Più che una organizzazione cristiana si è rivelata essere una setta, visto che all’interno sono stati commessi reiterati e pesanti abusi sessuali, violenze psicologiche, attraverso un continuo lavaggio del cervello per controllare la coscienza di decine e decine di persone: un quadro devastante. Papa Francesco nonostante l’iniziale opposizione di diversi cardinali, tra cui anche il porporato peruviano Pietro Barreto, alla fine ha sciolto e annientato il Sodalizio di Vita Cristiana, una organizzazione di stampo conservatrice presente in America Latina, ma anche in Italia (da il Messaggero di Roma del 2-2-2025, “Il Papa sopprime il “Sodalizio”, abusi sessuali e lavaggio del cervello sulle vittime: anche a Roma la comunità era attiva” di Franca Giansoldati).
Con Raffaella Di Marzio ci confrontiamo nuovamente su temi mediaticamente molto appetibili come “setta”, “lavaggio del cervello”, “violenze psicologiche”, tutti termini che si prestano a interpretazioni molto ampie e spesso arbitrarie. Eppure, come esistono individui manipolatori, possono esserci – in qualunque ambiente religioso – situazioni in cui la libertà individuale viene compressa, distruggendo relazioni umane e familiari. Come orientarsi in questo terreno così scivoloso, ma in certi casi anche inquietante? Alcuni consigli pratici per gli operatori giornalistici (e con l’avvento dei social lo siamo un po’ tutti) e per i genitori in apprensione per le scelte spirituali a volte “incomprensibili” dei loro figli. Raffaella Di Marzio, intervistata da Claudio Coppini e Roberto Vacca nel corso della diretta RVS del 7-2-2025, è la direttrice del Centro Studi LIREC, Centro Sudi sulla Libertà di Religione, Credo e Coscienza.
La voce Lavaggio del cervello sulle vittime? è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.