Nata a Boston nell'ottobre del 1932, sin da giovanissima esprime la sua sensibilità sotto forma di poesia e prosa. Grazie ad un racconto, Domenica dai Minton, vince una borsa di studio ed un soggiorno di un mese a New York come redattore inviato della rivista femminile "Mademoiselle". Il rientro a casa si accompagna a gravi crisi che culminano in un tentativo di suicidio; Sylvia viene sottoposta all' elettroshock, ma si chiude in cantina ed ingerisce un'alta dose di barbiturici. Ritrovata per caso dal fratello, viene trasportata in ospedale. Nel febbraio del 1954 conosce il poeta britannico Ted Hughes con cui decide di sposarsi segretamente a Londra il 16 giugno. La felicità però durerà poco, nonostante la nascita di due figli, infatti Sylvia scoprirà l'adulterio del marito e dopo poco tempo deciderà di togliersi la vita, l'11 febbraio del 1963.
Antonella Ferrera, autrice e conduttrice della trasmissione, intervista Stefania Caracci, autrice del libro "Sylvia Plath, i giorni del suicidio", edito da Ripostes.