Quella di Jean Seberg, attrice americana giovane e bella, è una carriera folgorante, frutto della tenacia e di un talento che riesce a esprimere il meglio di sé sotto la regia di Jean Luc Godard, uno dei massimi esponenti del nuovo corso che prese il nome di Nouvelle Vague. Ma il peso del successo, a volte, condiziona in modo determinante le personalità fragili, come quella Jean Seberg. La sua vita prende improvvisamente una piega inaspettata: scopre l'impegno sociale e politico e finisce per aderire e sostenere i Black Panters, falange estremista della lotta antirazziale. La giovane donna entra così nel mirino dell'FBI creandole timori ed inquietudini che si riverberano soprattutto sulla carriera cinematografica. Ma anche la sua vita andrà in frantumi.
Antonella Ferrera insieme ad Italo Moscati, regista de La Storia in Giallo, approfondiscono le tante sfaccettature della vita della giovane attrice, dal suo successo nel clima artistico della Nouvelle Vague, all'improvvisa scomparsa.