a senso unico alternato. In caso di complicazioni durante lo scavo, l'interruzione potrebbe prolungarsi.
    A Riva del Garda torna il progetto "Ci sto? Affare fatica". Durante l'estate quattro squadre di dieci giovani hanno lavorato alla pulizia dei parchi e alla manutenzione di panchine e recinzioni, affiancati da tutor e volontari. Ai partecipanti sono stati riconosciuti buoni spesa da 50 euro alla settimana. Una piccola iniziativa, ma con risultati molto concreti nella cura degli spazi pubblici.
    Ad Arco si e' svolta ieri la quattordicesima Festa dello sport, con le associazioni del territorio impegnate a presentare le proprie discipline soprattutto ai piu' giovani. Fra le novita' anche il trial con Sara Trentini.
    Infine, a Ledro, l'iniziativa "Motovagando" ha proposto un itinerario in Vespa fra memoria garibaldina, Grande guerra e liuteria. Nell'articolo dell'Adige compare pero' una piccola imprecisione: Alessandro Fedrigotti non e' il "presidente" del Museo delle Palafitte succeduto a Donato Riccadonna. Riccadonna ne era il responsabile per il Muse e Fedrigotti gli e' subentrato in questo ruolo. Il Museo delle Palafitte e' infatti una sede territoriale del Muse.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' semplice: le impressioni possono indicare una tendenza, ma per parlare di record e risultati servono dati misurabili e confrontabili.
    6 min
  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 6 settembre 2026
    La rassegna di oggi parte dall'aggressione avvenuta venerdi' in via dei Molini a Riva. La Procura di Rovereto indaga per lesioni e rapina impropria. Il ragazzo ferito piu' gravemente, un diciassettenne, resta ricoverato al Santa Chiara ma non sarebbe in pericolo di vita.
    Rispetto a ieri viene quindi corretto un dato importante sull'eta' del ferito piu' grave. Restano invece divergenze fra i giornali sulla posizione degli altri giovani coinvolti: l'Adige parla di due denunce a piede libero, mentre il T distingue fra il presunto autore materiale delle coltellate e l'eventuale responsabilita' dell'altro ragazzo. Anche il movente della rapina resta, per ora, un'ipotesi investigativa.
    Sul caso interviene anche la politica. Fratelli d'Italia e Patt accusano l'amministrazione di scarso presidio, mentre la vicesindaca Barbara Angelini annuncia per il 2027 un servizio strutturato di educativa di strada. E' questo il passaggio concreto da seguire: personale, risorse, attivita' e tempi. Un singolo episodio grave non basta invece, da solo, a dimostrare una crescita generale e incontrollata della violenza giovanile.
    Torna poi la variante di Torbole. La mozione condivisa dai gruppi del Consiglio comunale di Arco dovrebbe arrivare in aula l'8 settembre. Il vicesindaco Marco Piantoni chiede che venga valutata autonomamente la soluzione C1, con uscita ai piedi del monte Creino, sostenendo che non sia stata confrontata con le altre ipotesi con lo stesso metodo.
    Piantoni presenta inoltre due matrici alternative per valutare paesaggio, ambiente e impatti infrastrutturali, dalle quali le soluzioni verso la Maza risulterebbero migliori. Ma senza tabelle complete, criteri, pesi e dati di partenza non e' possibile verificare il risultato. Anche il minore consumo di suolo indicato per alcune configurazioni e' un dato importante, ma non equivale automaticamente a un minore impatto ambientale complessivo.
    Resta soprattutto da chiarire la fattibilita' idrogeologica della C1, che nella stessa mozione viene indicata come condizione preliminare. E non si puo' parlare di un Alto Garda compatto su una sola soluzione: Nago-Torbole mantiene una posizione differente e Confcommercio ha sostenuto le ipotesi verso Linfano.
    Sul liceo Maffei, l'Adige ricostruisce le fasi precedenti alla crisi dell'impresa Manelli e si interroga sulla vicinanza temporale fra l'avvio delle demolizioni e la successiva richiesta di concordato preventivo. La successione delle date, pero', non dimostra da sola che la crisi fosse gia' conosciuta.
