L'anatomia architettonica, scientifica e teorica dell'uomo che ha codificato l'arte del costruire nel mondo antico: il saggio definitivo che viviseziona la vita, l'opera e l'eredità di Marco Vitruvio Pollione. Questo centosettesimo volume della serie "Manifesti di Pietra" analizza nei minimi dettagli la genesi del De architectura, il solo trattato teorico e pratico d'architettura giunto integro dall'antichità classica, composto nella prima metà del I secolo avanti Cristo e dedicato all'imperatore Augusto.Dalle campagne militari al seguito di Giulio Cesare come praefectus fabrum e ingegnere d'artiglieria fino al cantiere della celebre Basilica di Fano, Vitruvio ha racchiuso nei dieci libri della sua opera la sintesi perfetta tra l'ingegneria pragmatica romana e la grande filosofia teorica ellenistica. Questo saggio supera ogni visione di maniera per restituire la cruda e vitale realtà tecnica, archeologica ed epigrafica dell'autore. Attraverso un rigoroso esame del testo e dei monumenti, il volume ripercorre la genesi della celebre triade (firmitas, utilitas, venustas), la teoria antropomorfica degli ordini (da cui trarrà origine l'Uomo Vitruviano), la fisica delle malte d'idraulica e della pozzolana, e le complesse macchine da cantiere e da guerra.Rifiutando approcci meramente divulgativi, l'opera approfondisce l'incredibile storia della trasmissione manoscritta del testo, dalla conservazione negli scriptoria medievali alla clamorosa riscoperta di Poggio Bracciolini nel millequattrocentoquattordici che guidò il Rinascimento di Alberti e Palladio, per poi esaminare i più recenti dibattiti dell'archeologia dell'architettura contemporanea. Dalla Roma dei cesari alla trattatistica dell'Età Moderna, questo saggio offre un quadro nitido, documentato e rigoroso sul teorico che ha trasformato la pietra in pensiero.Vuoi approfondire? Scopri il volume disponibile qui:https://www.amazon.it/dp/B0HBNYX7Z5