È il 1949, due studenti di ingegneria, Silver e Woodland, sono sulla spiaggia, hanno deciso di passare una giornata al mare per riflettere meglio su una richiesta che il direttore di un supermercato ha fatto loro: trovare un sistema per marcare i prodotti e rendere più rapidi i pagamenti,
La soluzione arriva quando Woodland comincia a disegnare con uno stecco sulla sabbia dei punti e delle linee orizzontali, che provengono dal codice Morse; si accorge che, se con le dita allunga in verticale quei segni, i tratti originati dai punti si trasformano in solchi più stretti che, accanto a solchi più larghi originati dalle linee, fanno di quel disegno un possibile nuovo codice. Nacque così il codice a barre, l’invenzione che rivoluzionò il commercio globale, il cui brevetto fu riconosciuto ill 7 ottobre del 1952.