Armando Siri, il senatore della Lega, ospite de l'Attimo Fuggente con Luca Telese su Giornale Radio.
Luca Telese: lei è molto scettico sulla terza dose e pensa che sia giusto continuare con la linea del votare gli emendamenti di Fratelli d'Italia?
Armando Siri: Non ci siamo mai opposti ad una campagna vaccinale. Io mi sono sempre opposto a quello che ho definito il metodo "tonnara", continuando a imporre obblighi su obblighi. I guariti oggi sono più di 4 milioni, ed è un dato che non si trova facilmente in pubblico, si trova solo il numero di morti. Auspichiamo che la vaccinazione sia stato lo strumento utile soprattutto per la stagione invernale, il punto è l'atteggiamento coercitivo dello stato con toni anche violenti nel dividere i cittadini tra pro vax e no vax, vuol dire che la percezione degli individui non è così alta rispetto al pericolo. Se andassimo in giro per strada sapendo che c'è una malattia che ci lascia secchi lì correremo tutti a vaccinarci. Nella mia esperienza di prossimità ho visto molte persone che si sono vaccinate perché altrimenti sarebbero andati incontro ad una serie di limitazioni
Luca Telese: se la ricorda, lei che ha vissuto gli anni settanta, la vaccinazione contro la polio, a cui nessuno si è opposto?
Armando Siri: noi stiamo vivendo una situazione dove c'è uno stato che esercita il suo potere coercitivo. Farsi domande non vuol dire essere no vax, rispetto tutti quelli che come autodeterminazione critica vogliono esercitare una libera scelta visto che che non siamo davanti ad una malattia con tassi di gravità e mortalità alti. Per fortuna il virus circola, è pericoloso per persone fragili ma abbiamo una serie di altri dati che ci dicono che persone sane possono affrontare la malattia e possono guarire.
Luca Telese: la Regione con il più alto tasso di non vaccinati, la Sicilia, è quella con il più alto tasso di mortalità, ieri 29 morti quasi la metà dei morti in tutta Italia. E' un dato lampante, non dovrebbe spingere a vaccinarsi?
Armando Siri: In Sicilia non vengono neanche rispettati i protocolli sanitari, c'è il protocollo Remuzzi e diversi, se nei primi sintomi ci si cura si può evitare l'ospedalizzazione. Quello che critico è che vedo la totale assenza di comunicazione, da parte di istituzioni e media, su queste cure che consentirebbero di guarire dalla malattia.
Luca Telese: lei dice che c'è una manipolazione dei media che sono a favore della campagna vaccinale senza un motivo sanitario?
Armando Siri: io osservo che c'è una narrativa che non corrisponde con l'esperienza di prossimità per questo ci sono tante persone che hanno deciso di non aderire o che protestano alle limitazioni imposte dal green pass.
Giusta o sbagliata è una dicotomia che non può funzionare con questo vaccino, perché quello che è giusto o sbagliato può essere deciso solo dal singolo individuo. Oggi abbiamo una circolazione delle informazioni differente, perché le persone non dovrebbero poter decidere?
Luca Telese: come andrà a finire sul confronto parlamentare? Dal momento che la Lega vota con l'opposizione?
Armando Siri: Volevamo i test salivari gratuiti per una serie di categorie o al prezzo di 1€, bisogna dare la possibilità a chi non si vuole vaccinare di avere una vita, non possono essere costretti a non fare niente. Se sono un individuo che si accorge che anche un soggetto vaccinato muore, che credibilità può avere...
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