    La questione piu' urgente riguarda invece due cedimenti del controsoffitto nella zona dei bagni, avvenuti a scuola chiusa. Uno sarebbe recente. Le lezioni iniziano giovedi' e servono quindi informazioni sulle verifiche svolte e sulle misure adottate prima del rientro degli studenti.
    Per il resto, il quadro del cantiere non cambia: la Provincia punta a concludere entro settembre la procedura per sciogliere il vecchio contratto e poi verificare il possibile subentro della seconda classificata. Settembre, ancora una volta, non e' la data di ripresa dei lavori.
    Una notizia concreta riguarda il nuovo emporio solidale previsto negli spazi della parrocchia di San Giuseppe, nel rione Degasperi di Riva. Alla Caritas saranno destinati 420 metri quadrati e il progetto riunira' servizi gia' attivi a Riva, Nago-Torbole e Ledro, coinvolgendo anche Tenno.
    Le famiglie potranno scegliere alimenti, prodotti per l'igiene e altri beni attraverso un sistema a punti, affiancato da ascolto, accompagnamento e attivita' sul bilancio familiare. Il servizio non e' pero' ancora aperto: dicembre viene indicato come possibile avvio e restano da definire data certa, criteri di accesso e funzionamento del sistema.
    Fra le altre notizie, l'Ugl propone di utilizzare parte dei dividendi straordinari di Ags per studiare la possibilita' di usare la strada di San Giacomo come collegamento alternativo durante le chiusure della galleria Dom. Si tratta di una proposta di verifica tecnica, non di un'apertura gia' decisa.
    Sulla piscina Meroni, le minoranze chiedono chiarimenti su conti, assegnazione degli spazi acqua, tariffe e criteri decisionali. Sono domande pertinenti su un impianto pubblico e richiedono una risposta documentata dell'amministrazione.
    Sotto l'Altissimo, l'incendio iniziato il 19 agosto ha interessato circa tre ettari. La situazione e' sotto controllo, ma restano punti fumanti e il rischio di nuove riprese: non si puo' quindi parlare ancora di spegnimento definitivo.
    Sulla Maza viene infine proposta la chiusura al transito delle biciclette in entrambe le direzioni, indirizzandole sulla nuova ciclabile. Per ora e' una richiesta motivata da ragioni di sicurezza, non un divieto gia' adottato.
    A Riva si sono concluse le quattro settimane di "Ci sto? Affare fatica", mentre Dro ricorda Cleto Matteotti, il cui lascito ha contribuito alla nascita di Ca' del Nemoler, oggi sede di attivita' sociali, educative e associative.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' distinguere le ipotesi investigative dai fatti accertati, le proposte politiche dalle decisioni operative e i risultati annunciati dai dati che possono essere realmente verificati.
    14 min
  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 5 settembre 2026
    La rassegna di oggi parte ancora dal liceo Andrea Maffei, dopo la richiesta di chiarimenti avanzata dagli insegnanti. La Provincia precisa che la procedura davanti al Collegio consultivo tecnico e' conclusa nella fase istruttoria, ma manca ancora il pronunciamento definitivo. L'obiettivo e' completare entro settembre l'iter per sciogliere il contratto con l'impresa attuale e, soltanto dopo, verificare il possibile subentro della Mak Costruzioni.
    Settembre, quindi, non e' la data prevista per il ritorno degli operai. E' il termine indicato per chiudere la procedura contrattuale. La ripresa del cantiere viene collocata genericamente nei "prossimi mesi". Restano ancora senza risposta le richieste principali della scuola: un calendario realistico, il quadro delle opere residue e un confronto pubblico. Oltre mille studenti continuano infatti a essere distribuiti in cinque sedi.
    A Riva del Garda, ieri pomeriggio uno scontro fra quattro giovani in via dei Molini ha provocato due feriti. Uno e' stato trasferito in elicottero al Santa Chiara di Trento, l'altro e' stato curato ad Arco. Secondo le prime informazioni, nessuno sarebbe in pericolo di vita.
