In questo periodo di grande confusione in merito alle vaccinazioni Giornale Radio offre agli ascoltatori le parole dei protagonisti, per una visione sempre più realistica della situazione.
Per questo, dopo aver intervistato Andrea Crisanti e Fabrizio Pregliasco, abbiamo deciso di parlare anche con la virologa Gismondo
Ecco, di seguito, alcune dichiarazioni della stessa, all'interno del programma "Attimo Fuggente" a cura di Luca Telese
Perché c’è così tanto sconcerto in merito alle vaccinazioni?
“Penso che sia l’offesa più grande alla carriera di tutti noi. Per approvare uno schema di somministrazione risulta necessario vedere e rivedere migliaia di casi, quello che l’EMA appunto ha fatto. Nessuno senza numeri può consigliare uno schema di somministrazione. Per altro questi vaccini stanno dimostrando una diversa attività per differenti fasce d’età. Ho letto uno studio di 800 persone, che per me sono un granello di sabbia in una spiaggia. Concludo questa parte con una domanda: Ma se la vaccinazione eterologa fosse così tanto valida, perché non lo hanno detto prima?"
Questa può essere considerata una guerra all'egemonia di un vaccino rispetto all'altro?
"Mi perdonerà se io ad una domanda, risponderò con un'altra. Lei mi sa indicare in quale situazione al giorno d'oggi - o nel corso degli anni - non ci siano forti interessi economici dietro ogni passo? Non le sembra raro questo silenzio di AstraZeneca?".
Quale valutazioni lei fa per quanto riguarda lo stato dell’epidemia?
“Per dire questo, dobbiamo aspettare l’autunno. Solo in quel caso potremmo dire di aver definitivamente superato il periodo pandemico”.
Ascolta "L'Attimo Fuggente" a cura di Luca Telese, ogni giorno in diretta dalle 08.00 alle 09.00 sui canali di Giornale Radio e sul sito www.giornaleradio.fm