    Le ricostruzioni dei giornali non coincidono pero' su eta' dei feriti e modalita' con cui sono stati individuati gli altri giovani coinvolti. Anche il movente resta da accertare: rapina, regolamento di conti e droga sono soltanto ipotesi investigative. In questa fase servono quindi prudenza e conferme ufficiali, senza trasformare un singolo episodio in una prova generale di aumento della violenza giovanile.
    Ad Arco, una famiglia con due figli deve lasciare entro il 30 settembre l'appartamento nel quale vive. Entrambi i genitori lavorano nel turismo e uno dei figli e' autistico. La famiglia racconta di essere al trentatreesimo posto nella graduatoria per l'alloggio pubblico, a fronte di trenta assegnazioni, e di avere ricevuto una proposta privata da 1.300 euro al mese.
    Non esiste un provvedimento di sfratto, quindi il titolo "Senza casa" anticipa una condizione che non si e' ancora verificata. L'urgenza, pero', e' reale: la questione concreta e' capire quale soluzione temporanea o stabile possa essere attivata prima della fine del mese.
    Torna poi il confronto sulla variante di Torbole. Dopo la mozione sostenuta da tutte le forze politiche del Consiglio di Arco, il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi contesta soprattutto il modo in cui vengono confrontati i dati sul traffico.
    Le centraline misurano i veicoli che attraversano un punto; i dati origine-destinazione cercano invece di ricostruire da dove partono e dove arrivano gli spostamenti. Per valutare seriamente i diversi tracciati servono entrambe le informazioni, insieme a costi, sicurezza, impatto ambientale e consumo di suolo. Il dissenso politico esiste, ma e' il confronto tecnico sui dati che dovra' chiarire quale soluzione sia realmente piu' efficace.
    A Dro torna il tema dell'accessibilita'. L'incontro davanti al cimitero ha mostrato concretamente le difficolta' create da ghiaia, passaggi stretti e attraversamenti poco adatti alle persone con disabilita' o problemi visivi.
    Associazioni e consiglieri chiedono ancora il Peba, mentre la sindaca Ginetta Santoni preferisce procedere direttamente con gli interventi. La verifica, a questo punto, deve concentrarsi su lavori, priorita', risorse e tempi. Anche i dati sull'avanzo comunale riportati dai due giornali non coincidono e non e' chiaro quale parte delle somme sia realmente disponibile per questi interventi.
    Ad Arco, Nicola Cattoi propone invece un percorso partecipato sul futuro dell'ex Villaggio del Fanciullo di Bolognano. La mozione chiede di mantenere soprattutto funzioni sociali, culturali, sportive ed educative, con un tavolo consultivo da ottobre e un concorso di idee entro la primavera del 2027. Restano da definire risorse e reale peso della partecipazione nelle decisioni finali.
    Un'informazione pratica: i lavori all'acquedotto di via della Cinta sono stati rinviati a lunedi' 7 settembre. Restano previste la circolazione a senso unico alternato e la sospensione dell'acqua nelle fasce gia' annunciate.
    Infine, l'associazione Arma Aeronautica dell'Alto Garda ricorda Pierpaolo Pederzolli, scomparso a 78 anni, sottolineandone l'impegno nell'associazionismo, la disponibilita' quotidiana e la passione per il canto corale.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' distinguere i passaggi amministrativi dalle soluzioni gia' operative, le ipotesi investigative dai fatti accertati e le dichiarazioni politiche dai dati che devono ancora essere verificati.
    12 min
  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 4 settembre 2026
    La notizia principale riguarda il liceo Andrea Maffei, che iniziera' il nuovo anno scolastico con oltre 1.000 studenti, 59 classi e circa 140 docenti distribuiti in cinque sedi. Un gruppo di insegnanti chiede alla Provincia informazioni aggiornate, tempi realistici e un confronto pubblico sul futuro della sede principale, il cui cantiere e' sostanzialmente fermo da circa un anno.
    La Provincia deve ancora decidere come completare i lavori: affidare le opere residue alla Mak Costruzioni, arrivata seconda nella gara originaria, oppure avviare una nuova procedura. Nel 2024 si prevedeva ancora la conclusione entro la fine del 2026, una scadenza ormai superata dai fatti. Mancano oggi una data credibile per la ripartenza, il valore aggiornato delle opere residue e soprattutto un piano per ridurre nel frattempo i disagi provocati dalla frammentazione della scuola fra cinque plessi.
    Sul fronte della viabilita', ad Arco tutte le forze politiche presenti in Consiglio sostengono una mozione sulla futura uscita della variante di Torbole. La prima scelta proposta e' il tracciato C1, con uscita ai piedi del monte Creino; se risultasse impraticabile per ragioni idrogeologiche, l'alternativa sarebbe il C2 nella zona Conca-Maza. Viene invece respinta l'ipotesi di Linfano.
    La convergenza politica e' significativa, ma la mozione deve ancora essere discussa e votata. Non siamo quindi ancora davanti a una decisione formale del Consiglio. Restano inoltre da verificare tecnicamente costi, fattibilita' geologica, consumo di suolo, benefici sul traffico e conseguenze delle diverse alternative.
    A Molina di Ledro e' stato invece affidato l'incarico per elaborare il progetto di fattibilita' tecnico-economica della variante. Il tracciato ipotizzato comprende una galleria di circa 1.250 metri e due rotatorie, con un costo dei lavori stimato intorno ai 39 milioni di euro.
    L'incarico immediato di progettazione vale circa 620 mila euro. Se verra' affidata anche la progettazione esecutiva, l'importo complessivo superera' 1,1 milioni. Non e' quindi ancora stato approvato un progetto definitivo e, soprattutto, manca la durata dell'incarico: senza questo dato non e' possibile indicare seriamente quando potranno partire gara e lavori.
    Ad Arco, una perdita importante dell'acquedotto richiede oggi lavori urgenti in via della Cinta. Nelle fasce previste il traffico sara' regolato a senso unico alternato e verra' sospesa l'acqua nelle abitazioni della via. Se durante gli scavi emergeranno ulteriori difficolta', l'interruzione potra' protrarsi.
    C'e' poi una storia di sport e inclusione. Marco Aggravi promuove da sedici anni il progetto "Marco ITA 108 - Lo sport unisce", rivolto ad anziani, persone con disabilita', giovani neurodivergenti e ragazzi provenienti da situazioni difficili. Ora l'obiettivo e' trasformare l'iniziativa in un'associazione, anche per raccogliere donazioni e acquistare un mezzo per accompagnare i partecipanti.
    Infine, in occasione degli 80 anni dell'Adige, Enzo Bassetti traccia un bilancio di Riva del Garda Fierecongressi: crescita del 16 per cento dei ricavi nel 2025, 191 congressi, nove fiere internazionali e un investimento previsto da 30 milioni di euro alla Baltera. Sono dati e prospettive presentati dal presidente in un contesto celebrativo e andranno quindi letti come il bilancio della societa', non come una valutazione economica indipendente.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' distinguere i cantieri realmente avviati dai progetti ancora da definire, le convergenze politiche dalle decisioni formali e gli annunci dalle scadenze che possono essere concretamente verificate.
    10 min
  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 3 settembre 2026
    La rassegna di oggi parte ancora dall'ospedale di Arco, dove e' importante distinguere fra lavori gia' finanziati, nuove risorse annunciate e progetti ancora preliminari.
    Sono gia' in corso interventi per 9,8 milioni di euro sulla ricostruzione del padiglione A e sul miglioramento sismico del padiglione B. Il programma prevede poi il trasferimento della Dialisi, nuovi spazi per la salute della donna e della coppia e l'ampliamento del Pronto Soccorso, con conclusione di queste fasi indicata per la primavera del 2028.
    A questi lavori si aggiunge l'annuncio di altri 5,4 milioni di euro, distribuiti su due anni, e di un milione per la progettazione degli sviluppi futuri. Non tutte queste somme risultano pero' ancora formalizzate negli atti disponibili. Ancora piu' preliminare e' l'ipotesi di sopraelevare di due piani il padiglione A, all'interno di una riqualificazione complessiva stimata in circa 20 milioni di euro.
    Si discute anche di un possibile hospice per l'Alto Garda, ma al momento non sono stati definiti sede, posti letto, gestione, personale, costi e tempi. Il tema del personale resta centrale anche per il Pronto Soccorso: nuovi spazi, da soli, non garantiscono automaticamente tempi di attesa piu' brevi.
    Ad Arco e' stato pubblicato il concorso artistico per il nuovo Auditorium nell'ex Quisisana. Non si cerca semplicemente un murale, come sintetizza l'Adige, ma un'opera d'arte libera per materiali e linguaggio, collocabile nelle gradonate esterne, nella vasca d'acqua o sulla grande lama di vetro interna, dove sono ammesse anche videoproiezioni. Il compenso e' di 15 mila euro e le proposte dovranno arrivare entro il 3 novembre. L'apertura dell'Auditorium nel 2027 resta invece, per ora, l'obiettivo indicato dall'amministrazione.
    A Riva del Garda, Cristina Santi e Silvia Betta propongono di utilizzare in tutto o in gran parte i dividendi straordinari di Ags per aiutare famiglie e lavoratori con Icef basso a sostenere i costi dell'energia. Il Comune ricevera' circa 353 mila euro, dei quali poco piu' di 303 mila straordinari. Le risorse quindi esistono, ma la misura deve ancora essere costruita: mancano soglia Icef, numero dei beneficiari, importi, criteri e modalita' amministrative di erogazione.
    Torna anche la vicenda degli alberi di viale Primo Maggio. Voce Comune ha presentato un'interrogazione per chiedere se il grande cedro possa essere conservato o, in alternativa, trapiantato. Servono pero' progetto e valutazioni tecniche prima di stabilire se l'abbattimento sia realmente necessario. Resta inoltre senza aggiornamenti il destino del faggio rosso coinvolto nella stessa mobilitazione.
    Sul fronte giudiziario, la Cassazione ha respinto il ricorso della fallita Aspera nella controversia sulla Spiaggia degli Olivi. Resta quindi dovuto a Lido di Riva Immobiliare il risarcimento di 83.724 euro stabilito in appello. E' questo il dato certo, senza trasformare una vicenda complessa passata attraverso tre gradi di giudizio in una semplice contrapposizione fra vincitori e sconfitti.
    C'e' poi finalmente un fatto nuovo nella lunga vicenda della bandiera palestinese al rifugio Marchetti: Roberta Rosi si e' dimessa dal consiglio centrale della Sat. La sua lettera descrive pero' un disagio maturato da mesi, legato anche ai rapporti interni, al coinvolgimento dei giovani e al ruolo delle sezioni. La bandiera sembra quindi aver accelerato una crisi gia' esistente, piu' che esserne l'unica causa. Resta ancora senza risposta la domanda principale: quali conseguenze concrete sono previste se il gestore continua a non rimuovere il vessillo?
    Tra le altre notizie, sul monte Baldo e' ripreso l'incendio in localita' Laste di Tolghe, interessando circa un ettaro di bosco e richiedendo l'intervento di elicottero e Canadair.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' distinguere le opere gia' finanziate dagli annunci, le proposte dai provvedimenti realmente costruiti e le polemiche dai fatti che producono conseguenze concrete.
    13 min
  • Rassegna stampa Altogarda e Ledro del 2 settembre 2026
    La notizia principale riguarda l'ospedale di Arco. L'assessore provinciale Mario Tonina ha incontrato ieri i sindaci dell'Alto Garda e Ledro per illustrare gli interventi previsti sulla struttura.
    Sui padiglioni A e B sono gia' in corso lavori per complessivi 9,8 milioni di euro, destinati alla ricostruzione del padiglione A e al miglioramento sismico del padiglione B. La Provincia prevede di completare il collaudo statico entro la fine del 2026.
    La novita' e' l'annuncio di ulteriori 5,4 milioni di euro, ai quali dovrebbe aggiungersi un milione per progettare gli sviluppi futuri dell'ospedale. Una parte delle nuove risorse dovra' pero' essere inserita nella prossima manovra provinciale: siamo quindi davanti a un impegno politico concreto, ma non ancora interamente trasformato in stanziamenti definitivi.
    Il programma prevede il trasferimento della Dialisi, nuovi spazi per la salute della donna e della coppia e, successivamente, l'ampliamento del Pronto Soccorso. Il T indica la primavera del 2028 come termine per queste fasi. Resta pero' una questione fondamentale: agli investimenti negli spazi dovranno corrispondere anche medici, infermieri e personale sufficiente, del quale gli articoli di oggi non parlano.
    Ad Arco la Giunta ha scelto la soluzione da approfondire per il futuro parcheggio di Caneve. L'area dovrebbe crescere dagli attuali 120 a 245 posti auto, con un secondo livello scoperto, stalli per corriere e camper, posti protetti per biciclette e una copertura fotovoltaica.
    Il costo stimato dei lavori e' di 4,2 milioni di euro, all'interno di un quadro economico complessivo di circa 6,4 milioni. Non siamo pero' ancora al progetto esecutivo: la scelta politica e' stata fatta, ma restano da definire progettazione, tempi, gestione del cantiere e modalita' future di utilizzo del parcheggio.
    A Riva del Garda, un comitato spontaneo ha raccolto circa 300 firme per chiedere di salvare un cedro dell'Himalaya alto piu' di 20 metri e un faggio rosso interessati da un progetto edilizio in viale Primo Maggio. I promotori chiedono di modificare il progetto e di rafforzare la tutela degli alberi maturi.
    Manca pero' l'altra parte della vicenda: i giornali non riportano la posizione della proprieta', dei progettisti o del Comune, ne' chiariscono lo stato delle autorizzazioni e l'eventuale presenza di perizie. Per stabilire se l'abbattimento sia necessario o evitabile servono quindi piu' documenti e meno conclusioni anticipate.
    C'e' poi una vicenda giudiziaria legata a una manifestazione del dicembre 2023 a Riva. L'allora sindaca Cristina Santi denuncio' un professionista, sostenendo di essere stata insultata. L'uomo contesta questa ricostruzione. A dicembre e' prevista un'udienza predibattimentale. Le responsabilita' non sono ancora accertate e la vicenda va quindi raccontata distinguendo con precisione le accuse dai fatti gia' provati.
    A Dro torna il tema delle barriere architettoniche. Venerdi' e' previsto un nuovo incontro pubblico davanti al cimitero. La sindaca ha gia' dichiarato di voler procedere con interventi diretti senza predisporre il Peba. Il punto diventa quindi capire con quali criteri saranno stabilite le priorita', come saranno programmati i lavori e in che modo verra' verificata nel tempo l'efficacia degli interventi.
    Fra le altre notizie, il Comune di Arco tenta nuovamente di vendere il negozio ricevuto nell'ambito dell'accordo urbanistico dell'ex Villa San Pietro, con una base d'asta di 219.600 euro.
    A Tiarno di Sopra, dieci ragazze e ragazzi del progetto "Ci sto? Af-fare fatica" hanno riqualificato alcuni spazi pubblici e realizzato due panchine contro la violenza sulle donne e il bullismo. Un progetto analogo si e' svolto anche a Tenno.
    Al Liceo Maffei, infine, 27 persone fra docenti, dirigenza e personale hanno concluso ad Assisi un percorso dedicato al benessere relazionale nella comunita' scolastica.
    Il filo conduttore della rassegna di oggi e' distinguere gli annunci dagli stanziamenti effettivi, le scelte politiche dai progetti gia' cantierabili e le accuse dalle responsabilita' realmente accertate.
    12 min

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